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18.05.13
LA
San Jose0
0 -
Finale
Detroit
Chicago4
1 -
Finale
Ottawa
Pittsburgh3
4 -
Finale
San Jose
LA3
4 -
Finale OT
Rangers
Boston2
3
-
Finale
SVIZZERA
USA3
0 -
Finale
Finlandia
Svezia0
3 -
Finale
Canada
Svezia2
3 -
Finale
Finlandia
Slovacchia4
3 -
FInale
SVIZZERA
Cechia2
1 -
Finale
Russia
USA3
8
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Gara 6
Berna
Friborbo5
1 -
Gara 5
Friborgo
Berna2
3 -
Gara 4
Berna
Friborgo1
3 -
Gara 3
Friborgo
Berna1
0 -
Gara 2
Berna
Friborgo4
3 -
Gara 1
Friborgo
Berna1
4
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Svizzera di nuovo KO ma qualificata alle Olimpiadi
- Pubblicato il: maggio 15, 2012

(IIHF.COM)
HELSINKI – È finito nel peggiore dei modi il Mondiale della Svizzera, incapace di strappare una vittoria di prestigio al cospetto di una squadra statunitense ormai appagata dal passaggio del turno, ma comunque con più voglia di fare e che alla fine ha inflitto ai nostri un pesante 5-2, decretandone pure la quinta sconfitta consecutiva. Nonostante tutto, comunque, visto il tracollo della Germania contro la Cechia, i confederati si sono già qualificati per le Olimpiadi.
Dopo l’1-0 di Ruthemann realizzato in entrata di secondo tempo, i rossocrociati sono infatti crollati sotto i colpi degli USA, che oltre ad essere dotati di maggior classe hanno messo in pista molta più foga. Le 4 reti subite sono una fedele testimonianza di come la superiorità dei nordamericani non sia mai stata messa in discussione e, la gioia per il momentaneo 4-2 di Trachsler, è stata subito smorzata dal definitivo punto del 5-2 di Petry.
Per quanto visto in questa occasione, sono pochi i giocatori da lodare. Sicuramente, la linea “rappezzata” con all’attacco Seger e Von Gunten è stata quella che ci ha messo più impegno, ma pure Damien Brunner ha fatto vedere delle belle cose, pur non strafacendo. Deludenti invece Streit e Berra, che hanno dato l’impressione di non essere al meglio.
L’ennesima sconfitta e il sesto posto finale nel gruppo sono un duro colpo per la Nati, che era partita per la Scandinavia con ben altri obiettivi. Le prime due uscite avevano illuso, ma al cospetto di avversari più coriacei la Nazionale ha messo in mostra tutti i suoi limiti. Poco freddi in attacco e spesso protagonisti di imbarazzanti disattenzioni in difesa, gli uomini di Simpson sono ancora lontani dalle top 6, mentre le formazioni fino a qualche anno fa ritenute inferiori stanno compiendo importanti passi avanti. Se a questo si aggiungono diversi elementi della selezione che ancora non hanno il livello per poter giostrare in ambito internazionale – pensiamo a Bieber, Bezina & co – ecco che la frittata è fatta.
Finchè i nostri non compiranno il tanto agognato cambio di mentalità, la situazione non potrà che peggiorare. Vincere con le grandi sarà quasi impossibile e le piccole, come le rivelazioni Francia e Norvegia, ora che hanno preso coraggio, ci batteranno con sempre maggior regolarità.
Cosa salvare allora, da questo fallimentare Mondiale? Ben poco, a dire il vero. Il gioco espresso è stato si, a tratti brillante, ma in generale ha deluso, così come molti giocatori molto attesi che hanno bucato l’appuntamento. L’unica buona notizia, come detto sopra, è la gia acquisita qualificazione alle Olimpiadi di Sochi, giunta più che per meriti propri per sfortune altrui. Meglio dunque guardare ai prossimi impegni internazionali - che forse vedranno già alla transenna un nuovo coach, come invocato a gran voce dai media di oltralpe - e dimenticare in fretta questa edizione del Mondiale.
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marcob
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Sharks
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Reto Sormani
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Pier Bertola
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Alessandro Zacchetti

