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DEL

La KHL si gode i russi d’America, in Germania arrivano altre stelle

(en.rian.ru)

Se nell’emisfero occidentale dell’hockey su ghiaccio si piange per la frustrazione causata da trattative infinite – a questo punto pure poco credibili nella loro utilità – a oriente, nel vasto territorio dominato dalla KHL si ride assistendo a un campionato che ora può sì vantarsi di essere il migliore al mondo, forse non moralmente, ma almeno tecnicamente, vista la serrata in vista aldilà dell’atlantico. E se qualche campioncino come Evander Kane “fugge” dalla fredda – in ogni senso – realtà di Minsk, poco male, perché a far spettacolo ci pensano gli idoli della grande madre Russia come Ovechkin, Kovalchuck o Datsyuk, per una volta profeti in patria.

Svezia e Finlandia sono spettatori più distaccati, gelosamente attaccati ai valori hockeystici puramente scandinavi, e si esentano dalle lunghe discussioni su da che parte stiano torto e ragione.

E allora a guadagnarci – sul piano dello spettacolo, beninteso – oltre alla KHL ci si è messa la DEL germanica che dopo il botto causato dagli arrivi di stelle come Benn, Erhoff, Seidenberg, Brière e Giroux potrà godersi le gesta di altri campioni come Blake Wheeler e Paul Stastny.

RUSSIA

(themajors.net)

Grande protagonista del mese di novembre è sicuramente la squadra del Lokomotiv Yaroslavl, che trascinata dall’ex Davos Niklas Hagman e Alexei Kalyuzhny si è issata al secondo rango della lega a soli tre punti dai campioni della Dynamo Mosca. Il punto forte della squadra allenata dall’ex assistent coach di Carolina Tom Rowe è la difesa, seconda del campionato e che, grazie alle prestazioni di Sergei Varlamov – il quale vanta una percentuale di parate del 95% – ha subito solo tre reti in cinque delle ultime sei partite, prima di andare a cozzare malamente contro il LEV Praga, uscendo sconfitti per 3 a 7.

Dietro allo Yaroslavl e alla Dynamo di Ovechkin e Backström, resta ben piantato al terzo rango lo SKA San Pietroburgo di Patrick Thoresen, vera e propria macchina da gol grazie alle 10 reti segnate in 27 partite, soprattutto grazie all’apporto dello stesso ex ariete del Lugano e di Ilya Kovalchuck, con quest’ultimo che completa una linea offensiva di grandissimo potenziale assieme a Toni Martensson e Viktor Tarasenko.

Appena più sotto si trovano altre corazzate come Traktor Tchelyabinsk, Bars Kazan, Avangard Omsk e Metallurg Magnitogorsk, che si sfidano in una spettacolare lotta per i primi posti in vista dei play off. Dopo una parziale e sorprendente ripresa, il Vityaz Chekhov di Josh Hennessy sta mestamente tornando nei ranghi, aiutato in questo da una serie di quattro sconfitte consecutive. Sul fondo della graduatoria resta l’Automobilist Yekaterinburg di Kamil Piros e Josef Straka, unica squadra veramente fuori dai giochi, con soli 17 punti in 28 partite.

In cima alla classifica marcatori troviamo lo spettacolare Sergei Mozyakin grazie a un bottino di 16 reti e 22 assist, tallonato da Alexander Radulov (16g/22a) e Evegni Malkin (10g/22a).

SVEZIA

(roglebk.se)

Nella Elitserien la classifica si sta poco a poco assestando, delineando i reali valori del campionato. Al comando della graduatoria si trova l’HV71 con 52 punti, uno in più dello Skelleftea, che sta completando la sua rimonta, anche se entrambe le squadre sono uscite sconfitte dal loro ultimo incontro. Pericoloso scivolone dei campioni in carica del Brynäs, sconfitti nelle ultime quattro uscite e ora pericolosamente risucchiati in lotta per i play off. Sul fondo della classifica l’AIK di Stoccolma sta perlomeno cercando di ridare un senso a questa triboltata stagione, e dopo un avvio disastroso è a soli cinque punti dalla linea dei play off, grazie anche alle prestazioni dell’americano Broc Little. Discorso diverso per il Rögle di Martin Gerber, sempre adagiato sul fondo con soli 22 punti, e questo nonostante le ottime prestazioni (92,2% di parate) del portiere della nazionale elvetica.

