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Il Losanna analizzato da HSHS: esperienza e voglia di conferma

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L’inizio della stagione 2015/16 di NLA si sta avvicinando a grandissimi passi, ed anche quest’anno HSHS vi fornirà una completa panoramica su tutte le 12 squadre che compongono il massimo campionato svizzero.

Giorno dopo giorno troverete infatti sulle nostre pagine commenti e analisi dei vari club, a cui abbiamo aggiunto anche un nostro pronostico di posizione in classifica al termine della regular season.


LOSANNA

La rosa 2015/16

PORTIERI
Pascal Caminada, Cristobal Huet

DIFENSORI
Valentin Borlat, Jannik Fischer, Joël Genazzi, John Gobbi, Federico Lardi, Larry Leeger, Aurélien Marti, Matteo Nodari, Philip Rytz, Ralph Stalder, Dario Trutmann

ATTACCANTI
Benjamin Antonietti, Gaëtan Augsburger, Daniel Bång (), Florian Conz, Nicklas Danielsson (), Thomas Deruns, Simon Fischer, Etienne Froidevaux, Yannick Herren, Juha-Pekka Hytönen (), Ossi Louhivaara (), Alain Mieville, Caryl Neuenschwander, Harri Pesonen (), Paul Savary, Eric Walsky


Se sorprendere è difficile, la vera impresa è confermarsi. Ecco allora che nella stagione 2014/15 il Losanna è stato autore di un’annata quasi perfetta, con il raggiungimento del settimo posto al termine della regular season (ed arrivati ad un nulla dall’eliminare il Berna nei quarti di finale in gara 7). Con un sistema di gioco difensivo estremamente rigoroso nella sua applicazione, Ehlers sembra aver plasmato la squadra a sua immagine e somiglianza.

Campagna acquisti
La sessione di mercato 2015 è stata caratterizzata dall’acquisto di obiettivi mirati, frutto di scelte strategiche studiate nei minimi dettagli e del mantenimento inalterato dello zoccolo duro che negli ultimi tre anni ha costruito ottimi risultati.

In difesa è arrivato solo Dario Trutmann, autore di un’ultima stagione abbastanza in ombra a Ginevra ma che avrà la possibilità di rilanciarsi tra le file dei vodesi, mentre in attacco la retrocessione del Rapperswil ha permesso l’acquisto di Walsky e di quel Nicklas Danielsson che così bene ha fatto nei due anni passati tra le file sangallesi (80 punti in 99 partite) e che ora dovrà giocarsi il posto a Losanna con gli altri nordici (Louhivaara, Pesonen, Bäng e Hytönen).

Tra le partenze, dopo quattro anni passati a Losanna, si ricorda la conclusione della lunga trattativa per la rescissione del contratto con Colby Genoway, mentre decisamente di secondo piano sono gli addii di Ulmann e Seydoux, scesi in pista per una manciata di partite la scorsa stagione senza registrare alcun punto.


ARRIVI
(RW) Nicklas Danielsson (Rapperswil)
(D) Dario Trutmann (Ginevra)
(RW) Eric Walsky (Lugano)
PARTENZE
(C) Tim Ulmann (GCK Lions)
(C/LW) Martin St. Pierre (Barys Astana)
(D) Philippe Seydoux (Langenthal)
(RW/C) Colby Genoway (Medvescak Zagreb)

Portieri
In porta i vodesi faranno ancora totale affidamento sul 40enne portiere svizzero-francese Cristobal Huet, capace a portare di peso i suoi nell’ultima annata con una percentuale del 93,15% di parate in regular season, salita poi 94,12% nei playoff (secondo solo all’eccezionale Genoni). I suoi problemi di natura fisica potrebbero però condizionare notevolmente la marcia vodese verso la terza qualificazione ai playoff consecutiva, dato che il portierone ex Lugano già lo scorso anno ha dovuto saltare qualche partita di troppo. La sua riserva sarà ancora Caminada, discreto backup ma autore di prestazioni non proprio esaltanti quando è stato chiamato in causa la stagione passata.

