Social Media HSHS

Ambrì Piotta

L’Ambrì stavolta sfrutta le sue chance, la rivincita è servita

I biancoblù iniziano bene e riescono a portarsi sino sul 3-0. Il match si complica nella seconda metà, ma l’Ambrì regge e ottiene tre punti importanti

L’Ambrì stavolta sfrutta le sue chance, la rivincita è servita

RAPPERSWIL – AMBRÌ

1-4

(0-1, 1-2, 0-1)

Reti: 1’08 Upshall (Flynn) 0-1, 26’34 Hofer 0-2, 27’04 Flynn 0-3, 28’34 Cervenka (Clark) 1-3, 59’52 Flynn 1-4

Note: SGK Arena, 5’679 spettatori. Arbitri Tscherrig, Kaukokari; Kaderli, Ambrosetti
Penalità: Rapperswil 4×2′, Ambrì 7×2′ + 1×10′

RAPPERSWIL – Ha reagito immediatamente l’Ambrì Piotta, conquistando domenica pomeriggio tre punti importanti e piegando il Rapperswil al termine di un match indirizzato sui binari giusti nella prima metà, sfruttando quelle chance che nella serata precedente non avevano invece trovato la via per finire alle spalle di Nyffeler.

Non è stata una partita perfetta quella giocata dai biancoblù, e dalla mezz’ora in avanti il proverbiale rimbalzo sfortunato avrebbe anche potuto rimettere in discussione il risultato, ma nel complesso la squadra di Cereda ha dato una bella risposta corale.

Positiva la prima frazione, quando i leventinesi hanno ridotto ai minimi termini i pericoli dalle parti di Manzato – preferito nell’occasione a Conz – mentre sul fronte offensivo si sono creati alcune chance importanti, la prima sfruttata da Upshall e le altre contenute da Nyffeler, in particolare quando Trisconi si è presentato tutto solo al suo cospetto.

La sfida ha poi iniziato ad aprirsi dal periodo centrale, quando i vari Meier, Wellman e Fora hanno avuto sui loro bastoni dei dischi interessanti, ma a finire tra i marcatori sono stati poco dopo Hofer e Flynn, capaci di portare il risultato sul 3-0 a ridosso di metà partita.

Da qui il match ha preso una piega comprensibilmente diversa, anche a causa di qualche penalità di troppo sul fronte biancoblù che ha rischiato di complicare oltre in necessario il pomeriggio degli ospiti. In doppia superiorità i Lakers hanno accorciato grazie a Cervenka, e nei restanti scampoli di powerplay avrebbero potuto riaprire del tutto la sfida. Il lancio dei peluche ha rotto il ritmo dei sangallesi, che nel finale di periodo non sono poi riusciti a punire l’Ambrì per la quarta opportunità di superiorità concessa agli avversari nella frazione centrale.

I destini della partita si sono così giocati a cavallo dei due periodi, con la ripresa caratterizzata da un brutto errore di JelovacCasutt non ne ha approfittato – e un paio di grandissime chance capitate sul bastone di Clark, solitamente letale ma nell’occasione fortunatamente meno preciso della sera prima.

Le due reti di vantaggio sono in quella fase apparse particolarmente fragili, ed infatti Cereda ha chiamato il timeout riuscendo con efficacia a rompere il ritmo del Rappi, che nel finale a porta sguarnita è arrivato un po’ a corto di fiato e idee.

Complessivamente l’Ambrì ha dunque vissuto un pomeriggio positivo, con un trend crescente rispetto alle ultime uscite ma ancora lontano dalle serate in cui si è messa in pista la massima intensità. Anche a livello individuale le cose sono però andate meglio, con ad esempio D’Agostini più efficace nel suo gioco, Flynn su buoni livelli (doppietta e 62% di ingaggi vinti) ed un Upshall con il “solito” impatto, perlomeno nella prima parte di gara.

Dopo un ottimo mese di dicembre ed un inizio di gennaio complicato – per una serie di motivi che non andiamo a ripetere – l’Ambrì è riuscito ad interrompere una serie di cinque sconfitte consecutive e tornerà in Ticino con tre punti che mantengono la squadra in piena corsa per il suo principale obiettivo, che rimane il decimo posto. La linea rimane inoltre ad appena tre lunghezze, scenario che non può che aggiungere ulteriori motivazioni.


IL PROTAGONISTA

Brian Flynn: Il centro americano ha vissuto un ottimo pomeriggio, iniziato con quel bel suggerimento per Upshall dopo un solo minuto di gioco, e continuato con una prestazione solida e con la giusta dose d’esperienza.

In shorthand ha mostrato freddezza nell’infilare un gol importantissimo, e nel finale si è tolto la soddisfazione di ottenere la sua seconda doppietta in maglia biancoblù.


HIGHLIGHTS

Capo redattore e fondatore, Andrea Branca si occupa di tutti gli aspetti gestionali e redazionali. Si è laureato in Scienze della Comunicazione con un Master in Gestione dei Media all'Università della Svizzera italiana.

Click to comment

Altri articoli in Ambrì Piotta