(A. Branca)
AMBRÌ – Tornerà finalmente in pista domani sera l’Ambrì Piotta, dopo una pausa di quasi due settimane che si spera possa aver fatto bene ai biancoblù, decisamente in crisi di risultati con ben quattro sconfitte consecutive da far dimenticare ai propri tifosi. Infatti, se i leventinesi hanno vissuto un inizio di campionato tanto esaltante quanto promettente, il trend generale è stato – per vari motivi non tutti controllabili – al ribasso e, ad oggi, sembra ci si stia avvicinando all’inizio dei playout in uno dei peggiori momenti del campionato.
Già, perché con sole 2 vittorie nelle ultime 10 partite ed appena 14 reti segnate un po’ di paura è anche lecito averla, soprattutto leggendo sui vari media cantonali che per il derby di venerdì alla Valascia sia Walker che Pestoni potrebbero non scendere in pista (sembra sicura l’assenza del primo, in dubbio la presenza del secondo).
Inti Pestoni in tribuna… Una scena che si spera non si ripeterà (A. Branca)
Indipendentemente da chi scenderà in pista, però, l’Ambrì venerdì sera sarà chiamato a dare un chiaro e forte segnale ai suoi tifosi, rimasti piuttosto delusi dalle più recenti prestazioni e con il timore di perdere addirittura anche il sesto incontro cantonale dell’anno, dando così vita ad un triste record senza precedenti.
Con sole quattro partite dall’inizio della lotta per la salvezza, in casa biancoblù è assolutamente necessario riaccendere quell’entusiasmo che nelle ultime settimane è andato scemando (basti guardare gli spettatori presenti alla Valascia nelle ultime partite), altrimenti a poco o nulla servirà avere il vantaggio casalingo contro il Langnau, soprattutto ricordando che in questa stagione sono stati incamerati più punti in trasferta rispetto a quelli ottenuti in casa.
L’occasione potrebbe anche essere ideale per Constantine al fine di provare qualche soluzione diversa per ovviare al chiaro problema che si ha in avanti, magari lasciando a riposo Kutlak (impegnato di recente in nazionale) e mandando in pista un quartetto di stranieri composto da Schaefer, Noreau, Perrault e Kohn. Se così si dovesse fare si manderebbe indubbiamente un segnale forte a tutto l’ambiente e, a conti fatti, credo che il collettivo sia in grado di compensare l’assenza del ceco, ultimamente più decisivo in senso negativo che positivo.
Tempo di cambiare le carte in tavola? (A. Branca)
Una mossa del genere avrebbe naturalmente maggior senso nel caso Pestoni non dovesse farcela dato che, a furia di incappare in partite in bianco (ben 4 gli incontri in cui l’Ambrì non ha fatto nemmeno un gol in questo 2012, ), qualcosa ad un certo punto si deve pur fare. Senza dimenticare il powerplay, vera situazione di gioco in cui i biancoblù devono assolutamente riuscire a fare la differenza nelle prossime settimane.
Insomma, di stimoli per giocare un derby con il coltello tra i denti indubbiamente in casa leventinese ce ne sono molti, resta da vedere se questi verranno poi portati effettivamente sul ghiaccio. Sicuro è che – anche se “a carnevale ogni scherzo vale” - il pubblico della Valascia ha tutto il diritto di pretendere una vera battaglia… Poco importa se poi arriverà una sconfitta o una vittoria, ma ciò che il tifoso vuole davvero vedere adesso è l’atteggiamento giusto, componente essenziale per poter sperare in una salvezza già al primo turno.
Andrea Branca
Fondatore ed amministratore, Andrea è laureato in Scienze della Comunicazione con un Master in Gestione dei Media.
AMBRÌ – Tornerà finalmente in pista domani sera l’Ambrì Piotta, dopo una pausa di quasi due settimane che si spera possa aver fatto bene ai biancoblù, decisamente in crisi di risultati con ben quattro sconfitte consecutive da far dimenticare ai propri tifosi. Infatti, se i leventinesi hanno vissuto un inizio di campionato tanto esaltante quanto promettente, il trend generale è stato – per vari motivi non tutti controllabili – al ribasso e, ad oggi, sembra ci si stia avvicinando all’inizio dei playout in uno dei peggiori momenti del campionato.
Già, perché con sole 2 vittorie nelle ultime 10 partite ed appena 14 reti segnate un po’ di paura è anche lecito averla, soprattutto leggendo sui vari media cantonali che per il derby di venerdì alla Valascia sia Walker che Pestoni potrebbero non scendere in pista (sembra sicura l’assenza del primo, in dubbio la presenza del secondo).
Indipendentemente da chi scenderà in pista, però, l’Ambrì venerdì sera sarà chiamato a dare un chiaro e forte segnale ai suoi tifosi, rimasti piuttosto delusi dalle più recenti prestazioni e con il timore di perdere addirittura anche il sesto incontro cantonale dell’anno, dando così vita ad un triste record senza precedenti.
Con sole quattro partite dall’inizio della lotta per la salvezza, in casa biancoblù è assolutamente necessario riaccendere quell’entusiasmo che nelle ultime settimane è andato scemando (basti guardare gli spettatori presenti alla Valascia nelle ultime partite), altrimenti a poco o nulla servirà avere il vantaggio casalingo contro il Langnau, soprattutto ricordando che in questa stagione sono stati incamerati più punti in trasferta rispetto a quelli ottenuti in casa.
L’occasione potrebbe anche essere ideale per Constantine al fine di provare qualche soluzione diversa per ovviare al chiaro problema che si ha in avanti, magari lasciando a riposo Kutlak (impegnato di recente in nazionale) e mandando in pista un quartetto di stranieri composto da Schaefer, Noreau, Perrault e Kohn. Se così si dovesse fare si manderebbe indubbiamente un segnale forte a tutto l’ambiente e, a conti fatti, credo che il collettivo sia in grado di compensare l’assenza del ceco, ultimamente più decisivo in senso negativo che positivo.
Una mossa del genere avrebbe naturalmente maggior senso nel caso Pestoni non dovesse farcela dato che, a furia di incappare in partite in bianco (ben 4 gli incontri in cui l’Ambrì non ha fatto nemmeno un gol in questo 2012, ), qualcosa ad un certo punto si deve pur fare. Senza dimenticare il powerplay, vera situazione di gioco in cui i biancoblù devono assolutamente riuscire a fare la differenza nelle prossime settimane.
Insomma, di stimoli per giocare un derby con il coltello tra i denti indubbiamente in casa leventinese ce ne sono molti, resta da vedere se questi verranno poi portati effettivamente sul ghiaccio. Sicuro è che – anche se “a carnevale ogni scherzo vale” - il pubblico della Valascia ha tutto il diritto di pretendere una vera battaglia… Poco importa se poi arriverà una sconfitta o una vittoria, ma ciò che il tifoso vuole davvero vedere adesso è l’atteggiamento giusto, componente essenziale per poter sperare in una salvezza già al primo turno.
Andrea Branca
Fondatore ed amministratore, Andrea è laureato in Scienze della Comunicazione con un Master in Gestione dei Media.