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Nazionale

La Svizzera supera per 3-2 la Francia, domenica la rivincita

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FRANCIA – SVIZZERA

2-3

(0-0, 1-0, 1-3)

svizzera
Reti: 30’16 Desrosiers (Janil, Da Costa) 1-0, 43’23 Hebling (Grossmann) 1-1, 45’45 Rüfenacht (Bodenmann, Dino Wieser) 1-2, 48’24 Auvitu (Da Costa, Desrosiers) 2-2, 48’58 Hebling (Romy) 2-3

Penalità: Francia 7×2′, Svizzera 6×2′ + 1×10′ (Suri)

GRENOBLE – È iniziata con una vittoria la permanenza in Francia della Svizzera di Hanlon, capace di superare nella prima sfida in programma i transaplini con il risultato di 3-2.

I rossocrociati si sono presentati in pista con tutti i giocatori arrivati la scorsa settimana in seguito al termine del campionato di NLA e della regular season NHL, con Genoni nell’occasione preferito a Berra, ed i vari Ambühl, Du Bois, Dino Wieser, Geerig, Schäppi e Trachsler in pista per quella che dovrebbe essere una formazione rappresentativa in vista degli imminenti Mondiali.

Nuovi innesti potrebbero però arrivare da Nashville (Roman Josi), Minnesota (Nino Niederreiter), Vancouver (Luca Sbisa, Yannick Weber, Sven Bärtschi) e Calgary (Jonas Hiller, Raphael Diaz). Predators e Canucks sono le franchigie più vicine all’eliminazione.

ICE HOCKEY FRIENDLY GAME SWITZERLAND FRANCE(PHOTOPRESS/Laurent Gillieron)

Con così tante novità nell’effettivo e diverse combinazioni di linee indite, la squadra ha avuto bisogno di un certo periodo di adattamento per trovare sé stessa ed un minimo di automatismi, con il primo tempo che era comunque terminato con un 9-4 nel bilancio dei tiri. La difesa è comunque apparsa ben registrata sin dall’inizio, mentre le poche occasioni avute dai francesi nella prima frazione sono state disinnescate da un bravo Genoni.

Il punteggio si è però sbloccato al 29’44, quando Julien Desrosiers ha portato avanti i padroni di casa sfruttando un assist illuminante di Jonathan Janil. Il periodo centrale è stato affrontato in maniera forse troppo cervellotica dagli elvetici, che hanno badato meno del necessario alla concretezza delle proprie manovre.

Concretezza che però è arrivata negli ultimi venti minuti di gioco, durante i quali gli uomini di Hanlon hanno girato il match andando a bersaglio tre volte. In powerplay Timo Helbling ha impattato sull’1-1, insaccando un puck che Quemener – subentrato nel frattempo ad Hardy – avrebbe dovuto fare suo.

La Svizzera ha ringraziato ed ha continuato a macinare gioco, trovando il primo vantaggio della serata grazie ad un altro ex bianconero, Thomas Rüfenacht, che anche lui ha messo in evidenza tutti i limiti del portiere avversario.

Andres Ambuehl of Switzerland during the semifinals of the Arosa Challenge, on Friday, December 19, 2014, in Arosa, Switzerland.  (PHOTOPRESS/Alexandra Wey)(PHOTOPRESS/Alexandra Wey)

Yahann Auvitu ha riportato la Francia sul 2-2, ma solamente 34 secondi più tardi Timo Helbling ha trovato il game winning goal, firmando la doppietta con un tiro preciso dopo una bella azione di Kevin Romy.

Il finale si è poi fatto nervoso, con Suri, Ambühl e Walker che hanno permesso alla Francia di giostrare in powerplay. I padroni di casa hanno però commesso a loro volta altre penalità che hanno limitato le loro possibilità di effettuare un reale assalto verso Genoni, che ha chiuso la sua prova con 16 parate.

La rivincita tra le due squadre è in programma già domenica pomeriggio, quando Francia e Svizzera incroceranno i bastoni a Lione alle ore 17:00.

Capo redattore e fondatore, Andrea Branca si occupa di tutti gli aspetti gestionali e redazionali. Si è laureato in Scienze della Comunicazione con un Master in Gestione dei Media all'Università della Svizzera italiana.

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