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Olimpiadi 2018

Nessuna incertezza al debutto per la Svezia, Norvegia battuta per 4-0

PYEONGCHANG – La Svezia campione del mondo in carica non ha mancato il debutto olimpico, superando con un chiaro 4-0 la Norvegia, che solamente a tratti ha saputo impensierire un Viktor Fasth che ha concluso la sfida con uno shutout relativamente semplice.

L’ex portiere di Ducks e Oilers ha infatti dovuto compiere solamente 17 parate per mantenere immacolata la sua porta, mentre sul fronte offensivo la rete decisiva è stata marcata da Par Lindholm, che dopo 5 minuti ha sfruttato un assist spettacolare di Omark per firmare l’1-0.

Il dominio territoriale della Svezia ha sostanzialmente negato il possesso del disco ai norvegesi per il primo quarto d’ora, momento in cui Thoresen e compagni sono riusciti a scagliare il primo tiro in porta.

Poco dopo però Anton Lander ha ottenuto il raddoppio, a risultato di un primo periodo che ha visto un impressionante conteggio dei tiri di 14-1. I norvegesi si sono però espressi decisamente meglio nel periodo centrale, anche se alcune penalità hanno impedito loro di girare effettivamente il momentum a loro favore.

L’unico puck che la Norvegia ha messo alle spalle di Fasth è arrivato al 13’48 nel terzo tempo, ma la rete è stata giustamente annullata per un’interferenza sul portiere svedese.

Il match è così definitivamente sfuggito dalle mani dei norvegesi, che nel giro di soli 22 secondi – dal 48’42 al 49’04 – hanno incassato due gol per mano di Dennis Everberg e Mikael Wikstrand.

Infine, un’ultima nota sul match per segnalare che l’attesissimo talento Rasmus Dahlin per questo match di debutto è stato lasciato in tribuna.

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