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I top e flop degli ultimi turni di campionato secondo HSHS

Ogni inizio settimana, per tutto il corso del campionato, HSHS vi proporrà la rubrica dedicata ai “top e flop”, ovvero ai giocatori che secondo noi si sono distinti negli ultimi turni di campionato, così come a coloro da cui ci si aspettava invece qualcosa in più.

Vengono selezionati un portiere, due difensori e tre attaccanti tra chi ha fatto particolarmente bene e chi, invece, ha deluso le aspettative.

Di seguito la selezione basata sui turni di campionato giocati tra martedì e domenica.


I TOP DI HSHS

top

Elvis Merzlikins (Lugano – 3 top, 0 flop): La “solitudine” fa bene al giovane portiere lettone. Con la totale fiducia dello staff tecnico si esalta e, aldilà di qualche errore comune a tutta la categoria della LNA, dimostra grande regolarità di rendimento. Nel weekend ha svolto un ottimo lavoro, smorzando le prime e uniche velleità del Langnau nei minuti iniziali e restando concentrato nonostante i lunghi minuti inoperoso. A Ginevra salva parecchie volte il risultato, partendo subito in doppio box play, permettendo ai suoi compagni di poter andare a punti soffrendo, e sul gol di Rubin all’overtime la colpa è da dividersi con i giocatori incapaci di liberare lo slot. Troppe partite giocate? Forse, ma non c’è portiere al mondo che chieda mai di riposare, la continuità di gioco è benzina per il giovane Merzlikins, a tutt’oggi numericamente ancora il miglior portiere del campionato.

Ramon Untersander (Berna – 2 top, 0 flop): Il fruttuoso fine settimana del Berna è stato tale grazie anche all’apporto della difesa, ed Untersander è stato capace di guidare la retrovia e fornire un apporto offensivo fondamentale. Il 25enne è infatti risultato il difensore più produttivo della settimana con cinque punti all’attivo, grazie a un gol ottenuto contro lo Zugo e ben quattro passaggi decisivi di prima!

Franco Collenberger (Kloten – 1 top, 0 flop): Tornato in LNA dopo qualche difficile stagione che l’aveva portato persino a valutare il ritiro, l’ex giocatore dei Lakers sembra essere tornato ad ottimi livelli con la maglia del Kloten. Solido ed affidabile per gran parte della stagione, martedì sera si è reso protagonista di una gran bella rete a Les Vernets quando, con una finta da attaccante vero, si è letteralmente bevuto Rubin andando a siglare il provvisorio 3-3.

Harri Pesonen (Losanna – 1 top, 0 flop): Il topscorer finlandese è sempre più il grande trascinatore del Losanna. La squadra vodese sta provando lo sprint finale per assicurarsi i playoff, e Pesonen ne è assoluto protagonista. Nelle ultime tre partite disputate dai biancorossi ha messo a segno 4 reti e 3 assist, e si è messo particolarmente in luce con lo stupendo assolo nel derby romando contro il Bienne. A questo punto della stagione sono 21 le reti segnate dalla velocissima ala e meglio di lui hanno fatto solo Pettersson, Matthews e Sprunger, e con il rendimento delle ultime giornate dimostra che se c’è da trainare il carro, lui è il primo a mettersi davanti.

Thomas Rüfenacht (Berna – 1 top, 0 flop): Il Berna ha saputo reagire ad un periodo difficoltoso ottenendo due vittorie nel weekend, e l’ex bianconero è stato tra i protagonisti della settimana degli orsi. Lasciatosi alle spalle un infortunio alla caviglia che lo aveva tenuto fuori quasi due mesi, Rüfenacht è stato il secondo miglior marcatore dell’intera lega nell’ultima settimana, con un bottino di due gol, quattro assist ed un bilancio di +5. Fondamentale naturalmente la rete ottenuta all’overtime alla Valascia, che potrebbe aver dato una svolta alla tribolata stagione dei suoi.

