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Interviste

Scherwey: “Giocare alla pari non ci basta più, ora pensiamo a vincere”

L’attaccante del Berna è parecchio deluso dopo la sconfitta contro la Svezia, arrivata nonostante una grande prestazione rossocrociata: “Non è bastato, a questi livelli ogni errore è fatale”

BRATISLAVA – Uno di quei giocatori che di mollare anche un solo millimetro non ci pensa nemmeno. Nel suo Berna è un punto inamovibile e anche nella Nazionale di Patrick Fischer ha trovato stabilmente il suo ruolo.

Tristan Scherwey è un po’ l’emblema di questa Svizzera “matura”, aver giocato alla pari con la Svezia non basta più, questa squadra vuole vincere: “Siamo una squadra forte e ne siamo consapevoli, giochiamo con questa fiducia. Sabato ci è veramente mancato pochissimo, credo che avremmo meritato di trovare il pareggio nel finale, un vero peccato”.

Tristan Scherwey, avete giocato una partita di altissimo livello, cosa vi è mancato?
“Ci eravamo preparati bene, sapevamo che tipo di avversario avremmo incontrato, pieno di talento ma che sa giocare molto fisico. Quello che fa più male è aver concesso un gol come il 4-3, perché era uno degli schemi della Svezia che avevamo studiato e sapevamo che avanzano spesso con un difensore che si aggiunge come quarto attaccante”.

Cosa dovrete correggere in vista della sfida alla fortissima Russia?
“Abbiamo fatto qualche errore che si paga caro a questi livelli, qualche dettaglio mancato e dei dischi persi in zona neutra. Dobbiamo rivedere di nuovo ogni dettaglio, i movimenti fatti e lavorare per correggerli, ma sono sicuro che siamo su un’ottima strada”.

Un aspetto che vi ha tradito è stato anche l’aver subito il gol subito dopo averlo segnato in un paio di occasioni…
“Ne parliamo spesso, i cambi subito dopo i gol sono importantissimi e vanno affrontati con la massima concentrazione sin dal nuovo ingaggio. Sabato non abbiamo fatto quello che ci eravamo prefissati, ma non sta solo allo staff tecnico correggere queste cose, noi giocatori per primi dobbiamo imparare a gestire meglio quei momenti. A volte è meglio interrompere un’azione per andare a un cambio sicuro che perdere certi dischi nella nostra zona.”

Guardando alla prestazione complessiva non si può comunque non avere fiducia di questa squadra…
“Non ci siamo nascosti, siamo una squadra che vuole vincere sempre e quindi anche contro la Svezia siamo stati molto propositivi. La prestazione è stata ottima nel suo complesso, sono convinto che correggendo certi errori potremmo andare molto lontano e non accontentarci mai”.

Redattore, Alessandro Zacchetti si occupa di articoli e interviste relative all’HC Lugano e ai Ticino Rockets, con un occhio verso l’hockey europeo.

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