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Ambrì Piotta

Pelletier: “Quest’anno abbiamo più carattere, Hall ci darà stabilità”

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AMBRÌ – L’Ambrì Piotta inizierà ufficialmente la sua preparazione sul ghiaccio lunedì 4 agosto presso la Eishalle di Küssnacht am Rigi, soluzione d’emergenza che costringerà la squadra a spostarsi oltre Gottardo dopo i problemi all’impianto di raffreddamento della pista di Biasca… Questo perlomeno sino a giovedì, quando i leventinesi si alleneranno a Bellinzona, però in una scomoda fascia oraria che andrà dalle 6:30 alle 7:50 di mattina.

Per parlare di questo, della preparazione della squadra e di tanto altro abbiamo avvicinato coach Serge Pelletier, al termine della presentazione al pubblico svoltasi come di consueto alla Valascia.

Serge Pelletier, quella presentata sarà la squadra che andrà sul ghiaccio ad inizio stagione. Da direttore sportivo sei soddisfatto?
“Sì, indubbiamente. È stata un’estate molto impegnativa, con un mercato che si è sviluppato tardi. Non ci aspettavamo la partenza del nostro difensore straniero, Maxim Noreau, nel corso di questi mesi… Ma credo che abbiamo reagito bene”.

Durante il mese di luglio la squadra è stata affidata prevalentemente a Dino Lauber… Come è organizzato il lavoro con lui?
“Con Dino ci eravamo già trovati al termine della passata stagione per gettare le basi della preparazione. Lui è il preparatore atletico, dunque è suo compito occuparsi della squadra durante l’estate… Gli ho fatto visita solo in alcune situazioni e devo dire che i giocatori hanno svolto un’ottima preparazione”.

Inizierete il lavoro sul ghiaccio con l’imprevisto di non potervi allenare a Biasca… Questo cambierà qualcosa nel programma dei prossimi giorni?
“Questa per noi è stata ovviamente una sorpresa, non ci aspettavamo di dover ‘emigrare’ oltre Gottardo. Vorrà dire che passeremo un po’ più tempo in strada, ma fortunatamente sarà per soli tre giorni e ci saranno ancora tanti allenamenti prima dell’inizio del campionato”.

Quest’anno oltre al campionato sarete impegnati in Coppa Svizzera… Con che spirito affronterà l’Ambrì questa competizione?
“Questa è una buona domanda. Si tratta di una coppa nuova che non abbiamo mai giocato e, a dire la verità, non abbiamo ancora pensato molto a come vorremmo affrontarla. Vedremo prima di tutto come arriveremo a questa prima partita di coppa a livello di infortuni e di forma. Non è escluso che opteremo per dare spazio a diversi giocatori che solitamente non trovano spazio in campionato”.

A completare la squadra arriverà il centro Adam Hall… Cosa hai visto in lui?
“Avendo già Giroux e Aucoin, che sono due giocatori offensivi, si è cercato di ingaggiare qualcuno che avesse più le caratteristiche di un two-way. Lui è un ottimo giocatore in fase difensiva e bravissimo agli ingaggi… Questo ci darà un’altra opzione nel gestire la squadra che, se avessimo ingaggiato un altro giocatore spiccatamente offensivo, non avremmo avuto. Avremmo anzi rischiato di rimanere scoperti in difesa. Hall si collocherà in squadra un po’ come aveva fatto Park nello scorso campionato”.

Da lui comunque ci si aspetterà qualcosa anche a livello offensivo…
“Questo senza dubbio. Se guardiamo le sue statistiche quando ha giocato a Norfolk qualche stagione fa ha fatto registrare un buon numero di punti… Mandandolo in pista in determinate situazioni offensive potrà ottenere un bel bottino, mentre negli ultimi campionati in NHL aveva un ruolo esclusivamente difensivo, dunque per lui era difficile finire sul tabellino”.

L’Ambrì quest’anno ha aggiunto giocatori che presentano uno spiccato gioco fisico, come O’Byrne, Zgragggen e lo stesso Hall… Questa scelta è figlia di quanto imparato lo scorso anno?
“Sicuramente non mi è piaciuta la fine della passata stagione, quando abbiamo mancato di carattere. Per questo si è cercato durante il mercato di andare a cercare dei giocatori che sanno portare una certa leadership e tanto carattere – al di là dei chili in più – per affrontare meglio le ultime partite del campionato”.

Come l’anno scorso avrai a disposizione due portieri potenzialmente titolari… Sei contento dell’arrivo di Flückiger?
“Secondo me si tratta di un ottimo acquisto. La stagione è lunga e con spesso dei doppi turni che costringono a giocare senza avere molto tempo per recupare. Avere due portieri che possono giocare regolarmente rappresenta un grosso vantaggio per l’Ambrì”.

Recentemente il giovane Michael Fora è stato draftato dai Kamloops Blazers, come viene gestita ora la sua situazione?
“Nel momento in cui è stato draftato ho parlato con lui, prima di tutto per complimentarmi. Per lui questa esperienza nel corso del prossimo anno sarà molto importante e gli ho detto che lo seguiremo da vicino. Magari si verificherà la stessa situazione che ha visto protagonista Fuchs, che ha lasciato la Svizzera per fare esperienza in Nordamerica, così da tentare un anno dopo le sue chance in NLA”.

Studente universitario in Scienze della Comunicazione all'USI, segue giornalmente lo sport a 360°. Si occupa principalmente delle interviste, seguendo da vicino l'Ambrì Piotta.

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