Difesa
Nella scorsa stagione il reparto difensivo vodese si è classificato addirittura al secondo posto come impermeabilità con sole 116 reti al passivo. La retroguardia pure quest’anno non presenterà grandi stravolgimenti negli uomini chiave, registrando il solo arrivo di Trutmann che prenderà di fatto il posto di Seydoux, per un reparto che, sorretto da un muro come Cristobal Huet, sarà ancora la base dei successi del LHC. Il vero leader del la difesa sarà però ancora il quasi 34enne capitano John Gobbi, che sembra avere trovato in riva al Lemano la fonte della seconda giovinezza. Sempre presenti in squadra gli storici Stalder, Leeger e Fischer, e i rodati Rytz, Lardi, Genazzi e Nodari.

Attacco
Come sempre ai pro del sistema ultra difensivo vodese di cui si è detto, seguono però i contro del reparto offensivo, estremamente poco produttivo considerando la miseria di 105 reti segnate nella scorsa regular season (nettamente il peggior attacco), e le 104 reti dell’anno prima.

L’arrivo di Danielsson dovrebbe contribuire a dare un’impennata alla fase offensiva losannese, mentre è atteso ad una stagione nettamente migliore dell’ultima il finlandese Hytönen. In riva al Lemano si spera che un altro finnico presente in rosa, Ossi Louhivaara – forse la vera sorpresa della scorsa annata – possa ripetere una stagione come la precedente, ricca di sostanza e qualità.

A rigor di logica, l’ultimo tassello tra gli stranieri se lo giocheranno Pesonen e Bang, con il primo che crediamo essere favorito rispetto allo svedese, ancora ai box per i postumi di una commozione cerebrale. Sempre presenti i topscorer svizzeri Froidevaux e Mieville, mentre i vari Neuenschwander, Deruns, Savary, Conz e Antonietti, dovranno ancora cercare di formare quella diga a centro pista impenetrabile per la maggior parte delle altre squadre di LNA.


Tiriamo le somme…

Dopo la promozione raggiunta nel 2013, i risultati ottenuti subito dal Losanna non possono aver lasciato indifferenti la maggior parte degli appassionati svizzeri. Con la presenza di uno zoccolo duro costante negli anni, alcuni correttivi mirati ed un sistema di gioco estremamente difensivo, la coppia EhlersAlston sembra aver individuato alla perfezione la ricetta vincente per un club gestito in maniera esemplare dal presidente Patrick de Preux, capace di costruire in pochi anni di una struttura molto professionale.

Il Losanna sembra essere una squadra ancora molto solida, il roster ha la particolarità di essere il più esperto in LNA con una media età di 28,61 anni, ed è una delle squadre più fisiche con ben 15 giocatori dagli 88 kg in su.

L’attacco pare rimanere però il punto dolente dei vodesi, anche se con Danielsson dovrebbe essere arrivato in riva al Lemano un giocatore con il potenziale da 20 reti a stagione. Sull’ex Lakers va però annotato che a Rapperswil godeva di piena libertà sul fronte offensivo, mentre ora dovrà integrarsi in un sistema di gioco decisamente più rigoroso. Infine, molto delle sorti del Losanna nella nuova stagione dipenderanno però dalle capacità di Huet di rimanere “sano” fisicamente per gran parte della stagione.

Pronostico regular season: 8a posizione


La classifica di HSHS

1. ZSC LIONS
2. __________
3. BERNA
4. ZUGO
5. davos DAVOS
6. GINEVRA SERVETTE
7. ehcb-header-logo-complet BIENNE
8. LOSANNA
9. __________
10. KLOTEN FLYERS
11. Dragon_logo FRIBORGO GOTTERON
12. Logo_SCL_Tigers LANGNAU

Laureato in Scienze Politiche all'università degli studi di Pavia con lavoro di tesi sul diritto costituzionale svizzero.

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