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Nell’inline impresa del Malcantone, che nella corsa al titolo approda in semifinale

Per molti questo 2020 resterà nella storia come un anno sciagurato: sicuramente non per il Malcantone di Kevin Schuler, che domenica scorsa sulla pista di Cassina d’Agno ha compiuto un miracolo sportivo, accedendo per la prima volta nella sua storia allo stadio delle semifinali per il titolo di campione svizzero di LNA.

Un sogno inseguito da oltre 10 anni, che nella sorpresa generale quest’anno è diventato realtà. Sono bastati 120 minuti di inline hockey perfetto, per eliminare in sole due partite la capolista e fin lì imbattuta squadra del Buix nei quarti di finale dei playoff di LNA.

In gara 1, sabato sulla pista del Buix, il Malcantone ha dapprima disinnescato il powerplay dei padroni di casa e nel secondo tempo, grazie ad un Alessandro Müller incontenibile, ha messo a segno 3 reti in 92 secondi, che hanno fatto crollare il castello di certezze dei giurassiani.

Con maturità, sangue freddo e un Brazzola intrattabile tra i pali, i ticinesi hanno avuto il merito di non prendere più penalità e trascinare l’incontro sul 3 a 7 finale.

Neppure 24 ore dopo, sulla pista amica di Cassina d’Agno, andava in scena la partita della verità, quella che avrebbe confermato la magia del Malcantone. In un festival di penalità, troppe per un incontro di playoff tutto sommato corretto, Franco Briccola e Yannick Ruspini hanno aperto le danze.

Il Buix ha tentato di approfittare dei moltissimi minuti con un uomo in più, ma “repetita iuvant” e così gli uomini di Kevin Schuler sono diventati esperti del box play, minimizzando i danni. Avanti per 5 a 3, ma in doppia inferiorità numerica a 8 minuti dal termine, Yannick Ruspini ha preso la pallina e finalizzato un coast to coast devastante, che ha definitivamente affossato le speranze della capolista, battuta sul punteggio finale di 7 a 4.

Indescrivibile la gioia dei giocatori e dello staff del Malcantone: “Sono fiero di questa squadra”, ci spiega coach Schuler, “tutti i giocatori hanno dato il massimo, interpretando alla perfezione il proprio ruolo, e con sacrificio e disciplina siamo riusciti a stravolgere ogni pronostico”.

Una sorpresa, la più grande degli ultimi 10 anni in LNA, che premia il lavoro di squadra svolto sull’arco di tutta la stagione. Infatti, dopo l’ennesima emorragia di talenti, complice una stagione 2019 da dimenticare, il Malcantone è ripartito con Kevin Schuler, alla sua prima stagione da head coach, chiamato a dirigere un gruppuscolo di giocatori atipici. Nella rosa del Malcantone non ci sono le star, che altre compagini possono sfoggiare, e il tasso tecnico non è dei più eccelsi, ma gli obiettivi si raggiungono innanzitutto con dedizione, disciplina, determinazione, spirito di sacrificio e tanto, tantissimo, amore per questo sport che vive di passione e nutre di emozioni chi lo pratica.

Per i vari Müller, Alberti, Lurati, Felappi o Casellini, giusto per citarne alcuni, questa impresa si tinge di rivincita per tutti gli anni passati in ombra o nel purgatorio dello skater hockey.

Mentre il Malcantone vola in semifinale, l’ingranaggio del Sayaluca si inceppa. Dopo aver stracciato in gara 1 il Rothrist sul punteggio di 9 a 2, Raffaele Meli e compagni hanno subito il gioco duro e molto fisico degli argoviesi in gara 2 a Rothrist.

Incapaci di implementare il proprio gioco e sfruttare le superiorità numeriche, nel periodo conclusivo gli uomini di Luca Ferrari hanno incassato due reti in poco più di 1 minuto, sinonimo di 4 a 3 finale e tutto da rifare nel Palamondo di Cadempino, sabato 24 ottobre alle 17.00 in occasione della partita decisiva. “Dobbiamo imparare a soffrire fino alla fine”, così Ferrari.

In LNB, in semifinale anche il Novaggio Twins, che al termine di un incontro più complicato del previsto contro il La Broye è riuscito a vincere ai supplementari per 7 a 6, grazie alla stoccata decisiva di Nicolas Poncini.

Volano in semifinale anche le nostre ticinesi in prima lega. Nei quarti di finale, Paradiso Tigers e Sayaluca II si sono sbarazzate rispettivamente di Lechelles II e Bassecourt. Sabato il Sayaluca II di Bobo Bernasconi comincerà la serie di semifinale contro il temibile Aire-la-Ville, mentre i tigrotti dovranno attendere la vincente tra Gersau e La Neuveville.

Purtroppo, a causa delle crescenti restrizioni, la Task Force covid-19 della FSIH ha deciso di annullare il torneo delle finali Svizzere di categoria mini previsto a Buix il prossimo fine settimana, al quale dovevano partecipare i campioni ticinesi del Sayaluca e i vicecampioni del Sorengo.

Simon Majek è giornalista e traduttore freelance. Su HSHS si occupa di mantenere aggiornata settimanalmente la sezione dedicata all'inline hockey.

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