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I Rockets tengono testa alla capolista, il Rapperswil vince con fatica

Altra ottima prova dei rossoblù che fanno sudare la capolista del campionato in casa propria. Solo un piccolo passaggio a vuoto dei biaschesi permette agli ospiti di fare la differenza

BIASCA – Impresa solo sfiorata da parte dei Ticino Rockets di Jan Cadieux, i cui ragazzi hanno tenuto sulle spine la capolista Rapperswil per gran parte del match. I grandi dominatori del campionato di Swiss League, reduci pure dalla vittoria per 3-0 sul Lugano in Coppa Svizzera, hanno sudato le cosiddette sette camicie per venire a capo dei combattivi e ordinati rossoblù.

I Rockets hanno interpretato il match come andava fatto da parte loro, lasciando l’iniziativa ai più talentuosi avversari ma cercando di colpire in veloci ripartenze, e se da un lato il maggior tasso tecnico dei sangallesi ha prodotto gioco costante e diverse occasioni da rete su cui Müller ha sempre ben figurato, dall’altro le scorribande dei vari Chiquet, Vedova e Guidotti hanno creato più di un grattacapo a Nyffeler.

Sin dai primi cambi i Rockets hanno messo in pista l’attitudine giusta, senza dimenticare di applicarsi con continuità, e questo ha permesso loro di rimanere sempre in partita, impedendo al Rapperswil di prendere definitivamente il largo. Al gol iniziale di Corsin Casutt ha infatti risposto dopo soli 16 secondi Vedova finalizzando una delle veloci ripartenze dei padroni di casa. Questo gol ha permesso ai Rockets di giocare con entusiasmo, mantenendo il risultato e il match equilibrati fino a oltre metà partita.

È infatti nella seconda parte di periodo centrale che il Rapperswil ha fatto la sua (minima) differenza, non senza aver di nuovo faticato a togliersi dalle grinfie di Guidotti e compagni, capaci di replicare una volta ancora in maniera molto rapida al nuovo vantaggio ospite, con lo stesso topscorer a insaccare il 2-2 poco dopo 1′ dal nuovo vantaggio di Knelsen.

Purtroppo anche gli ospiti hanno saputo rispondere in pochissimo tempo, addirittura dopo soli 9” dal gol di Guidotti grazie ad Aulin, sfruttando una mancanza di concentrazione (peraltro l’unica) da parte dei biaschesi proprio sull’ingaggio a centro pista. Gli ospiti hanno approfittato di questo momento di “vuoto” dei Rockets per fare la differenza definitiva, insaccando quello che sarà il game winning gol nemmeno 2 minuti più tardi grazie a Hüsler.

La differenza sostanziale sul risultato sta qui, i padroni di casa si sono fatti sorprendere nel loro unico momento di calo di concentrazione, gli unici attimi giocati senza la necessaria lucidità durante l’arco di un match nel complesso ottimamente interpretato. Difatti anche nel terzo conclusivo i rossoblù non hanno mostrato alcuna timidezza di sorta, cercando la difficile rimonta rimasta però incompiuta anche dopo la rete del 3-4 di Zaccheo Dotti.

Una partita fatta di coraggio e grande attitudine da parte dei Ticino Rockets, andati vicini a fare risultato con i “padroni” della Swiss League. È ancora una sconfitta, ma dopo aver tenuto testa anche al Ginevra in Coppa Svizzera, un’altra squadra dalle ambizioni decisamente diverse dai ragazzi di Cadieux esce dalla Raiffeisen BiascArena con un certo spavento. E questo, aldilà del risultato, deve essere l’obiettivo di ogni sera dei rossoblù.

Redattore, Alessandro Zacchetti si occupa in particolar modo della copertura di tutto ciò che ruota attorno all’HC Lugano e alla NLA.

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