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I top e flop degli ultimi turni di campionato secondo HSHS

Ogni inizio settimana, per tutto il corso del campionato, HSHS vi proporrà la rubrica dedicata ai “top e flop”, ovvero ai giocatori che secondo noi si sono distinti negli ultimi turni di campionato, così come a coloro da cui ci si aspettava invece qualcosa in più.

Vengono selezionati un portiere, due difensori e tre attaccanti tra chi ha fatto particolarmente bene e chi, invece, ha deluso le aspettative.

Di seguito la selezione basata sui turni di campionato giocati tra venerdì e domenica.


I TOP DI HSHS

Barry Brust (Friborgo Gotteron – 1 top, 0 flop): Il Friborgo vola in cima alla classifica, forte di cinque vittorie consecutive e due sull’arco dell’ultima settimana. Dopo alcuni dubbi iniziali, dovuti principalmente da uno stile non proprio elegante, il portiere canadese del Gotteron si sta dimostrando efficace e capace di conquistare il pubblico. Contro Kloten e Ginevra ha incassato solamente tre gol, risultando decisivo e restando lucido nonostante un’enormità di tiri incassati, addirittura 82. Ad impazzire è stato in particolare il Servette, battuto per 4-2 nonostante i 43 (!) tiri scagliati verso Brust, numeri che gli permettono di essere ora il secondo miglior portiere della lega con il 93.45% di parate. Meglio di lui ha fatto solo Genoni, che di tiri ne ha però parati una cinquantina in meno.

Magnus Nygren (Davos – 1 top, 0 flop): Dopo la brutta sconfitta patita a Zugo, il Davos ha reagito superando domenica l’Ambrì Piotta, e la rimonta dei grigionesi è passata proprio dal bastone dello svedese. L’ex capitano del Färjestad ha infatti rappresentato la scintilla che ha poi prodotto l’esplosione che ha spazzato via i leventinesi, a partire dall’autentica cannonata con cui ha battuto Conz per il fondamentale 2-2. Nygren si è poi confermato giocatore completo in occasione di un boxplay fondamentale, in cui ha recuperato due dischi che hanno dato il via ai contropiedi conclusi con successo da Sciaroni e Walser.

Maxim Noreau (Berna – 1 top, 0 flop): Il Berna ha reagito, e dopo le sconfitte contro Ginevra e Lugano ha inanellato due vittorie consecutive nel fine settimana. Noreau si è confermato in ottima forma, risultando essere il difensore più produttivo degli ultimi turni con un bottino di un gol e tre assist, tutti di prima. Dopo che nella passata stagione aveva faticato nei mesi iniziali, stavolta l’ex biancoblù è partito con il piede giusto e solamente Geering ha sinora saputo tenere il suo ritmo, con un totale di otto punti.

Fredrik Pettersson (ZSC Lions – 1 top, 0 flop): Al rientro dopo alcune partite di assenza, lo svedese si è subito confermato un attaccante incontenibile a tutta pista, anche se in alcune circostanze il suo gioco lo porta ad essere un po’ arruffone. Vera anima dei Lions nelle ultime due sfide, venerdì contro il Bienne è stato uno dei pochi a provarci davvero, con sei tiri in porta che si sono tradotti in un gol. Sabato alla Valascia ha poi rappresentato una vera spina nel fianco per i biancoblù… Letteralmente ovunque, Pettersson ha ottenuto due gol fotocopia con il suo classico slapshot al volo, valsi per lo Zurigo due preziosi punti e una domenica di relativa tranquillità. È il solito Pettersson, inarrestabile.

Jim Slater (Friborgo Gotteron – 1 top, 0 flop): Che l’americano fosse un vero leader lo si sapeva grazie ai suoi trascorsi a Ginevra, ma anche per uno come lui un inizio tanto positivo con prestazioni a tutta pista è davvero esaltante. Autore di due gol e un assist, Slater venerdì ha fatto esplodere la BCF Arena con un game winning goal da vero rapace dello slot, mentre sabato ha aperto le danze in shorthand nella sfida in casa del Ginevra. Il “pacchetto” assicurato da Slater comprende inoltre un’ottima efficacia agli ingaggi, la capacità di creare spazio e quel pizzico di trash talk che tanto fa innervosire gli avversari… A beneficiarne ci sono anche Sprunger e Birner, che con lui al centro si trovano alla perfezione.

Marco Müller (Ambrì Piotta – 1 top, 0 flop): L’indomabile attaccante della terza linea biancoblù il gol lo meritava da tempo, e domenica a Davos si è tolto la soddisfazione di mettere a segno la prima rete con la casacca leventinese. Il suo è però un top che matura da tempo, visto che il 23enne ha sinora dato un contributo impeccabile in ogni partita disputata, con un concentrato di energia e senso del gioco davvero da applausi. Müller è un giocatore perfetto per il sistema di Cereda, ed anche se ha ottenuto un solo gol, sono già parecchie le reti messe a segno grazie al suo lavoro sporco. Ci fosse una statistica che conti i dischi recuperati, sarebbe sicuramente tra i primi in graduatoria.


