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Svizzera di nuovo KO ma qualificata alle Olimpiadi


(IIHF.COM)

HELSINKI – È finito nel peggiore dei modi il Mondiale della Svizzera, incapace di strappare una vittoria di prestigio al cospetto di una squadra statunitense ormai appagata dal passaggio del turno, ma comunque con più voglia di fare e che alla fine ha inflitto ai nostri un pesante 5-2, decretandone pure la quinta sconfitta consecutiva. Nonostante tutto, comunque, visto il tracollo della Germania contro la Cechia, i confederati si sono già qualificati per le Olimpiadi.

Dopo l’1-0 di Ruthemann realizzato in entrata di secondo tempo, i rossocrociati sono infatti crollati sotto i colpi degli USA, che oltre ad essere dotati di maggior classe hanno messo in pista molta più foga. Le 4 reti subite sono una fedele testimonianza di come la superiorità dei nordamericani non sia mai stata messa in discussione e, la gioia per il momentaneo 4-2 di Trachsler, è stata subito  smorzata dal definitivo punto del 5-2 di Petry.

Per quanto visto in questa occasione, sono pochi i giocatori da lodare. Sicuramente, la linea “rappezzata” con all’attacco Seger e Von Gunten è stata quella che ci ha messo più impegno, ma pure Damien Brunner ha fatto vedere delle belle cose, pur non strafacendo. Deludenti invece Streit e Berra, che hanno dato l’impressione di non essere al meglio.

L’ennesima sconfitta e il sesto posto finale nel gruppo sono un duro colpo per la Nati, che era partita per la Scandinavia con ben altri obiettivi. Le prime due uscite avevano illuso, ma al cospetto di avversari più coriacei la Nazionale ha messo in mostra tutti i suoi limiti. Poco freddi in attacco e spesso protagonisti di imbarazzanti disattenzioni in difesa, gli uomini di Simpson sono ancora lontani dalle top 6, mentre le formazioni fino a qualche anno fa ritenute inferiori stanno compiendo importanti passi avanti. Se a questo si aggiungono diversi elementi della selezione che ancora non hanno il livello per poter giostrare in ambito internazionale – pensiamo a Bieber, Bezina & co – ecco che la frittata è fatta.

Finchè i nostri non compiranno il tanto agognato cambio di mentalità, la situazione non potrà che peggiorare. Vincere con le grandi sarà quasi impossibile e le piccole, come le rivelazioni Francia e Norvegia, ora che hanno preso coraggio, ci batteranno con sempre maggior regolarità.

Cosa salvare allora, da questo fallimentare Mondiale? Ben poco, a dire il vero. Il gioco espresso è stato si, a tratti brillante, ma in generale ha deluso, così come molti giocatori molto attesi che hanno bucato l’appuntamento. L’unica buona notizia, come detto sopra, è la gia acquisita qualificazione alle Olimpiadi di Sochi, giunta più che per meriti propri per sfortune altrui. Meglio dunque guardare ai prossimi impegni internazionali - che forse vedranno già alla transenna un nuovo coach, come invocato a gran voce dai media di oltralpe - e dimenticare in fretta questa edizione del Mondiale.

Reto Sormani

Reto è uno studente in economia e grande appassionato di hockey a 360, si occupa delle partite dei biancoblù e della sezione dedicata alla Nazionale.

  • Andrea Branca

    Direi che la prima frase dice tutto. Fortuna che per una girandola di risultati le olimpiadi sono arrivate lo stesso, pero qualcosina di più sinceramente me l’aspettavo…

    • Alessandro Zacchetti

      Tutti si aspettavano di più, ma la nuova formula (più logica) non permette quegli errori che in passato si potevano dimenticare vincendo solo un paio di partite.

      Nuovo coach? Mah…per me è un problema mentale “congenito” e non credo che un cambio alla transenna possa porvi rimedio così in fretta, credo che debba cambiare tutto il nostro hockey in quel senso. Simpson ha comunque proposto il miglior hockey della nostra nazionale e anche se lui ha delle grosse responsabilità non penso sia il caso di cambiare. E poi chi porrebbe essere il sostituto?

      • Reto Sormani

        Vero sulla storia del miglior hockey degli ultimi anni. Bisogna però anche ammettere che questo bell’hockey è coinciso con i peggiori risultati degli ultimi anni :P Sinceramente, non so cosa preferisco.. :S

  • marcob

    Credo che ognuno ha la sua bella fetta di colpa per questa disfatta in questo mondiale. Tanti giocatori non hanno dato il massimo… tanti per me non erano nemmeno molto in forma.

    Credo che però tutta via un discorso vada anche fatto.
    Simpson per me ha comunque sbagliato tanto.

    Vedendo il roster all’inizio già mi grattavo la testa, poi sono stato sorpreso fino almeno alla partita del Canada.
    Poi quando é caduto tutto, ci si é resi conto che alla fine si é battuto un Kazakistan modestissimo (che poi tra l’altro per quanto fatto il 5a1 era ancora poco) e la Bielorussia (faticando e non poco di certo).
    Poi dopo 2 sconfitte seppure onorevoli… eravamo pure stanchi e spompi.

  • Sharks

    È dall’inizio del mondiale che seguo la Norvegia e devo dire che stanno proponendo davvero un bel gioco e non é un caso se sono qualificati per i quarti di finale dietro a tre superpotenze come R. Ceca, Russia e Svezia. Patrick Thoresen vero trascinatore della squadra (16 punti in 7 partite!!). Qualificazione più che meritata (secondo miglior attacco del torno).

    • Reto Sormani

      Ho seguito anche io e credo di poter dire che, al momento, la Norvegia ci stia sopra

  • Pier Bertola

    Mah peccato, vedendo come si era iniziato il mondiale e come si era giocato contro Canada e Finnlandia mi apsettavo molto di più… la partita di ieri non aveva gia più senso prima di scendere sul ghiaccio visto che la squadra era gia qualificata alle olimpiadi grazie alla sconfitta tedesca e difatti l’attitudine messa sul ghiaccio é stata pari a 0… Dispiace vedere vedere una squadra come la nostra che ha giocato quasi alla pari con delle grandi squadre non qualificarsi ai quarti a causa dei troppi errori individuali e del fatto che non si é batttuto una francia (la partita che si saperva ancora prima dell’inizio del mondial che sarebbe stata decisiva) inferiore a noi. Oltre alla stanchezza per le 4 partite giocate io ci metterei pure il fatore mentale che i nostri giocatori in gran partenon hanno aquanto parte sviluppato… peccato occasione persa speriamo di rifarci l’anno prossimo.

  • Alessandro Zacchetti

    La Slovacchia si conferma cliente indecifrabile per molti, e un Canada alquanto sufficente ne fa le spese.

    Due cose mi lasciano perplesso: i “dj” che mettono musica house/trance durante le pause e le tribune rosso fuoco della pista di Stoccolma…non si possono sentire…né vedere… :S