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Il Roller Club Biasca è troppo sterile, il Montreaux ringrazia e vince per 6-2

Una legge non scritta dello sport recita “chi sbaglia paga” e il roller, pur essendo uno sport particolare, non sfugge a questa massima. Ne ha avuto la dimostrazione lampante sabato il Biasca, capace di crearsi una montagna di ghiotte occasioni da rete, nelle fasi iniziali della sfida contro il Montreux, senza però riuscire a cavare il classico ragno dal buco.

I padroni di casa aggrediscono sin da subito i vodesi e le opportunità per sbloccare la sfida, sui bastoni di Orlandi, Scanavin e Gregorio Boll, sono di quelle da non sbagliare. Invece un Oberson impeccabile, un palo e parecchia imperizia del Biasca non smuovono lo 0-0. Sull’altro fronte nel frattempo si registra solo una sporadica apparizione dalle parti di Domenech Valls.

Ampiamente contro l’andamento del gioco, praticamente dal nulla, arriva la doppietta di Pujals Marine in soli 95 secondi che porta così gli ospiti sullo 0-2. Il portiere biaschese è quindi bravo a non far crollare la baracca, mentre i compagni continuano una sorta di lotta personale, infruttuosa, nei confronti del suo omologo e il Montreux sentitamente ringrazia per questo doppio vantaggio mentre si va alla pausa.

Nella ripresa si inverte il campo, non la tendenza. I campioni in carica ci provano con tutte le forze ma, nemmeno quando, dopo 4 minuti, grazie a una rete di rapina di Gregorio Boll dimezzano lo scarto, riescono a cambiare l’inerzia della sfida.

Poco dopo arriva infatti il 3-1 di Armero Guixe su rigore. Orlandi prova a suonare la carica sfruttando al meglio uno splendido assist di Ruggiero in superiorità numerica ma, la rete del 3-2, è l’ultima gioia per i ticinesi. Gli ultimi dieci minuti l’arbitraggio passa in “modalità random” trasformando la partita in una battaglia di nervi con decisioni incomprensibili da ambo le prospettive.

Nel finale saltano un po’ tutti gli schemi, l’arrembaggio del Biasca è però dettato più dal cuore che dalla ragione, finendo così per offrire puntualmente il fianco agli ospiti che si rivelano implacabili, punendo i padroni di casa con un severissimo 6-2 finale.

Fosse stato un incontro di boxe il Biasca avrebbe sicuramente vinto ai punti, purtroppo però nel Roller contano le reti e non la mole di gioco. I vodesi rientrano quindi a casa con i tre punti, mentre ai padroni di casa resta la consapevolezza che la strada è quella giusta, a patto di continuare a lavorare e mettere quel pizzico di “fame” in più davanti al portiere, necessaria a tramutare in rete quanto prodotto, magari già a cominciare dalla prossima sfida, la sempre ostica trasferta di Ginevra in programma sabato.

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