I FLOP DI HSHS

Lukas Flüeler (ZSC Lions – 0 top, 1 flop): Lo Zurigo in questo avvio di campionato si è dovuto confrontare con diversi punti interrogativi, ed uno di questi lo troviamo tra i pali. La staffetta tra Flüeler e Schlegel è iniziata anche quest’anno, ma la strategia non è mai sembrata giovare al 28enne di Kloten, che ha bisogno di continuità per trovare il suo ritmo. L’unica sua partita del fine settimana è stata quella casalinga contro il Bienne, terminata con una bruciante sconfitta in cui ha finito per concedere tre reti su 15 tiri. Poco reattivo e non abbastanza lucido nel leggere le situazioni, Flüeler sinora non ha convinto.

Nick Plastino (Ambrì Piotta – 0 top, 1 flop): È capace di fare tante piccole buone cose, ma da lui l’Ambrì deve potersi aspettare un contributo più importante. Il difensore per ora si limita ad un compito troppo elementare e non riesce ad ergersi a vero punto di riferimento del reparto, anche se sul fronte offensivo ha avuto la sfortuna di colpire in un paio di circostanze i pali della porta avversaria. Sul suo conto ci sono però alcuni errori importanti, a partire dalla cattiva valutazione della situazione durante un powerplay contro lo Zurigo, con la sua eccessiva pressione sul disco che è risultata in un contropiede fatale. A Davos la sua partita è invece iniziata male in combutta con Zgraggen, con il canadese che nello slot ha pasticciato con il disco sulla paletta sino a favorire il gol di Little dopo soli 9 secondi. Nel terzo tempo ha invece perso un disco sulla blu in situazione di powerplay, occasione che Walser ha sfruttato per chiudere la partita.

Johan Fransson (Ginevra Servette – 0 top, 1 flop): Tra lui e Tömmernes, il Ginevra non sta sicuramente ottenendo quello che sperava dai suoi due difensori stranieri. Se il secondo è ancora fermo a soli tre passaggi decisivi, per l’ex Rapperswil questo inizio di campionato è stato da dimenticare, con soli due assist in seconda ed un bilancio di -5 che assomiglia già tanto ad un campanello d’allarme. Particolarmente rappresentativa del suo momento negativo è l’azione che ha visto il Langnau vincere all’overtime venerdì sera, con Gagnon indiavolato e lo svedese passivamente a guardare. Il Ginevra è a quota tre sconfitte filate, e se vorrà invertire la tendenza avrà bisogno che inizino a farlo anche i suoi due terzini d’importazione.

Thomas Rüfenacht (Berna – 0 top, 1 flop): Dopo gli ultimi strepitosi playoff, valsigli anche il titolo di MVP del post season, l’inizio di campionato di cui si sta rendendo protagonista l’attaccante del Berna sicuramente gli rende poco onore. Se da un lato il tabellino lo sta vedendo con il cannocchiale, dall’altro Rüfenacht continua ad essere autore di gesti poco ammirabili. Archiviata la polemica scaturita dopo Berna-Lugano, l’ex bianconero è finito sotto la lente del Giudice Unico per il suo brutto intervento su Kevin Fey, che dovrebbe costargli una squalifica… Tutti la scorsa primavera abbiamo ammirato le sue abilità da giocatore, sarebbe un bene per tutti se iniziasse a concentrarsi su ciò che sa fare meglio.

Roman Wick (ZSC Lions – 0 top, 1 flop): Spesso più elegante che efficace, lo zurighese sta vivendo un inizio di campionato davvero deludente, ed anche nell’ultima settimana non è riuscito a trovare il gol. Nelle sette partite disputate ha fatto registrare un secco -9, bilancio che lo rende il peggior giocatore del campionato da questo punto di vista. Ala di grande classe e con delle mani invidiabili, in un momento già delicato per lo Zurigo si è confermato un giocatore senza il giusto carattere per reagire alle situazioni di difficoltà. A lui il compito di reagire a partire dalla prossima settimana.

Robert Kousal (Davos – 0 top, 1 flop): Alla sua seconda stagione a Davos, dall’attaccante ceco ci si aspetta sicuramente qualcosa di più. Assente dal tabellino per entrambe le sfide del fine settimana, Kousal è stato – cosa ancora più importante – assente anche dal gioco dei grigionesi, tanto che Del Curto domenica ha addirittura rinunciato a schierarlo in powerplay. Con i diversi infortunati che stanno colpendo i gialloblù, l’apporto degli stranieri sarà determinante e lui è chiamato ad un cambio di marcia.

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