Robbie Earl (Bienne – 1 top, 0 flop): Arrivato in settimana dalla Svezia, Robbie Earl ha immediatamente ricordato a tutta la Svizzera di che pasta è fatto. Pronti, via, e l’americano si è issato a protagonista della sfida contro la capolista ZSC Lions, ottenendo due gol – di pregevolissima fattura il primo! – e fornendo due passaggi decisivi, tra cui quello ad Huguenin per il gol all’overtime. Domenica si è confermato in grande forma, ottenendo un gol ed un assist a Losanna, contabilizzando così sei punti in meno di 24 ore… Mica Male!


I FLOP DI HSHS

flop

Jakub Stepanek (Berna – 0 top, 3 flop): Impressionanti le incertezze che riesce a collezionare nell’arco di una partita. In tre match questa settimana, pur avendo ricevuto pochi tiri (grossomodo una ventina a partita), ha collezionato una poco invidiabile percentuale di parate dell’85%, e subito diverse reti evitabili. A spiccare c’è naturalmente quella concessa a Daniele Grassi venerdì sera, con la Valascia che ha esultato incredula del regalo del ceco, ma anche il 3-3 concesso in quel di Losanna, dove era rimasto incredibilmente immobile.

Marc Gautschi (Ambrì Piotta – 0 top, 1 flop): In una settimana in cui la difesa biancoblù si è vista privata di ben tre elementi fondamentali come Berger, Zgraggen e Fora, l’esperto difensore non è riuscito ad elevare il suo gioco per aiutare la squadra a sopperire alle pesanti assenze. Troppo molle e sovente indeciso sul da farsi, Gautschi si è reso protagonista di una brutta settimana. Emblematica del momento non particolarmente esaltante la rete concessa a Zangger martedì sera a Zugo quando, mancando la chiusura e facendosi prendere in velocità, ha permesso ai locali di riaprire la partita con il 2-3 al 38’.

Rene Back (Kloten – 0 top, 3 flop): Dopo qualche discreta settimana, appare imperdonabile la sciocchezza con cui ha servito su un piatto d’argento i tre punti ai ginevrini martedì sera. Da mani nei capelli infatti l’errore commesso al 57’40 quando, in un’uscita dal terzo che sarebbe dovuta essere piuttosto tranquilla, ha letteralmente regalato il disco a Pedretti, che ha poi servito Pyatt per il gol che ha deciso la partita!

Maxime Macenauer (Bienne – 0 top, 2 flop): Ha messo a segno un gol contro gli ZSC Lions, ma ha anche fatto diversi danni. La rete d’apertura di Luca Cunti è infatti stato un suo regalo, con l’attaccante zurighese che ha approfittato di un’uscita dal terzo suicida del canadese, mentre la sua testata a Schäppi nel finale gli è costata una penalità di cinque minuti e di partita. Sul conseguente powerplay Wick ha firmato il gol del provvisorio 5-4, che ha costretto i suoi ad inscenare un’insperata rimonta.

Sakari Salminen (Friborgo – 1 top, 3 flop): Una sola rete nelle ultime diciotto partite… Basterebbe questo dato per leggere la pessima stagione del finlandese, iniziata bene ma arenatasi ormai da troppo tempo. Dopo aver cercato di scambiarlo nel corso delle ultime settimane, le strade del Friborgo e di Salminen si sono definitivamente separate domenica sera, quando il club burgundo ha annunciato l’addio al giocatore. D’altronde, visto le sue prestazioni, non è difficile capire il perchè della decisione.

Simon Moser (Berna – 1 top, 1 flop): Non male a livello di resa offensiva complessiva, ma ormai da troppe settimane fatica a trovare la via del gol con regolarità. Una sola rete (ed un assist) nelle ultime otto partite è un bottino troppo misero per un giocatore con un tale talento, oltretutto considerando il momento delicatissimo dei bernesi, dove gli spunti offensivi di Moser sarebbero molto importanti. Se gli orsi arriveranno ai playoff, dovranno farlo anche grazie al suo apporto.

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