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Ambrì Piotta

L’Ambrì perde per strada la sua solidità, il Rappi vince 7-2

Travolti dagli eventi nei primi minuti, i leventinesi non riescono a ritrovare ordine e compattezza. I Lakers approfittano degli spazi e fanno 3 su 3 contro i biancoblù

© Vedran Galijas | JustPictures.ch

L’Ambrì perde per strada la sua solidità, il Rappi vince 7-2

RAPPERSWIL – AMBRÌ

7-2

(4-0, 0-1, 3-1)

Reti: 00’20 Rowe (Profico) 1-0, 1’47 Clark (Wick, Moses) 2-0, 12’59 Wetter (Cervenka) 3-0, 22’26 Nättinen (Zwerger) 4-1, 40’50 Wetter (Vukovic, Eggenberger) 5-1, 48’55 Lehmann (Eggenberger) 6-1, 55’16 Fohrler (Fora, Zwerger) 6-2, 57’02 Cervenka (Wetter, Vukovic) 7-2

Note: SGK Arena, porte chiuse. Arbitri Tscherrig, Stolc; Gnemmi, Huguet
Penalità: Rapperswil 6×2′ + 1×5′, Ambrì 7×2′ + 1×5′

Assenti: Patrick IncirMatt D’AgostiniBenjamin ConzElias BianchiJoël Neuenschwander (infortunati), Christian PinanaJohnny KneubuehlerRocco Pezzullo (sovrannumero)

RAPPERSWIL – Valle a capire, certe dinamiche. Difficile immaginare come si possa passare dall’ottima prestazione di giovedì contro gli ZSC Lions – fatta di intensità e grande compattezza – ad una serata come quella di Rapperswil, dove l’Ambrì Piotta ha sembrato dimenticare quell’organizzazione sul ghiaccio che era stata alla base del precedente successo.

Forse si è trattato solamente del classico “effetto snowball”, con i diversi episodi negativi di inizio gara che si sono concatenati troppo velocemente perché l’Ambrì Piotta potesse reagire, trasformandosi così già nel primo tempo in una “valanga” impossibile da fermare.

© Vedran Galijas | JustPictures.ch

Iniziare la partita incassando due gol in 107 secondi non è chiaramente l’ideale, soprattutto per il rientrante Damiano Ciaccio che è stato sostituito già dopo 13 minuti, mentre Fora non ha brillato sulla penalità poi tradottasi nel 2-0 di Clark e su quel disimpegno “ciccato” poco prima del 3-0 di Wetter, quando non si era ancora arrivati al quarto d’ora.

Guai però a chiamare in causa delle individualità al termine di una serata del genere, perché una sconfitta così secca in casa dei Lakers è sintomo che le cose non hanno funzionato a livello di squadra, anche e soprattutto in una fase difensiva che è apparsa slegata tra i reparti e propensa a concedere sin troppo spazio a Cervenka e compagni.

La partita è infatti andata agli archivi addirittura a ridosso della prima sirena, quando Kostner ha commesso una leggerezza in uscita dal terzo permettendo a Rowe di infilare la quarta rete locale. Peccato per l’italiano, che sino a quel momento era stato il migliore dei suoi, ed aveva anche colpito i ferri della porta difesa da Nyffeler.

© Vedran Galijas | JustPictures.ch

La sfortuna l’Ambrì se l’è poi trascinata nel periodo centrale, quando a colpire il palo sono stati i vari Müller, Novotny e pure Zwerger, ma nonostante questo i biancoblù non hanno macinato sufficientemente gioco per permettersi di recriminare su quegli episodi. Poco convinta ed incostante infatti la spinta dei leventinesi anche dopo il gol di Nättinen, ed anzi dopo la penalità rimediata da Novotny a metà gara (reazione evitabile la sua, soprattutto data l’esperienza del veterano) la squadra ha perso mordente.

Sul piano del punteggio la sfida è definitivamente precipitata dopo 50 secondi nella terza frazione, quando è arrivato il 5-1 dei Lakers, con il match che si è poi fatto anche un po’ cattivo soprattutto dopo il duro check di Eggenberger a Zaccheo Dotti pochi secondi prima della sesta rete sangallese.

© Vedran Galijas | JustPictures.ch

Schermaglie in un contesto in cui la partita vera era già terminata da un pezzo, e che ha confermato quanto il Rapperswil rappresenti un avversario complicato per i leventinesi, che alla truppa di Tomlinson hanno sinora concesso nove punti in tre incontri. Sulla costanza tra un impegno e l’altro rimane dunque da lavorare, così come sulla capacità a partita in corso di ritrovare ordine e compattezza anche quando alcuni episodi negativi si susseguono in rapida successione.

Cereda ha chiamato il timeout dopo nemmeno due minuti, ma i biancoblù hanno comunque finito per essere trascinati in una partita generalmente disordinata ed in cui il Rapperswil è sembrato trovarsi a suo agio, mentre l’Ambrì ha solamente reagito agli eventi senza dare una sua reale impronta all’incontro. Un chiaro passo falso, che andrà “digerito” per ricavarne le giuste lezioni.


IL PROTAGONISTA

Andrew Rowe: Sembra davvero trovarsi a suo agio contro i leventinesi il centro americano, che nell’occasione ha firmato la doppietta che ha di fatto indirizzato la partita su chiari binari già nel primo tempo.

Rowe in questo campionato contro l’Ambrì Piotta ha totalizzato ben quattro reti in tre partite, rendendolo un cliente difficile e sicuramente da controllare meglio nella prossima sfida con i sangallesi. Il neo della sua prova è rappresentato dagli ingaggi, esercizio che nell’occasione lo ha visto con appena il 35% di efficacia.


HIGHLIGHTS

Capo redattore e fondatore, Andrea Branca si occupa di tutti gli aspetti gestionali e redazionali. Si è laureato in Scienze della Comunicazione con un Master in Gestione dei Media all'Università della Svizzera italiana.

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