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I top e flop degli ultimi turni di campionato secondo HSHS

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Ogni lunedì, per tutto il corso del campionato, HSHS vi proporrà la rubrica dedicata ai “top e flop”, ovvero ai giocatori che secondo noi si sono distinti negli ultimi turni di campionato, così come a coloro da cui ci si aspettava invece qualcosa in più.

Vengono selezionati un portiere, due difensori e tre attaccanti tra chi ha fatto particolarmente bene e chi, invece, ha deluso le aspettative.

Di seguito la selezione basata sui due turni di campionato giocati tra martedì e domenica.


I TOP DI HSHS

top

Martin Gerber (Kloten): insieme alla coppia leventinese, è senza dubbio il portiere del momento. Non sembra accusare l’età, due shootout nell’ultimo fine settimana e una percentuale di parate quasi del 93% ne sono la dimostrazione.

Markus Nordlund (Ambrì Piotta): acquisto azzeccatissimo! Infonde una gran tranquillità alla difesa leventinese, sempre puntuale nelle chiusure e dispone anche di un gran bel primo passaggio. Dovrebbe restare, inutile dire quanto sarebbe importante alla causa biancoblu in attesa di Williams!

Marc Gautschi (Ambrì Piotta): con il passare delle partite si sta assumendo sempre più responsabilità in difesa e non disdegna qualche puntata offensiva. Commette pochi errori, come d’altronde quasi tutti i difensori, e non a caso la difesa dell’Ambri è la più solida del campionato in questo momento.

Alain Mieville (Ambrì Piotta): nelle ultime uscite sembra aver ingranato. Tre gol nelle ultime tre partite, spesso pericoloso in powerplay, completa al meglio una linea con Steiner e Reichert. Sarebbe importantissimo firmasse il rinnovo.

Jacob Micflikier (Lugano): Ha trovato la prima rete venerdì sera, ma oltre a questo riesce in un lavoro a tutta pista davvero di qualità. Va sempre dritto sulla porta, e le sue caratteristiche offensive stanno giovando anche a Metropolit.

Brett Mclean (Lugano): Non è un cecchino naturale, ma i suoi 8 gol li ha fatti e in gran parte sono risultati decisivi. Ogni tanto sembra che manchi di fiducia nelle sue stesse mani, ma quando si chiamano in causa gli uomini più esperti, lui è il primo a rispondere presente.


I FLOP DI HSHS

flop

Eero Kilpelainen (Zugo): inguardabile contro l’Ambrì (come tutta la squadra), non infonde di certo sicurezza ai compagni fornendo spesso prestazioni altalenanti. I problemi dello Zugo nascono anche dall’aver toppato alla grande la strategia sui portieri.

Florian Blatter (Lugano): si è guadagnato spazio grazie agli infortuni e lui ha ripagato con disastri su disastri, che aldilà della situazione generale, sono costati reti e molti rischi. E non si creda che l’assist conteggiato a Berna serva a rivalutarlo. Fischer regala spazio a molti giovani, siamo sicuri che non ce ne sia uno all’altezza?

Franco Collenberg (Rapperswil): difesa del Rapperswil assolutamente improponibile per la LNA compreso il boxplay, che sembra quasi a livello amatoriale. Nel marasma generale, Collenberg non sta certo fornendo prestazioni convincenti: spesso fuori posizione e sembra mancare la voglia e l’impegno (ad immagine del 2-0 del tandem Pestoni-Giroux che si è fatto rivoltare come un “calzino”).

Rob Schremp (Zugo): con prestazioni spesso abuliche, non aiuta certo la squadra ad uscire dal buco nero in cui si ritrova. Serve un altro Schremp a questo Zugo!

Peter Sejna (Rapperswil): accanirsi contro questo Rapperswil ci sembra francamente come sparare sulla croce rossa. Certo è che da uno straniero come Sejna ci si aspetterebbe almeno qualche lampo di tanto in tanto, invece il nulla assoluto! Pessimo anche il lavoro difensivo.

Mikko Lehtonen (Berna): ancora una settimana abulica per il possente finlandese. I problemi offensivi del Berna passano anche per la sua scarsa vena. Acquisto sbagliato?

Laureato in Scienze Politiche all'università degli studi di Pavia con lavoro di tesi sul diritto costituzionale svizzero.

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