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Ambrì Piotta

L’Ambrì supera 4-1 il Düsseldorfer, sabato il debutto di Adam Hall

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ambri
AMBRÌ – DÜSSELDORFER EG

4-1

(1-0, 1-1, 2-0)

dussel
Reti: 4’48 Steiner (O’Byrne, Lhotak) 1-0, 23’32 Schlagenhauf (Duca, Bianchi) 2-0, 37’09 Collins (Turnbull, Conboy) 2-1, 42’22 Steiner (Pestoni) 3-1, 46’46 Lhotak (Steiner, Bianchi) 4-1.

Note: Eishalle Sursee, 930 spettatori.
Penalità: Ambrì Piotta 5×2′, Düsseldorfer 3×2′

SURSEE – Impegnato nella seconda amichevole di questo preseason in quel di Sursee, l’Ambrì Piotta ha superato nella serata di venerdì la compagine tedesca del Düsseldorfer EG, schierando una formazione priva di diversi giocatori ma imponendosi comunque piuttosto agevolmente con il punteggio di 4-1.

Con Zurkirchen tra i pali per tutti i 60 minuti, la formazione di Pelletier vedeva tra gli assenti gli stranieri Aucoin e Hall – il debutto di quest’ultimo avverrà sabato contro l’Orebro – a cui si sono aggiunti Bonnet, Fuchs, Grassi, Kobach, Lauper e Lüthi. Questo ha permesso all’Ambrì di vedere all’opera alcuni elementi attualmente in prova, ovvero Cyrille Scherwey, Steve Mason e Ryon Moser, con il primo che tra i tre ha destato un’impressione  decisamente migliore.

Tra i debutti di serata era invece di particolare interesse quello di Jesse Zgraggen, per l’occasione mandato sul ghiaccio in coppia con Ryan O’Byrne e che ha così formato una dei tandem di difesa biancoblù più fisici e pesanti degli ultimi anni.

L’ex difensore degli Avalanche ha dimostrato passi avanti rispetto alla partita di Bellinzona, uscendo dal terzo con più agio con il disco e confermando un rude ed efficace gioco alle assi. Zgraggen ha invece lasciato un’ottima impressione, unendo la sua presenza fisica ad una certa velocità d’esecuzione e pattinaggio, che lo rendono un giocatore sicuramente interessante e da impiegare in molteplici situazioni di gioco.

Dati i molti assenti lasciano invece il tempo che trovano le considerazioni sulle linee impiegate, con tutti i blocchi che subiranno dei cambiamenti nel momento in cui l’intera rosa verrà sfruttata da Pelletier. Le altre coppie di difesa erano formate da GriederTrunz, ChavaillazGautschi e BirbaumSidler. Sul fronte offensivo Schlagenhauf ha fatto da centro a Duca e Bianchi, mentre la linea di Moser era completata da Pestoni e Giroux. Dostoinov e Steiner hanno giostrato con Lhotak, mentre l’ultimo blocco era composto da Scherwey, Stucki e Mason.

La partita è iniziata con l’Ambrì capace di trovare immediatamente la via del gol con Steiner, come successo un anno fa già in grado di mostrare un notevole impatto sul gioco. I tedeschi sono invece riusciti a mettere pressione su Zurkirchen principalmente in situazione di powerplay, con due occasioni in rapida successione che hanno messo subito a dura prova il portiere biancoblù.

L’estremo difensore leventinese si è però dimostrato in buona forma, compiendo nell’arco di tutta la partita un buon numero di interventi decisivi, capitolando solamente al 37’09, quando Rob Collins ha messo a segno il provvisorio 2-1 al termine di un powerplay non sfruttato dai suoi. Nel frattempo, però, Schlagenhauf aveva ottenuto la seconda rete ticinese nelle prime battute del periodo centrale, caratterizzato poi da una lunga pressione della formazione di Düsseldorf dopo lo scoccare di metà incontro.

Un bel contropiede orchestrato da Pestoni e concluso da Steiner ha poi consegnato all’Ambrì il vantaggio per 3-1, mentre Lhotak ha ipotecato la vittoria infilando il 4-1 su assist ancora di Steiner, che ha così concluso il suo match con un bottino di 3 punti. Oltre ai giocatori già citati, in retrovia si sono distinti Chavaillaz e Birbaum, entrambi molto attivi e capaci di dare impulsi interessanti alla manovra.

Difficile invece valutare le situazioni speciali, questo nonostante i quattro powerplay avuti a disposizione (nessun gol) e i sei boxplay affrontati (nessuna rete incassata). Pelletier ha infatti optato per mandare in pista i blocchi più disparati, rimandando così le indicazioni in questo senso a una delle prossime partite, quando la formazione sarà più vicina a quella che sfiderà il Berna alla prima di campionato.

Sul piano del gioco i biancoblù non hanno comunque avuto troppe difficoltà nel controllare il Dusseldorfer EG, se non in un paio di frangenti in cui gli ospiti sono riusciti ad attuare una certa pressione. Sarà dunque interessante vedere all’opera l’Ambrì Piotta già sabato sera contro l’Orebro, partita che probabilmente verrà trasmessa anche in diretta streaming su YouTube.


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Capo redattore e fondatore, Andrea Branca si occupa di tutti gli aspetti gestionali e redazionali. Si è laureato in Scienze della Comunicazione con un Master in Gestione dei Media all'Università della Svizzera italiana.

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