Social Media HSHS

NHL

Sarà una serata da ricordare per Gaborik, di ritorno a New York

NEW YORK – Gara 3 di finale tra New York Rangers e Los Angeles Kings è attesa per una miriade di motivi diversi, ma la serata sarà di quelle da ricordare in particolare per un giocatore dei californiani: Marian Gaborik.

Lo slovacco non scende infatti sul ghiaccio del Madison Square Garden dal 1 aprile 2013, data in cui è stato scambiato dai New York Rangers ai Columbus Blue Jackets in cambio di Derick Brassard, John Moore e Derek Dorsett. Complice un infortunio, l’impatto di Gaborik a Columbus è stato limitato, tanto che nell’ultima trade deadline è stato girato ai Kings.

“Sicuramente il fatto di tornare a giocare a New York mi darà una motivazione ancora più grande. È la prima volta che ritorno a Manhattan dopo essere stato scambiato, sono impaziente di vedere il rinnovato Madison Square Garden. I Rangers hanno dei tifosi fantastici che mi hanno sempre apprezzato quando ero qui. Sarà difficile per noi giocare le prossime due partite, i Rangers potranno contare su un grande supporto”, ha affermato Gaborik.

Giocare in una delle arene più famose del mondo darà però a tutti i giocatori dei Kings quello che è stato definito da Justin Williams un “extra jump”. “L’MSG è uno dei posti in cui preferisco giocare – ha commentato l’attaccante – conosco tanti altri giocatori che la pensano alla stessa maniera. È la finalissima, l’atmosfera sarà elettrizzante. Sicuramente sarà eccitante e divertente”.

I Rangers non possono però propriamente affermare di aver dato il meglio davanti al loro pubblico, visto che hanno ottenuto un bilancio stagionale di 20-17-4, contro un 25-14-2 evidenziato in trasferta. Gaborik ha dunque tutti i motivi per sperare di ottenere una preziosissima vittoria davanti al suo ex pubblico, dopo aver ottenuto 20 punti (13 reti!) in 23 incontri in questi playoff.

Capo redattore e fondatore, Andrea Branca si occupa di tutti gli aspetti gestionali e redazionali. Si è laureato in Scienze della Comunicazione con un Master in Gestione dei Media all'Università della Svizzera italiana.

Click to comment

Altri articoli in NHL