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Ambrì Piotta

L’Ambrì vince nel segno di Flynn e Trisconi, Bienne ancora KO

Trascinati dall’irresistibile americano e dall’energia del numero 18, i biancoblù si sono imposti con intensità e determinazione. Tre vittorie su tre contro i seeländer

L’Ambrì vince nel segno di Flynn e Trisconi, Bienne ancora KO

AMBRÌ – BIENNE

5-4

(0-1, 3-1, 1-2)

Reti: 9’50 Riat (Schneider, Kreis) 0-1, 20’42 Flynn (Upshall, Ngoy) 1-1, 24’13 Bianchi (Trisconi) 2-1, 27’44 Dotti (Trisconi, Bianchi) 3-1, 34’28 Riat (Rathgeb, Forster) 3-2, 41’04 Rajala (Brunner, Rathgeb) 3-3, 43’10 Hofer (Zwerger, Müller) 4-3, 45’18 Schneider (Riat, Rathgeb) 4-4, 62’02 Flynn 5-4

Note: Valascia, 4’923 spettatori. Arbitri Mollard, Müller; Schlegel, Ambrosetti
Penalità: Ambrì 6×2′, Bienne 6×2′

AMBRÌ – C’è stata tutta l’essenza dell’Ambrì Piotta sul gol decisivo di Flynn, con il top scorer che ha dato fondo a tutte le energie rimaste per consegnare la vittoria ai suoi, mettendo un grande punto esclamativo all’impressionante crescita di cui si sta rendendo protagonista.

Anche sabato la squadra di Luca Cereda ha lottato, giocando una partita di grande carica emotiva che ha strizzato l’occhiolino all’Ambrì “dei tempi migliori”, ed in questo senso la prova messa in pista dai biancoblù è stata la più intensa del nuovo anno.

Un po’ di ruggine se n’è andata, altra ne rimane e la si è vista tradotta in qualche errore sicuramente evitabile, ma complessivamente la prova contro il Bienne – terza vittoria stagionale in altrettante partite, il tabù è definitivamente caduto – è stata di spessore.

L’incontro ha mostrato un buon ritmo sin dai primi minuti, con Rajala e compagni determinati ad alzare immediatamente l’andatura delle operazioni ed i biancoblù bravi nel trovare subito l’intensità giusta per stare al gioco. Diversi gli spunti interessanti e pochissime le interruzioni, ma un disco mal gestito da Pinana – anche stavolta ha confermato di trovarsi in un periodo difficile – ha spianato la strada al gol del vantaggio di Riat, rendendo un po’ amaro un buon primo periodo.

Uno scossone importante alla sfida l’Ambrì l’ha però dato nel periodo centrale, quando gli uomini di Cereda hanno dominato il gioco e sono stati capaci di ribaltare il risultato sino sul 3-1, con Flynn a segno con un tiro irresistibile e poi Bianchi e Dotti (primo gol in NLA!) bravi nell’approfittare di due dischi preziosissimi recuperati dallo scatenato Trisconi.

Il match sembrava a quel punto indirizzato sui binari ideali per l’Ambrì, ma il gol ottenuto a cinque minuti dalla sirena da Riat – doppietta, ma da rivedere il lavoro preparatorio di Rathgeb – e poi il powerplay che ha portato al pareggio di Rajala già dopo 64 secondi nella ripresa hanno rimesso in discussione tutti gli equilibri sin lì stabiliti.

Il terzo tempo ha così assunto una natura imprevedibile, con un gioco da parte delle due squadre un po’ meno strutturato a livello di momentum, e vari ribaltamenti di fronte dall’esito potenzialmente letale. Alla fine Ambrì e Bienne hanno finito per segnare un gol a testa, con Hofer ad insaccare il perfetto suggerimento di Zwerger, e poi Schneider favorito dal tocco di pattino di Flynn che ha ingannato Conz.

I biancoblù hanno però trovato il modo di vincere questa partita, e lo sforzo sottolinea la grande voglia di tornare il prima possibile a mostrare la miglior versione di se stessi, dopo aver comprensibilmente pagato le fatiche dell’intenso periodo natalizio.

Con il rientro di Hofer e Bianchi la squadra sta inoltre gradualmente ritrovando una certa stabilità, anche se la seconda linea ha ancora margini di crescita ed il primo blocco vede assieme ad un Flynn straordinario degli elementi come Upshall e Sabolic che vanno molto ad intermittenza. Lo sloveno in particolare ha mostrato nuovamente buone intenzioni, ma non è una novità che fatichi ad avere un impatto concreto sulle partite.

Passaggi a vuoto che saprà “tappare” D’Agostini al momento del suo rientro, ma nel frattempo i biancoblù hanno fatto un passo nella giusta direzione nel weekend in cui è stato costretto a casa dall’influenza. Il percorso ora continuerà dalla Tissot Arena, e che soddisfazione sarebbe portare a compimento una serie stagionale perfetta


IL PROTAGONISTA

Noele Trisconi: Mentre Brian Flynn continua a confermare la sua incredibile crescita diventando sempre più leader, Trisconi continua semplicemente a fare quello che ha sempre fatto in questi anni, ovvero macinare gioco in maniera impressionante.

La carica che ha portato sul ghiaccio ha avuto dall’incredibile, ed il tutto si è tradotto in quei due dischi fondamentali recuperati nel periodo centrale, infilati poi in rete da Bianchi e Dotti.


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HIGHLIGHTS

Capo redattore e fondatore, Andrea Branca si occupa di tutti gli aspetti gestionali e redazionali. Si è laureato in Scienze della Comunicazione con un Master in Gestione dei Media all'Università della Svizzera italiana.

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