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National League

I nuovi volti della NLA 2016/17: il coach Kari Jalonen

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jalonen

KARI JALONEN

Età: 56 anni
Ruolo: Headh Coach
Nazionalità:
Contratto: 2017/18
Provenienza: Nazionale finlandese
Palmarès: Argento Mondiale (2016), SM-Liiga coach of the year (2005, 2007)

Dalla città natale a Gretzky e Kurri

Si dice spesso che i grandi campioni raramente diventino grandi allenatori, e se Kari Jalonen da allenatore è considerato praticamente un “Guru” in patria, stavolta bisogna anche rimarcare un passato da giocatore di un certo successo, soprattutto in Finlandia.

Di formazione centro, Jalonen ha mosso i primi passi nel Karpät, squadra della sua città (Oulu), fino a debuttare tra i professionisti con gli stessi colori, divenendo nel tempo una sorta di leggenda della sua squadra, mettendo a segno nella Liiga 672 punti in 542 partite, giocando anche col TPS, con il quale vince 4 campionati a cavallo tra gli anni 80 e 90 dopo un’infelice esperienza svedese allo Skellefteå.

Più brevi le parentesi nordamericane, dove gioca all’inizio degli anni 80 solo poche partite, vantando però compagni del calibro di Kent Nilsson e Lanny MacDonald ai Calgary Flames e assaporando una manciata di partite nei leggendari Oilers di Gretzky, Kurri, Coffey, Messier, Anderson e mostri vari.

Jalonen, che fu anche un pilastro della nazionale soprattutto ad inizio carriera, chiude con l’hockey giocato dopo due anni in Francia, al Rouen, incrociandosi con Larry Huras – a quel tempo giocatore e allenatore – e trovando come compagno di squadra anche Benoit Laporte.

Apprendista stregone

La sua vita da allenatore ha inizio nella stagione 1998/99 come assistente di un’altra leggenda finlandese della panchina, quel Hannu Jortikka sei volte campione e sei volte allenatore dell’anno in patria. La stagione seguente prende in mano per la prima volta una panchina da head coach, guidando le nazionali U16 e U20 del proprio paese, restando però ancora assistente al TPS, con il quale vince tre campionati consecutivi dal suo arrivo.

La stagione 2001/02 è quella del grande salto e Jalonen prende in mano la panchina ereditata da Jortikka, collezionando un terzo posto e un’eliminazione ai quarti di finale.

Ripartire da Oulu per trionfare

La stagione 2003/04 è quella del ritorno alla città natale per allenare il Kärpät, e da lì si apre il ciclo vincente di Jalonen. Con la squadra con cui aveva debuttato da ragazzino vince 3 titoli di SM-Liiga in 4 anni e aggiudicandosi due volte il riconoscimento quale coach dell’anno in Finlandia, aprendo poi a un clamoroso passaggio all’HIFK di Helsinki che in patria fece parecchio rumore.

Nella capitale Jalonen vince ancora un titolo in tre anni di permanenza, lanciando pure nell’hockey dei grandi un certo Mikael Granlund, “strappato” proprio al suo Kärpät.

Dalla Russia a Berna

Dopo l’ultima stagione nella capitale finnica, Jalonen prende in mano il Torpedo Nizhny Novgorod, ma sono due stagioni amare le prime in KHL, che terminano con l’unico licenziamento della sua carriera a metà della stagione 2012/13.

Dopo un anno da disoccupato viene ingaggiato però dal Lev Praga in sostituzione di Vaclav Sykora, arrivando sino alla finale di KHL, sconfitto dal Metallurg Magnitogorsk allenato da Mike Keenan, ma quella sarà la sua ultima panchina di KHL, dato che dopo il fallimento del Lev Praga, Jalonen decide di accettare l’incarico di selezionatore della nazionale Finlandese e di concentrarsi solo su quello.

Con al suo fianco Ville Peltonen quale fido assistente, porta la “Suomi” alla medaglia d’argento negli ultimi Mondiali disputatisi, raccogliendo grandi consensi in patria per il gioco espresso con la sua giovane selezione.

Il richiamo di un club è però forte, e dopo varie indiscrezioni viene ufficializzato il suo passaggio al Berna fresco campione svizzero, sempre con al suo fianco PeltonenJalonen avrà il compito durissimo della riconferma dopo il titolo vinto da Leuenberger, ma con la corazzata a sua disposizione e grazie alla sua esperienza sa bene di poter partire come grande favorito.

TUTTI I GIOCATORI PRESENTATI SINORA

Patrik Zackrisson (Lugano)
Jonas Junland (Losanna)
Rob Schremp (Zugo)
Jonas Hiller (Bienne)
Dustin Jeffrey (Losanna)
David McIntyre (Zugo)
Toni Rajala (Bienne)
Maxim Noreau (Berna)
Patrick Thoresen (ZSC Lions)
Jacob Micflikier (Bienne)
Mattias Ritola (Friborgo)
Will Petschenig (Ginevra)
Bobby Sanguinetti (Kloten)
Roman Cervenka (Friborgo)
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