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Le ambizioni di Winnipeg ora non sono più un segreto, i Jets puntano alla Stanley Cup

La franchigia del Manitoba potrebbe riportare in Canada la coppa, che manca addirittura dal 1993. I Jets dovranno essere bravi a gestire delle aspettative sempre più grandi, ma ci sono i numeri per andare fino in fondo

A partire dal 3 ottobre ricomincerà lo spettacolo della NHL, con quattro partite che daranno il via ufficialmente al campionato più bello del mondo.

Anche quest’anno HSHS vi proporrà la presentazione di tutte e 31 le franchigie della NHL, con degli articoli riassuntivi che ci accompagneranno sino ad inizio ottobre.


JETS

La rosa 2018/19

PORTIERI
Connor Hellebuyck, Laurent Brossoit

DIFENSORI
Dustin Byfuglien, Jacob Trouba, Tyler Myers, Dmitry Kulikov, Joshua Morrissey, Ben Chiarot, Joe Morrow, Tucker Poolman

ATTACCANTI
Mark Scheifele, Nikolaj Ehlers, Blake Wheeler, Bryan Little, Mathieu Perreault, Adam Lowry, Brandon Tanev, Andrew Copp, Patrik Laine, Kyle Connor, Jack Roslovic, Marko Dano


Winnipeg ora non si può più nascondere. I Jets hanno tutte le carte in regola per vincere e, con diversi rinnovi contrattuali pesanti dietro l’angolo, la stagione con le più alte probabilità di arrivare alla Stanley Cup sembra essere quella targata 2018/19.

In questo senso la franchigia canadese dovrà essere brava a gestire le alte aspettative, concetto nuovo per il club e che nemmeno negli anni sotto le vesti degli Atlanta Thrashers rappresentava un fattore. Ora però i riflettori sono sui Jets, che se vorranno raggiungere la gloria dovranno trovare il modo di superare – tra gli altri – i rivali di Division dei Nashville Predators.

Per cercare di rendersi protagonisti di una stagione storica i Jets si presentano al primo ingaggio stagionale praticamente senza alcun volto nuovo – se non il portiere di riserva Laurent Brossoit – ma con alcune partenze importanti come quella di Paul Stastny. Per compensare il suo addio, Bryan Little sarà chiamato ad alzare il suo livello.

La fase offensiva è chiaramente il punto forte dei Jets, che lo scorso anno si sono distinti terminando la regular season come secondo miglior attacco dell’intera lega. Il giovane Patrik Laine era in corsa per il Richard Trophy con un totale di 44 gol – cinque in meno di Ovechkin – mentre il rookie Kyle Connor ha firmato ben 31 reti.

Blake Wheeler ha vissuto la miglior stagione in carriera, raggiungendo l’eccezionale bottino di 91 punti. Winnipeg non è però dipendente da questi nomi, ed ha anzi saputo trovare una produzione micidiale grazie a cinque giocatori capaci di superare la soglia dei 20 gol, numero che sale a quota sette se si considera chi di reti ne ha firmate almeno 15.

La difesa è altrettanto solida – anche se inferiore a quella dei Predators – ed è guidata da Dustin Byfuglien, capace di essere estremamente concreto nonostante la quantità industriale di minuti disputati.

Un certo impatto offensivo viene inoltre assicurato da elementi come Trouba oppure Myers, elementi centrali di un reparto dinamico e che vanta anche la presenza di Morrissey, uno tra i giovani difensori più intriganti della NHL.

Tra i pali invece c’è una grande sicurezza chiamata Connor Hellebuyck, andato ad un nulla dal Vezina Trophy lo scorso anno. Per lui quella passata è stata la stagione della consacrazione, e non vi sono elementi per sospettare che possa rallentare i suoi ritmi nell’imminente campionato.


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