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I nuovi volti della NLA 2017/18: lo svedese Henrik Tömmernes

Il difensore svedese è riuscito a mostrare il suo potenziale solamente negli ultimi anni. Con il Ginevra ha firmato un contratto di due stagioni

I nuovi volti della NLA 2017/18: lo svedese Henrik Tömmernes

HENRIK TÖMMERNES


Età: 26
Posizione: D
Altezza: 186 cm
Peso: 84 kg
Tiro: left

Nazionalità:
Provenienza: Frölunda (SHL)
Palmarès: Campione SHL (2016), Campione CHL (2016, 2017)
Draft: 2011, Vancouver Canucks
Contratto: 2 anni

© Carl Sandin

Fuori dal guscio in Svezia, dotazione (quasi) completa

Esploso nelle ultime due stagioni, Henrik Tömmernes è stato un giocatore chiacchierato come pochi negli ultimi mesi di hockey europeo. Finito sulla bocca di tutti dopo le prime voci di una sua partenza dalla Svezia, sembrava sul punto di essere definito il suo approdo al Lugano, prima però che il Ginevra facesse capolino portando il 26enne sulle sponde del Lemano.

Autore di una stagione da 46 punti in SHL, vicecampione di Svezia ma campione d’Europa, Tömmernes è un giocatore che nelle ultime due annate ha mostrato tutto il suo bagaglio tecnico, fatto di pattinaggio agile e capacità di saltare l’avversario, un tiro potente e preciso e la capacità innata di gestire il power play.

Tutto questo dovrà essere però confermato nella sua prima stagione in Svizzera, dato che la sua carriera è effettivamente “sbocciata” solamente da poco.

Dal Färjestad al Frölunda, da timido a quasi esplosivo

Partito nelle giovanili a Karlstad, in età giovanissima Tömmernes è sempre una categoria avanti rispetto agli altri e certi numeri stanno a dimostrare le sue potenzialità.

In età U18 passa quindi al Frölunda e, a 16 anni, fa il suo debutto in SHL lanciato dal leggendario Ulf Dahlén, ma intanto è con gli élite che dimostra di nuovo il suo valore, con 40 punti in 45 partite.

La sua carriera precoce però non conosce subito il decollo, e per una manciata di anni i suoi numeri di SHL rimangono discreti ma non eccezionali, quindi arriva la decisione di sorvolare l’Atlantico.

Ottima decisione, pessima squadra

Drafato al settimo turno dai Vancouver Canucks nel 2011, lo svedese firma un contratto entry-level con la franchigia canadese nella stagione 2013/14. I Canucks lo mandano subito in AHL agli Utica Comets, ma quella decisione darà un ulteriore freno alla sua carriera.

Inizialmente Tömmernes non convince lo staff di Vancouver a causa della sua scarsa aggressività e la poca propensione alla lotta fisica, venendo superato nelle gerarchie già nel preseason da Yannick Weber per un ultimo posto da all rounder in NHL.

A Utica trova numeri solo discreti, giocando però in una delle peggiori squadre dell’AHL e con pochi compagni in grado di valorizzare le sue capacità tecniche. La seconda stagione in AHL parte con numeri leggermente superiori, ma in inverno Tömmernes chiede ed ottiene di tornare in Europa, più precisamente al Tappara Tampere per metà campionato, ed il suo contratto con i Canucks non viene rinnovato.

Una bomba a orologeria…tardiva

A dimostrare che tutte le grandi previsioni fatte su di lui non erano errate, con qualche anno di ritardo Tömmernes riesce finalmente a esprimere tutto il suo potenziale, piazzando in due stagioni al Frölunda (di ritorno dopo la breve esperienza a Tampere) la bellezza di 21 reti e 84 assist (+25), vincendo il titolo nella stagione 2015/16 e la Champions Hockey League nella stagione appena conclusa. Il giocatore più chiacchierato dell’hockey mercato svizzero è tutto questo.

Redattore, Alessandro Zacchetti si occupa in particolar modo della copertura di tutto ciò che ruota attorno all'HC Lugano e alla NLA.

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