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Ambrì Piotta

L’Ambrì viaggia a corrente alterna, il Lugano domina il derby

PARTITA PRESENTATA DA

LUGANO – È terminato con un’ampia vittoria del Lugano il terzo derby stagionale, con gli uomini di Huras che si sono meritatamente imposti sull’Ambrì con il punteggio di 5-2 al termine di una partita molto incerta e combattuta fino all’ultimo. Nonostante una partenza a razzo dei leventinesi, che pur non trovando il gol hanno mostrato dei miglioramenti soprattutto in power play, a portarsi in avanti sono stati i padroni di casa con una deviazione sottomisura di Profico, favorito da un geniale assist di Conne.

Visibilmente scossi dallo svantaggio, gli ospiti hanno cominciato a subire le folate offensive di Vauclair e compagni, che non si sono fatti pregare per mettere a segno un terribile uno-due. Dapprima Sbisa – complice una deviazione involontaria di Noreau – e Bergeron in power play poi, hanno portato il risultato parziale sul 3-0 nel breve volgere di 3’ di gioco. Il gol di Pedretti, caduto nel secondo periodo al termine di una bella combinazione con Mieville e Pestoni, aveva ridato speranza ai suoi, ma proprio un ingenuità dello stesso numero 87 ha permesso a Kostner di ripristinare le tre reti di vantaggio bianconere.

(A. Branca)

Il periodo conclusivo pareva essere di pura accademia, anche grazie alle decisioni degli arbitri che hanno soffocato oltremodo una bella partita, fischiando una lunga serie di penalità estremamente fiscali. Un guizzo di Williams in inferiorità numerica aveva però riaperto i giochi, proprio nei minuti conclusivi.

Ampio spazio alle polemiche nel finale, con un gol di Pestoni annullato a causa di uno spostamento della porta di un difensore luganese a portiere battuto e con il disco diretto in rete. Regolamento alla mano non convalidare il punto è giusto, ma una decisione del genere grida vendetta al cielo e la regola sembra quanto meno non intuitiva. Il conseguente rigore di Park è poi stato parato da Flückiger ed ha definitivamente calato il sipario sulla sfida. L’ininfluente rete del 5-2 è poi stata messa a segno dal top scorer Metropolit, che ha mandato in visibilio gli oltre 6’200 spettatori giunti alla Resega.

Proprio Pac Man è stato uno dei giocatori più in vista della serata ed ogni volta che il talentuoso canadese si è trovato sul ghiaccio con il “compagno di merende” Bergeron, i difensori ambripiottesi sono stati regolarmente messi in imbarazzo. Ottime anche le prove di Kostner e Simion, autori di una partita ad alti contenuti e che rappresentano il nuovo che avanza in casa Lugano.

(A. Branca)

Per l’Ambrì, invece, sono ben poche le note liete. Nonostante il risultato si sia rivelato in bilico fino alla fine gli uomini di Pelletier hanno passato gran parte della partita in trincea, subendo senza risposte le offensive dei locali. Unici in grado di distinguersi dalla massa il sempre fantasioso Mieville e l’attivissimo Pestoni, autore di una buona partita nonostante un’inutile penalità disciplinare rimediata nel terzo periodo. Solida anche la prova di Schaefer, mentre tolto qualche guizzo isolato gli stranieri si sono rivelati piuttosto impalpabili.

Oltre alla sconfitta sono altre due le note negative per la squadra dell’alto Ticino, che durante l’incontro ha perso i difensori Schultess e Trunz, con quest’ultimo colpito duro in uno scontro ginocchio contro ginocchio con il veterano DiPietro.

(A. Branca)

A Lugano torna dunque l’entusiasmo dopo il derby perso e, nonostante i molti e pesanti infortuni, se il pacchetto stranieri continuerà a giostrare su questi livelli il potenziale per far bene è sicuramente sotto gli occhi di tutti. Potrebbe far discutere nei prossimi giorni l’esclusione di Manzato, ma vista la buona prestazione di Flückiger la decisione dell’allenatore non ha fatto una piega.

In casa Ambrì, invece, sarà importante mantenere il morale alto nonostante la sconfitta. La consapevolezza di sapere di essere stati in gioco fino al termine – nonostante sia stato più per demerito dei bianconeri per non aver chiuso la partita in alcuni momenti – deve dare ulteriore fiducia al gruppo, soprattutto considerando che le partite da vincere non sono queste. Venerdì contro il Rapperswil un pronto riscatto è auspicabile ed atteso, per continuare il trend positivo delle ultime partite e soprattutto coltivare la difficoltosa rincorsa all’ottavo posto in classifica.

Reto è uno studente in economia e grande appassionato di hockey a 360 gradi, si occupa delle partite dei biancoblù e della sezione dedicata alla Nazionale.

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