Continua a confermarsi miglior marcatore del torneo il canadese George “Bud” Holloway (che secondo i soliti bene informati sarebbe sul taccuino del DS del Lugano per la prossima stagione) grazie alle sue 11 reti e 14 assist, seguito dal compagno di linea Joakim Lindström (10g/20a) e dal centro del Linköping Carl Söderberg (17g/11a).

FINLANDIA

(SM Liiga Facebook)

Non mancano le emozioni nemmeno sul lato nord-orientale della Scandinavia, con almeno quattro formazioni che si contendono il primato nella SM-Liiga e altrettante che cercano di uscire dalla zona calda attorno alla linea e alle qualificazioni secondarie per i play off. Il Saipa è riuscito dopo un lungo inseguimento a detronizzare il Kärpät di Jussi Jokinen dal primo posto in classifica. Grande merito di questo periodo di forma va attribuito ad uno sconosciuto 25enne proveniente dal Bolzano, l’attaccante italo-canadese Stefano Giliati, autore finora di 11 reti e 8 assist.

Anche lo Jokerit di Helsinki si è finalmente riportato a posizioni che più lo competono, ma l’americano Steve Moses e Ilari Filppula dovranno fare a meno del fratello di quest’ultimo, Valteri Filppula almeno fino a febbraio, in quanto il centro di Detroit si è infortunato al ginocchio. A trovare reti e assist c’è però sempre il formidabile difensore di Ottawa Eric Karlsson, che in Finlandia non ha certo perso la sua fama di difensore estremamente offensivo. Nei gradini più bassi continuano ad arrancare il Pelicans Lahti e l’Ilves Tampere, ormai quasi definitivamente tagliati fuori dai giochi che contano.

Migliori scorer della lega guidati da Ilari Filppula dello Jokerit con 13 reti e 19 assist, davanti a Juha-Pekka Haataja del Kärpät (16g/15a) e Sakari Salminen del KalPa (14g/14a).

GERMANIA

Detto dell’arrivo di altre star dalla NHL, in DEL a farla da padrone sono gli Adler Mannehim, sconfitti però in casa nel big match di venerdì sera proprio dagli inseguitori del Colonia, che erano reduci da una serie di ben quattro sconfitte consecutive a zero punti. Appena sotto si affacciano al terzo posto gli hamburg Freezers di Benoit laporte, trascinati dal giovane talento Jerome Flaake e da Jamie Benn, in netta ripresa dopo gli stenti al suo arrivo in terra teutonica. Chi ha giovato di più dagli innesti del lock out sono soprattutto i campioni in carica degli Eisbären berlino, passati in un botto dalla 11esima alla 4a posizione dopo l’arrivo di Brière e Giroux, autori finora di un totale di 40 punti nelle 10 partite giocate dai due fenomeni.

Purtroppo per gli orsi, Giroux si è però infortunato al collo e la data del suo rientro non è dato a sapere, in quanto lo stesso giocatore si è recato ad Atlanta presso uno specialista per un preciso responso medico. Chi non riesce a dare una scossa alla propria stagione sono i Grizzly Adams di Wolfsburg, dall’inizio della stagione negli ultimi posti e di ripresa neanche a parlarne, e il coach Pavel Gross è sempre più sulla graticola, dopo che anche il Düsseldorf ultimo ha raggiunto la sua squadra a livello di punteggio.

La classifica dei marcatori vede sempre sul gradino più alto l’ex leventinese Yanick Lehoux con 10 reti e 19 assist, davanti ad un’altra conoscenza del campionato svizzero, Blaine Down (11g/13a) e a T.j. Mulock (9g/15a).

Redattore, Alessandro Zacchetti si occupa di articoli e interviste relative all’HC Lugano e ai Ticino Rockets, con un occhio verso l’hockey europeo.

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