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Nell’inline i novizi del Sayaluca si laureano campioni svizzeri

Contro ogni pronostico e nonostante le svariate assenze e squalifiche, i novizi del Sayaluca, allenati da Alfio Brignoni hanno vinto il titolo di campioni Svizzeri nella categoria Novizi.

Eppure le cose si erano messe maluccio, infatti sabato, durante la fase di qualificazione, i giovani luganesi sono parsi deconcentrati e disuniti. Ma la notte ha decisamente portato consiglio e così domenica il Sayaluca, trascinato da un impressionante Christian Bianchi tra i pali, votato quale miglior portiere del torneo, non ha più sbagliato un colpo, estromettendo dapprima il Bassecourt nei quarti di finale, poi il Buix, al termine di un incontro mozzafiato e in finale superando il Rolling Aventicum.

Tutte partite vinte con una sola rete di scarto, a dimostrazione di quanto questo titolo fosse conteso. Ma come è stato possibile? “I ragazzi hanno acquisito una grande consapevolezza e fiducia nei propri mezzi”, ci spiega coach Brignoni ,“tutti hanno dato l’anima e giocando ogni secondo come fosse l’ultimo”. Un traguardo più che lusinghiero e un titolo svizzero che in Ticino mancava da tantissimi anni…

Bene, ma non benissimo il Sayaluca attivi, che nel primo “Doppelspiel” di finale del campionato svizzero di LNA contro il Bienne Seelanders, disputatosi lo scorso fine settimana tra le mura del Palamondo di Cadempino è riuscito a vincere gara 1 nei supplementari, dopo essersi fatto clamorosamente rimontare un comodo 7 a 2.

Per fortuna ci ha pensato il solito Aron Fassora, perfettamente imbeccato da Fabrice Eisenring, a chiudere la pendenza e mettere il primo sigillo in questa sfida best of 5. Domenica, invece, gli uomini di Gracco Barberis hanno lasciato la testa negli spogliatoi, subendo un passivo pesantissimo di 0 a 4 nel primo quarto d’ora.

Uno strappo che, nonostante un rabbioso tentativo di ritorno, i luganesi non sarebbero più riusciti a ricucire. Alla fine un 4 a 9, sinonimo di 1 a 1 nella serie e piccolo “break” in favore del Bienne Seelanders, che sabato e domenica prossima potrà giocare sulla propria pista. I luganesi hanno già vinto in quel di Bienne quest’anno e sono consci delle proprie potenzialità; spetta adesso ad ogni singolo giocatore prendersi le proprie responsabilità e dimostrare che questa finale non è arrivata per caso!

“Abbiamo avuto paura di vincere, abbiamo una settimana per lavorare sul mentale e prepararci al meglio”, così Gracco Barberis.

Finisce a testa altissima l’avventura dei Paradiso Tigers, impegnati nei play-off per la promozione di prima lega. Dopo aver pareggiato la serie sabato scorso davanti al pubblico amico della sguancia di Paradiso, gli uomini di Barray non sono riusciti a ripetersi l’indomani sulla pista del La Roche.

La “bella” ha però onorato il suo nome, infatti è stata una partita combattutissima e tesissima fino all’ultimo minuto. Tante penalità, ma nessuna cattiveria; poche reti, ma tantissime emozioni. Al sessantesimo, 4 a 2 per il La Roche, che continua la sua avventura verso una possibile promozione in LNB ed eliminazione per i generosi tigrotti.

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