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Interviste

Morini: “Fa male perdere così, ma l’Ambrì ci ha messo in grossa difficoltà per lungo tempo”

L’attaccante ha analizzato il derby: “Non ci siamo espressi ai nostri livelli. Alcuni meriti vanno sicuramente all’avversario, ma noi non abbiamo giocato come dovevamo. Le assenze non sono una scusa”

AMBRÌ – Il secondo derby stagionale è andato all’Ambrì Piotta che, dopo sei sconfitte filate contro il Lugano, è riuscito ad imporsi dopo l’epilogo dei rigori. Quella di martedì sera è stata una sfida combattuta ed appassionante da seguire, che alla fine è andata a premiare la squadra più meritevole.

“Chiaramente fa male perdere la partita ai rigori, ma penso che la sfida l’abbiamo persa per come abbiamo giocato nei tempi regolamentari”, ci conferma il bianconero Giovanni Morini.

“Non ci siamo espressi al livello che sappiamo di dover raggiungere… Non eravamo abbastanza cattivi, veloci e duri sul disco, quindi in tutta sincerità per la maggior parte del tempo l’Ambrì ci ha messo davvero in grossa difficoltà. Sicuramente ci sono sempre anche i meriti dell’avversario, però noi non abbiamo affrontato la partita come dovevamo”.

Una sconfitta che fa dunque male alla ripresa del campionato…
“Fa particolarmente male perché era un derby particolare per via del compleanno di Geo Mantegazza, ci tenevamo tanto a vincerlo ma non abbiamo giocato come dovevamo giocare”.

Resta un problema centrale il powerplay, che nel derby avrebbe potuto aiutarvi a risolvere la sfida nei momenti chiave…
“Il problema del powerplay oramai è chiaro a tutti, non stiamo riuscendo a segnare. Penso però che nell’ultima superiorità numerica che abbiamo giocato siamo riusciti a trovare dei buoni tiri… È impossibile segnare in ogni powerplay, ma la cosa fondamentale è fare le cose giuste e penso che – soprattutto in quel frangente – lo abbiamo fatto”.

Ottimo invece il boxplay, che è riuscito ad arginare un Ambrì maestro con l’uomo in più…
“Evidentemente in boxplay ci sentivamo con le spalle al muro e con la disperazione abbiamo giocato nel modo giusto. Dobbiamo ammettere che loro hanno veramente un grande powerplay, è davvero difficile giocare contro Zwerger e Kubalik e neutralizzare il loro passaggio. Durante il derby questa fase è andata bene, dunque torniamo a casa almeno con un aspetto positivo”.

Avete diverse assenze di peso, ma in passato il Lugano ha dimostrato che è in questi momenti che riesce a fare gruppo ed unirsi ancora di più…
“Chiaramente tutti quelli che hanno giocato il derby hanno avuto una grande opportunità. Per noi ci sono giocatori chiave che al momento sono assenti, questo significa che quelli presenti devono prendersi più responsabilità e dimostrare di essere pronti. Le assenze non sono una scusa, anche perchè l’Ambrì aveva fuori elementi come D’Agostini. Semplicemente chi era sul ghiaccio doveva dare di più”.

Giovedì è in calendario la serata dedicata a Geo Mantegazza, un motivo extra per dare tutto e tornare alla vittoria?
“Ci diciamo sempre che quando perdiamo una partita, non dobbiamo assolutamente perderne una seconda consecutiva. Affronteremo dunque con più di un motivo la partita di giovedì, quando dovremo portare in pista tutti gli elementi necessari per vincerla”.

Capo redattore e fondatore, Andrea Branca si occupa di tutti gli aspetti gestionali e redazionali. Si è laureato in Scienze della Comunicazione con un Master in Gestione dei Media all'Università della Svizzera italiana.

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