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Interviste

Pelletier: “Abbiamo poche energie e le utilizziamo male, ci manca la giusta lucidità”

Dopo l’ultima battuta d’arresto del suo Lugano, il coach attende la settimana libera per ricaricare le batterie: “Spero anche di recuperare almeno un infortunato entro domenica”

© PhotoBrusca & LuckyVideo

RAPPERSWIL – Nel canton San Gallo è arrivata la quarta sconfitta consecutiva per il Lugano, la sesta in sette incontri, e il momento difficile dei bianconeri va avanti. Il coach Serge Pelletier prova ad analizzare la partita e trova spiegazione nella mancanza di lucidità dei propri giocatori e nella gestione delle forze: “Quando sei subito costretto ad inseguire le fatiche si accumulano – afferma l’allenatore – e in questo momento abbiamo difficoltà anche a sfruttare il gioco offensivo.”

Per l’ennesima volta il Lugano si è trovato sotto di due reti nel periodo iniziale, un brutto vizio che comincia a costare molto caro…
“La partita va subito in salita così, è ovvio e poi sei costretto a fare altri sforzi. Ma non credo che la sfida si possa spiegare solo per un nostro inizio sbagliato, il Rapperswil è stato molto cinico nello sfruttare le sue occasioni nel primo tempo mentre noi fatichiamo tremendamente a trovare reti a cinque contro cinque.”

La rete decisiva è arrivata nel vostro momento migliore, ma com’è possibile che quel gol vi abbia influenzato così tanto per il proseguo della partita?
“Quel gol è stato un po’ casuale, arrivato su quell’ingaggio perso, e ci ha effettivamente castigato più del dovuto, senza che riuscissimo a riprendere il ritmo necessario. Ci manca benzina indubbiamente, e quando manca questa energia anche la lucidità e l’intelligenza da mettere in pista ne risentono. Prova è che commettiamo degli errori che solo qualche settimana fa non si vedevano, e questo ci penalizza nel contesto di una partita.”

È tutto spiegabile con una certa mancanza di energie? Anche in attacco continuate a fare parecchia fatica…
“Quando sei “out of gas” tutto poi va concatenandosi, mancano le energie per applicare il forecheck, per recuperare in difesa o vincere le battaglie negli angoli, e se perdi questi duelli poi non riesci ad uscire dal terzo, sei costretto ad inseguire e perdi ancora più energie. E questo poi va a riflettersi sulle azioni di attacco, perché si arriva nel terzo avversario privi della giusta lucidità.”

Questa settimana sarà quindi fondamentale per riprendersi e ripartire con nuove energie…
“Ho detto ai giocatori che avranno due giorni liberi, e sarà molto importante che li utilizzino al meglio per ricaricare le batterie. Poi per il prossimo week end spero di poter recuperare almeno un difensore in modo da allungare un po’ la squadra e avere più ricambi.”

Con le assenze dei titolari hanno trovato spazio i giovani, soddisfatti del loro rendimento?
“Certamente, e questo è sicuramente il punto positivo, abbiamo fatto esordire ben cinque ragazzi provenienti dalla squadra Elit, è l’occasione per loro di farsi una prima bella base di esperienza di National League.”

Redattore, Alessandro Zacchetti si occupa di articoli e interviste relative all’HC Lugano e ai Ticino Rockets, con un occhio verso l’hockey europeo.

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