Social Media HSHS

Ambrì Piotta

L’Ambrì Piotta doma gli ZSC Lions e torna alla vittoria

ambri_zurigo

AMBRÌ – Dopo la deludente trasferta di Bienne, l’Ambrì era atteso ad una prestazione convincente tra le mura casalinghe, e così è stato. Di fronte a quasi 6’000 spettatori la formazione ticinese si è infatti imposta con il risultato di 4-1 contro gli ZSC Lions, al termine di una partita non spettacolare ma molto combattuta.

I leventinesi, che in questa occasione hanno puntato su Zurkirchen tra i pali ed hanno optato per lasciare Williams in tribuna, sono partiti sin dall’inizio col piede sull’acceleratore ed hanno messo sotto i più quotati avversari che, pur potendo vantare nelle loro fila oltre ai soliti Wick e Bärtschi anche l’ex Ottawa Senators Guillaume Latendresse, hanno subito l’avvio indemoniato di Duca e compagni.

senza titolo-242

Logica conseguenza le rete dell’1-0 messa a segno da Pestoni e propiziata da un bello spunto personale del neo top scorer Alexandre Giroux. Sulle ali dell’entusiasmo il “vecchio” casco giallo Daniel Steiner, lasciato colpevolmente libero dalla difesa avversaria, ha fulminato con un preciso slap Flüeler, regalando il 2-0 ai suoi. Come si suol dire “non c’è due senza tre” e così, al termine di una splendida verticalizzazione, un Grassi sempre più in forma ha portato il risultato sul meritato 3-0.

Dopo un periodo centrale piuttosto brutto e dove le due squadre si sono sostanzialmente equivalse, l’ultimo terzo ha visto i leoni tentare il classico assalto al fortino biancoblù ed il punto realizzato da Zangger in superiorità numerica sembrava avere riaperto la partita. Le parate di Zurkirchen – una sicurezza – ed il buon lavoro della difesa hanno però evitato il peggio e nel concitato finale è stato il solito Giroux ad insaccare il definitivo punto del 4-1 a porta sguarnita.

Rispetto alla poco ispirata sfida col Bienne ha sorpreso la “fame” di vittoria che i leventinesi hanno messo sul ghiaccio in questa occasione. Se gli uomini di Pelletier scendessero sempre in pista con questa grinta e convinzione, molte partite apparirebbero più semplici.

senza titolo-282

Prosegue il buon cammino intrapreso dalla sempre più convincente prima linea formata da Pestoni, Park e Giroux, che pian piano sta trovando i giusti automatismi e risulta sempre pericolosa. Il canadese in particolare sembrerebbe finalmente sbloccato e, nonostante qualche appoggio di troppo ancora sbagliato, sotto porta fornisce lampi di vera e propria classe. Fa inoltre sempre piacere ribadire il grande cuore messo in pista dalla linea di Grassi che, partita dopo partita, è sempre più una gradevole realtà.

Paradossale inoltre come l’assenza di Williams abbia giovato alla squadra. Nello stato di forma attuale il nordamericano tende a destabilizzare anche i suoi compagni, tenerlo a riposo finché il suo fisico non sarà di nuovo ad un livello accettabile sembra una strategia pagante.

Sicuramente da rivedere il power play che, oltre a faticare maledettamente per installarsi nel terzo offensivo, spesso finisce con l’offrire golose occasioni da rete agli avversari, come sfortunatamente già visto a Bienne. Ancora nullo ed anzi addirittura nocivo Mieville, che si è fatto notare solo per due inutili penalità subite nel terzo periodo – potevano riaprire la partita – e che ha dato pochissimi impulsi offensivi.

senza titolo-297

La vittoria di sabato va a completare un week end complessivamente da quattro punti, bottino che, scommettiamo, molti avrebbero accettato senza nessuna esitazione qualche giorno fa. Resta la consapevolezza che i margini di miglioramento sono ancora molti, ma la grinta vista sul ghiaccio stasera è sicuramente il modo migliore per superare ogni tipo di ostacolo.

Reto è uno studente in economia e grande appassionato di hockey a 360 gradi, si occupa delle partite dei biancoblù e della sezione dedicata alla Nazionale.

Click to comment

Altri articoli in Ambrì Piotta