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Ambrì Piotta

Pestoni: “Ci sono aspetti da migliorare, dobbiamo aggredirli!”

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AMBRÌ – Dopo la prima partita della finale dei playout di martedì sera, disputata alla Valascia contro il Rapperswil e terminata con una vittoria per 2-1, abbiamo avvicinato l’ala biancoblù Inti Pestoni per scoprire quali fossero le sue impressioni riguardo l’incontro ed analizzare insieme a lui il momento dei leventinesi.

Inti Pestoni, avete disputato un ottimo primo tempo, ma ancora una volta non siete stati in grado di essere costanti per tutti i sessanta minuti…
“Sì, abbiamo disputato un primo tempo quasi perfetto nel quale abbiamo pattinato molto. Loro hanno dovuto prendere parecchie penalità per fermarci. Volevamo iniziare bene la partita, ma penso che sarebbe stato difficile mantenere il ritmo del primo periodo per tutto il match. In seguito abbiamo avuto un calo e loro ne hanno approfittato per pressarci, ma Zurkirchen ha effettuato delle ottime parate e ci ha tenuti in partita fino alla fine. Dobbiamo migliorare delle cose, ma credo che in generale abbiamo disputato un buon incontro”.

Alla fine contava era la vittoria e quella è arrivata… Soprattutto avete vinto per 2-1 anche la battaglia dei powerplay, temevate il loro?
“Sappiamo che quello è il loro punto forte e che quindi dobbiamo evitare di farci penalizzare. Abbiamo comunque preso troppe penalità, dobbiamo migliorare questo aspetto già a partire da gara 2, che sarà ancora più difficile”.

Il presidente ha chiesto una reazione in questa serie, come hai visto la squadra in questo senso?
“Penso che la maniera nella quale la squadra ha affrontato il primo periodo è un chiaro segnale che mostra come non siamo qua per “giochettare” ma per vincere la serie. A Rapperswil dovremo giocare esattamente come nei primi venti minuti di gara 1 ed aggredirli sin da subito.”.

Dopo l’ultimo match del torneo intermedio giocato a Rapperswil (nel quale eri stato lasciato a riposo) tu e altri giocatori eravate presenti in tribuna per osservare il gioco dei sangallesi… Avete tratto insegnamenti che avete potuto sfruttare?
“Sì, abbiamo giocatori esperti come Giroux ed Hall che hanno osservato il match dalla tribuna ed hanno sicuramente parlato con Pelletier e gli avranno riferito le loro considerazioni. Credo che ci sia servito, li abbiamo studiati bene e credo che martedì, almeno in parte, abbiamo giocato bene. La squadra va aiutata in qualsiasi modo, anche così”.

Il Rapperswil ha cercato di mettere la partita sul lato fisico e della cattiveria, che tipo di match vi aspettate giovedì?
“Penso che andranno avanti così, mettendola sul fisico. Noi non siamo una squadra prettamente fisica, ma abbiamo giocatori che hanno dimostrato di essere in grado di giocare duro se serve e non dobbiamo aver paura. Dobbiamo contrastarli, ma soprattutto giocare ad hockey e pensare al nostro gioco”.

Studente universitario in Scienze della Comunicazione all'USI, segue giornalmente lo sport a 360°. Si occupa principalmente delle interviste, seguendo da vicino l'Ambrì Piotta.

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