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Interviste

Merzlikins: “La stagione non è finita, tutti noi ci crediamo!”

Il portiere è sicuro che la squadra uscirà da questa tempesta: “Quando succederà saremo un cliente pericoloso per tutti.” Su di sé: “Non sono ancora riuscito a tirare fuori il mostro”

RAPPERSWIL – È un gran tirare fiato quello del Lugano al termine della partita della SGKB Arena.

Tre punti guadagnati dopo una partita faticosa all’inverosimile, sia sul piano del gioco che quello mentale, ma la posta che c’era in palio sabato sera andava aldilà dei numeri.

Elvis Merzlikins lo ha confermato, conquistare la vittoria in trasferta a Rapperswil permette ai bianconeri di guadagnare almeno un pizzico di serenità: “Godiamoceli questi tre punti, perché non saranno molto ma ci permettono di riassaporare il gusto della vittoria che ci mancava da troppo tempo”.

Elvis Merzlikins, una vittoria che però vi permette di inseguire i playoff con un po’ più di fiducia…
“La fiducia l’abbiamo sempre avuta, in noi stessi e in quello che stiamo facendo. Non so se fuori ci sia qualcuno che non ha fiducia in noi, ma posso garantirvi che nello spogliatoio non c’è una sola persona che non crede in questo gruppo. Sappiamo benissimo quali siano le nostre potenzialità e che non possiamo andare avanti come abbiamo fatto ultimamente, ma sono sicuro che quando ne usciremo diventeremo una squadra molto pericolosa, ci metto la mano sul fuoco”.

Qualcosa sembra essere cambiato sul ghiaccio negli ultimi tempi, nel tuo ruolo “solitario” ti accorgi che le cose non vanno come prima davanti a te?
“Se ci si riferisce ai gol che abbiamo preso, è vero, ne abbiamo presi troppi. Non voglio usarla come scusa ma abbiamo preso molte reti su deviazione fortuite, autoreti, dischi sporchi. Ciò non significa che sia stata solo sfortuna o colpa della difesa, anch’io devo alzare il mio livello e ritrovare il mio gioco”.

Quando si alza la pressione però spesso abbiamo visto il miglior Merzlikins, vero?
“Io adoro giocare sotto pressione, è lì che do il meglio di me stesso. Però oggi mi rendo conto che il miglior Elvis non l’ho ancora fatto vedere, sono stato infortunato e ammalato quindi devo riuscire al più presto a tirare fuori “il mio mostro”. Non voglio dare la colpa solo alla difesa, forse le responsabilità sono anche mie, anche qui a Rapperswil sento di aver fatto alcune buone parate ma non sono soddisfatto della mia partita”.

Nelle ultime stagioni sono stati dei gol caduti in momenti particolari a cambiare la stagione del Lugano, credi che la rete di Hofmann qui a Rapperswil potrà far parte di quella categoria?
“Sono troppo scaramantico per rispondere a questa domanda!”

Redattore, Alessandro Zacchetti si occupa di articoli e interviste relative all’HC Lugano e ai Ticino Rockets, con un occhio verso l’hockey europeo.

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