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Inizi esaltanti ed alcune delusioni dopo le prime partite NHL

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Il campionato NHL è appena iniziato, con le 30 franchigie nordamericane che hanno giocato 4-5 partite in quella che sarà una lunga stagione, contraddistinta anche da alcune settimane di stop a causa del torneo olimpico. Nonostante i match siano ancora pochi, vi sono squadre che si sono rese protagoniste di un inizio assolutamente esaltante, mentre altre hanno deluso le aspettative inanellando già una serie di sconfitte.

Ai vertici della lega troviamo i San Jose Sharks che, dopo 4 partite, sono ancora a punteggio pieno e possono vantare il miglior attacco (21 reti) e solamente 5 gol incassati, per un +16 che è attualmente il migliore della lega. L’entusiasmo tra le file degli squali è ben testimoniato dall’incredibile impatto avuto dal giovane Tomas Hertl, attualmente al comando della classifica marcatori dell’intera NHL davanti ad un certo Alex Ovechkin. Certo, il 19enne ceco ha “pompato” le sue statistiche grazie alla strepitosa gara contro i Rangers, ma il suo talento è innegabile.

Proprio New York – sponda Manhattan – rappresenta invece una delle più grandi delusioni di questo inizio di regular season. Le Blueshirts, con l’arrivo di Alain Vigneault in panchina, sono passate da una delle formazioni difensivamente più forti in assoluto a quella che, ad oggi, è la difesa più perforata della NHL con 20 reti subite in 4 partite. Su tutte le furie il portiere Henrik Lundqvist, frustrato dalla situazione (9-2 e 6-0 le ultime due sconfitte!) e che verrà lasciato in panchina per la partita di sabato notte contro i solidi St. Louis Blues.

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Si viaggia con il vento in poppa anche a Denver, con i Colorado Avalanche che sono la seconda squadra imbattuta. Duchene e compagni hanno infatti centrato il miglior avvio di stagione della storia della franchigia, ottenendo la vittoria anche in casa dei Boston Bruins. Una sconfitta l’anno invece rimediata i Toronto Maple Leafs, fermati proprio dagli Avalanche, che possono comunque vantare la vetta della Eastern Conference.

Particolarmente difficile invece l’inizio per i Buffalo Sabres, formazione dalle quotazioni non propriamente altissime ma che è l’unica delle squadre impegnate ad attendere ancora la sua prima vittoria del campionato assieme ai New Jersey Devils. Damien Brunner e compagni hanno infatti incamerato solamente tre punti grazie ad altrettante sconfitte dopo i tempi regolamentari, questo nonostante l’ex Zugo sia partito alla grande con 3 reti e 2 assist in 5 match.

Situazione simile anche per i Philadelphia Flyers di Mark Streit, con una sola vittoria in cinque match. L’allontanamento di Peter Laviolette ha inizialmente portato alla vittoria su Panthers, ma nella notte di venerdì il pubblico di Philly ha dovuto assistere al secondo KO interno per mano dei Coyotes. A livello personale, Streit sta ancora cercando al sua prima rete, con il bottino del difensore svizzero che è attualmente di 2 assist.

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Alti e bassi per i Vancouver Canucks del nuovo coach John Tortorella e per lo svizzero Yannick Weber, con un bilancio di 3 vittorie e 2 sconfitte. Weber è sceso in pista in 4 occasioni, ma per lui l’unico dato da registrare è un -1 complessivo. Maggior fortuna invece per gli Anaheim Ducks di Hiller, battuti solamente in un’occasione nelle prime 4 uscite. Il portiere svizzero ha giocato e vinto 2 partite, facendo anche registrare uno shutout contro i Rangers.

La panoramica degli svizzeri impegnati oltre oceano si conclude con i Minnesota Wild di Nino Niederreiter, fermi ad una sola vittoria in 4 partite (2 assist per El Nino), mentre i Canadiens di Diaz sono fermi a 4 punti in altrettanti match (1 assist per il rossocrociato).

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