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Interviste

Sannitz: “Presenti fisicamente ma anche con la testa, così uniti possiamo vincere”

L’attaccante ha analizzato la vittoria sul Ginevra: “Era una serata speciale e volevamo regalare una vittoria a Geo Mantegazza. Era importante vincere, ma ci farà bene essere riusciti a segnare in powerplay”

LUGANO – Dopo aver mancato la vittoria nel derby il giorno successivo al compleanno di Geo Mantegazza, il Lugano si è rifatto giovedì sera nella partita a lui dedicata, superando il Ginevra con il risultato di 5-2 e regalando così una vittoria al “presidentissimo”.

Oltre ai tre punti, i bianconeri hanno trovato pure due reti in powerplay. A spezzare un digiuno che ormai durava da quasi un mese – l’ultima rete in superiorità numerica risaliva alla trasferta a Bienne del 19 ottobre – ci ha pensato Raffaele Sannitz con un pregevole tiro al volo.

“Sicuramente la cosa importante era vincere – afferma proprio il numero 38 bianconeropoi chiaramente ben venga anche il fatto che ci siamo un po’ sbloccati in superiorità numerica. Sicuramente ci può aiutare, però non dobbiamo pensare di poterci sedere adesso che abbiamo fatto due gol. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare queste situazioni, perché sicuramente il powerplay ci può dare una mano a vincere le partite”.

Come spesso accade con il Ginevra, la partita è stata molto fisica e accesa, con anche diverse bagarre…
“Alla fine giochiamo a hockey, succedono queste cose. Sicuramente loro l’hanno messa sul fisico, ma pure noi abbiamo risposto bene. Siamo stati anche presenti con la testa, concentrati per giocare a hockey. Dopodiché siamo riusciti ad essere freddi e a segnare, e infine a mantenere anche il vantaggio”.

A complicare la situazione dei bianconeri, già orfani dei loro primi tre centri, è stata la penalità di partita di Reuille, che era schierato al centro…
“Sicuramente. Sull’azione non posso dire molto, il fallo non l’ho visto e non so quindi dire se la penalità di partita fosse giusta o no. È chiaro che le assenze non ci aiutano, però sicuramente chi gioca sta dando un ottimo contributo e sta aiutando la squadra. I giocatori dunque ci sono, così come c’è la squadra e uniti possiamo vincere”.

Una serata dedicata a Geo Mantegazza, che immagino vi abbia dato una motivazione in più…
“Sicuramente è stata una serata speciale e chiaramente volevamo anche regalare una vittoria a lui, perché ha fatto tantissimo – e dire “tantissimo” non è abbastanza – per questa società e per questa squadra. Sicuramente possiamo dedicare a lui il successo”.

Venerdì vi aspetta la terza partita in quattro giorni, oltretutto in trasferta dove questa stagione state faticando…
“Sappiamo che il Langnau è un’ottima squadra, molto organizzata e compatta e che gioca veramente bene. Non sarà facile, ma noi vogliamo continuare a fare punti e cercare di risalire in classifica, dunque dovremo essere pronti a giocare tutti i sessanta minuti”.

Redattore. Dominick von Burg si occupa in particolar modo della copertura post partita delle partite dell'HC Lugano. Studente in Scienze della Comunicazione.

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