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Tutte le squadre NHL presentate da HSHS: Edmonton Oilers

Finalmente il lockout è giunto alla sua conclusione e, di conseguenza, a partire dal prossimo 19 gennaio le 30 squadre NHL torneranno finalmente in pista per dare vita al campionato più bello del mondo!

Proprio per questo motivo, nel corso delle prossime due settimane vi riproporremo sulle pagine di HSHS la presentazione di tutte le franchigie nordamericane che già avevamo pubblicato durante i mesi di settembre ed ottobre, riassumendone i movimenti di mercato, le ambizioni per l’imminente annata ed analizzandone i reparti difensivi, d’attacco ed i portieri a disposizione.


EDMONTON OILERS

Gli ultimi anni sono stati parecchio avari di soddisfazioni per gli Edmonton Oilers, incapaci di raggiungere i playoff nelle ultime sei stagioni e, per tre campionati di fila, finiti agli ultimissimi posti in classifica dell’intera lega (due volte al 30esimo posto, una al 29esimo…). Tra le file dei canadesi c’è però parecchia fiducia in rapporto al futuro, con giovani talenti come Taylor Hall, Ryan Nugent-Hopkins, Jordan Eberle, Nail Yakupov e Justin Schulz che permettono di sperare che, finalmente, si possa vedere una luce alla fine del tunnel.

D’altronde, il fatto di aver potuto avvalersi della prima scelta assoluta del draft per gli ultimi tre anni dovrà pur dare i suoi frutti prima o poi. Il GM Tambellini ha avuto a disposizione tutti gli elementi necessari per ricostruire una franchigia alla deriva, anche se vi sarà bisogno di una certa stabilità a livello di staff tecnico, dato che nelle ultime 5 stagioni sono passati da Edmonton addirittura 4 coach. Si spera che l’ex tecnico della nazionale svizzera, Ralph Krueger, possa “resistere” un po’ di più e permettere finalmente lo svilupparsi di un progetto a lungo termine.

(cmgdigital.com)

Sul fronte d’attacco, stiamo parlando di una squadra che tra le sue fila può annoverare i talenti cristallini di Hall, Eberle e Nugent-Hopkins, dunque dal punto di vista della pericolosità offensiva, sulla carta gli Oilers dovrebbero potersi ritenere soddisfatti. Sulla carta, appunto, perchè lo scorso anno Edmonton è finita solamente al 22esimo posto nella classifica riguardante le reti messe a segno in cinque contro cinque (solamente 1.5 a partite). Una parziale spiegazione di questo problema la possiamo trovare nella mancanza di difensori realmente capaci di dare impulsi alla fase d’attacco; infatti, nel momento in cui gli Oilers avevano la possibilità di installarsi nel terzo avversario, la loro pericolosità aumentava esponenzialmente (vedi in powerplay), ma in cinque contro cinque molte cose non hanno funzionato come avrebbero dovuto.

L’aggiunta della grande promessa Yakupov sarà sicuramente dare qualcosa in più al reparto, ma se i difensori migliori della squadra incontreranno ancora le difficoltà riscontrare in passato, potrebbe essere all’orizzonte un’altra annata basata principalmente sugli special teams.

(edmonton sun)

Osservando più da vicino il reparto arretrato, i punti interrogativi sicuramente non mancano. Ryan Whitney, alla sua quarta stagione con gli Oilers, potrebbe avere più di un problema a livello fisico, mentre Justin Schultz – alla sua prima apparizione in NHL a 22 anni – rappresenta una scommessa che, se vinta, darebbe un’altra dimensione alla retroguardia canadese. Da valutare anche Nick Schultz – arrivato al termine della scorsa trade deadline – e Jeff Petry, da cui ci si aspetta di vederlo continuare nella sua evoluzione. In generale, comunque, nel campionato 2011/12 gli Edmonton Oilers hanno concesso agli avversari una serie infinita di reti facili, fattore questo che dovrà essere assolutamente ridotto all’osso.

Per quanto riguarda i portieri, invece, ritroveremo il tandem formato da Devan Dubnyk ed il veterano Nikolai Khabibulin, nella speranza che il primo possa trovare una certa regolarità dopo aver diviso sostanzialmente al 50% il ruolo di titolare lo scorso anno.

Gli Edmonton Oilers sono dunque a tutti gli effetti un cantiere in corso, con un nuovo allenatore, tanti giovani talenti ed un reparto difensivo ancora da registrare e plasmare. I playoff sembrano anche il prossimo anno essere abbastanza lontani, anche se l’esuberanza di una rosa così giovane potrebbe creare più di una sorpresa.

Probabile formazione per la stagione 2012/13

Hall, Nugent-Hopkins, Yakupov
Whitney, N. Schultz

Smyth, Gagner, Eberle
J. Schultz, Smid

Jones, Horcoff, Hemsky
Petry, Potter

Eager, Belanger, Hordichuk
Peckham, Sutton

Capo redattore e fondatore, Andrea Branca si occupa di tutti gli aspetti gestionali e redazionali. Si è laureato in Scienze della Comunicazione con un Master in Gestione dei Media all'Università della Svizzera italiana.

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