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Interviste

Steve Hirschi: “Peccato perdere così, ma la squadra c’è”

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AMBRÌ – Al termine del derby vinto per 1-0 dall’Ambrì-Piotta ci siamo intrattenuti con il capitano dei bianconeri, Steve Hirschi, che ci ha spiegato come il Lugano ha vissuto la seconda sfida cantonale.

Steve Hirschi, per la prima volta dopo tanti anni arrivavate al derby come sfavoriti sulla carta, ma tutto sommato ve la siete giocata fino alla fine…
“L’Ambrì gioca molto bene ed affrontarli è davvero difficile. Oggi però abbiamo disputato una bella partita ed è un peccato perdere così. È stata una partita un po’ strana”.

Strana, dici bene… A memoria non ricordiamo una partita con quattro reti annullate…
“Mai visto! È proprio una situazione che non si vede ogni giorno e perdere in questo modo è un peccato. Sicuramente per 40 minuti siamo stati la squadra migliore e abbiamo fatto tanta pressione, creandoci molte occasioni. Purtroppo ancora una volta non siamo stati in grado di segnare”.

C’è di buono che nelle ultime partite, oltre ad aver conseguito qualche successo, siete anche riusciti a portare un gioco ed un’intensità migliori sul ghiaccio…
“Sicuramente la squadra c’è, abbiamo un ottimo ambiente ed i giocatori lottano. Sicuramente mancano le vittorie, ma dobbiamo andare avanti così e migliorarci ogni giorno un po’ di più. In questo modo le vittorie arriveranno”.

Dopo molti anni passati a licenziare l’allenatore alla prima difficoltà la dirigenza sta dando fiducia a Fischer, anche a costo di “sacrificare” questa stagione in termini di risultati. Voi giocatori come vivete questa situazione?
“Fischer sta facendo un buon lavoro e prosegue per la sua strada portando avanti le sue idee. Fa tutto nel modo giusto, sicuramente ci vuole un po’ per crescere insieme come squadra. Lavoriamo duro ogni giorno per riuscirci, ci divertiamo molto sia durante gli allenamenti che durante le partite e quindi sono fiducioso”.

Sei il capitano di questo Lugano nonché un difensore svizzero molto forte. Purtroppo non è arrivata la chiamata di Simpson per questa pausa dedicata alla Nazionale, ma quest’anno ci sono le Olimpiadi a Sochi… Ci pensi?
“Sì, sicuramente sono un obbiettivo, ma son già contento di essere riuscito ad iniziare questa stagione in tempo dopo l’operazione all’anca. Pian pianino sto recuperando forma fisica e sicurezza nel mio gioco, esattamente come il resto della squadra. Sicuramente sarebbe molto bello riuscire ad andare a Sochi, ma alla fine io non posso decidere. Posso solo dare del mio meglio sul ghiaccio sperando che mi venga data l’occasione di dimostrare quanto valgo”.

Ora affronterete il Davos in trasferta, un impegno ostico, ed il Losanna in casa molto più abbordabile. L’occasione per regalare ai tifosi una vittoria prima della pausa è ghiotta…
“La prossima partita a Davos è molto importante e se giochiamo come oggi abbiamo la possibilità di vincerla. Ora è importante concentrarci sul Davos e prendere partita dopo partita. Dobbiamo andare a vincere in trasferta per portare finalmente a casa i 3 punti. Poi potremo pensare al ritorno alla Resega dopo molte partite fuori casa”.

Studente universitario in Scienze della Comunicazione all'USI, segue giornalmente lo sport a 360°. Si occupa principalmente delle interviste, seguendo da vicino l'Ambrì Piotta.

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