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Nonostante alcune incognite in difesa, Tampa Bay può tornare a puntare in alto

I Lightning sperano che Stamkos possa giocare un campionato senza infortuni. In retrovia Vasilevskiy affronterà la sua prima stagione da titolare, mentre pesa la partenza di Drouin

A partire dal 4 ottobre ricomincerà lo spettacolo della NHL, con quattro partite che daranno il via ufficialmente al campionato più bello del mondo.

Anche quest’anno HSHS vi proporrà la presentazione di tutte e 31 le franchigie della NHL, con degli articoli riassuntivi che ci accompagneranno sino ad inizio ottobre.


TAMPA BAY LIGHTNING

La rosa 2017/18

PORTIERI
Andrei Vasilevskiy, Peter Budaj

DIFENSORI
Braydon Coburn, Jake Dotchin, Dan Girardi, Victor Hedman, Slater Koekkoek, Anton Stralman, Andrej Sustr

ATTACCANTI
J.T. Brown, Ryan Callahan, Cory Conacher, Erik Condra, Gabriel Dumont, Yanni Gourde, Tyler Johnson, Alex Killorn, Nikita Kucherov, Chris Kunitz, Vladislav Namestnikov, Ondrej Palat, Cedric Paquette, Brayden Point, Steven Stamkos


Lo scorso anno i Tampa Bay Lightning si sono resi protagonisti di una stagione travagliata. Considerati tra i pretendenti alla vittoria finale, i Bolts hanno mancato l’accesso ai playoff per la prima volta dal 2013, al termine di un’annata che era iniziata con il grave infortunio a Steven Stamkos.

Nel frattempo la rosa ha subito alcuni cambiamenti, con le partenze di Valtteri Filppula, Brian Boyle ed il portiere Ben Bishop, tutti scambiati all’ultima deadline. Il difensore Jason Garrison è invece stato scelto dai Golden Knights durante l’Expansion Draft, mentre il talentuoso Jonathan Drouin è passato ai Montreal Canadiens per liberare il cap necessario a completare alcuni rinnovi.

Nella colonna degli arrivi ci sono invece due veterani, l’attaccante Chris Kunitz ed il difensore Dan Girardi, entrambi pescati dal mercato free agent per aggiungere due pedine d’esperienza ad un gruppo per il resto piuttosto giovane. Grandi speranze sono inoltre riposte in Stamkos e Callahan, il cui ritorno ad alto livello dopo i rispettivi guai fisici sarà un fattore determinante.

Sul fronte offensivo troviamo poi Nikita Kucherov, capace di raggiungere i 40 gol nell’ultimo campionato e che potrà aumentare ulteriormente il suo livello giocando al fianco del rientrante Stamkos. Per Tampa sarà però difficile rimpiazzare la creatività assicurata da Drouin che, dopo un periodo da “separato in casa”, era esploso nei playoff 2016 ed aveva poi saputo confermarsi sull’arco dell’ultimo torneo.

Dietro di loro ci sono alcuni elementi dal grande potenziale come Tyler Johnson ed Ondrej Palat. Il russo Vladislav Namestnikov proverà invece ad avere il classico “breakout year”, mentre Brayden Point rappresenta un jolly interessante sia al centro che all’ala.

La difesa sarà invece guidata nuovamente da Victor Hedman, candidato per il Norris Trophy al termine dell’ultimo campionato. Al suo fianco verrà probabilmente impiegato il fido Anton Stralman, ma il resto del reparto rappresenta un punto interrogativo da diverse prospettive.

Il veterano Dan Girardi è stato ingaggiato dopo il buyout da parte dei New York Rangers. Negli ultimi due anni non ha certo brillato, ma avrà il compito di rimpiazzare Garrison. Il suo nome si aggiunge a quelli di Andrej Sustr e Braydon Coburn, altri due veterani, mentre resterà da vedere l’impatto che riuscirà ad avere Mikhail Sergachev, arrivato da Montreal nell’ambito del trade di Drouin e considerato uno dei migliori prospect della lega.

Tra i pali il gigante Ben Bishop appartiene al passato. Il ruolo di titolare è affidato al talentuoso Andrei Vasilevskiy, che spera di trovare più stabilità dopo un ultimo torneo caratterizzato da “alti” interessanti ma anche da “bassi” che dovranno essere meno frequenti. Alle sue spalle ci sarà Peter Budaj, che aveva saputo fare bene al suo arrivo all’ultima deadline.

Complessivamente i Lightning si presentano con una squadra sicuramente pericolosa, e che ha gli ingredienti per essere tra le protagoniste. La chiave sarà però rappresentata dalla retrovia, sia che si guardi ad un Vasilevskiy che per la prima volta giocherà da titolare, sia analizzando una difesa il cui livello è ancora tutto da dimostrare.

Se in questo senso tutto funzionerà, e se Stamkos riuscirà finalmente a giocare una stagione senza guai fisici, anche l’obiettivo della Stanley Cup è tutt’altro che irrealistico.


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