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Interviste

Herburger: “Tutte le nostre vittorie sono frutto del duro lavoro, siamo molto compatti”

L’austriaco dopo l’ottavo successo filato: “Siamo in un periodo in cui abbiamo trovato il piacere di giocare. Avremmo potuto fare meglio sotto porta nel primo tempo, ma siamo felici dei due punti”

LUGANO – Per finire, anche quando tutti stavano già iniziando ad accarezzare l’idea dei rigori, il protagonista di serata è stato di nuovo lui, come quasi sempre quando si parla di overtime. Tim Heed, con il suo quinto game winning goal della stagione – nessuno in tutto il campionato meglio di lui – ha regalato l’ottavo successo consecutivo ai bianconeri.

Sotto le luci dei riflettori ci è finito anche Raphael Herburger. Nel primo tempo nel ruolo dell’eroe tragico, con l’austriaco incapace di sfruttare tre ottime occasioni capitate sul suo bastone. Il numero 16 bianconero si è tuttavia riscattato nel periodo centrale, trovando la prima rete per i suoi, coronando così una prova ispirata, che i tifosi bianconeri hanno omaggiato eleggendolo migliore in pista.

“Cosa volere di più? I tre punti, sarebbero stati ancora meglio”, ci dice un sorridente Herburger nel post partita. “In ogni caso sì, sono soddisfatto. Penso che abbiamo giocato bene, creandoci molte occasioni da gol. Forse nel primo tempo avremmo potuto fare meglio sotto porta, ma alla fine siamo felici per i due punti conquistati, anche considerando il calendario duro e serrato. Ora possiamo goderci la vittoria ancora per qualche ora, ma da sabato il focus sarà già sulla sfida con il Rapperswil”.

Al di là del risultato negativo, penso che a livello di gioco possiate essere particolarmente soddisfatti del primo tempo, probabilmente uno dei vostri migliori delle ultime settimane…
“Esattamente. Penso che ognuna delle nostre vittorie sia frutto del duro lavoro e questo parla a nostro favore. Difensivamente siamo molto compatti e venerdì sera contro il Friborgo ci siamo creati più occasioni del solito. Forse qualche volta dovremmo riuscire a chiudere prima le partite, ma ovviamente in questa lega è difficile, ci sono tanti buoni avversari. Alla fine stiamo giocando molte partite in un calendario serrato e siamo felici se semplicemente vinciamo, uguale come”.

Come hai visto la situazione poco prima della seconda rete del Friborgo, quando gli arbitri non hanno ravvisato un possibile fallo nei tuoi confronti?
“Non ero in possesso del disco e ho ricevuto un check. Adesso che per finire abbiamo vinto la cosa mi pesa meno, ma sul momento, considerando che subito dopo abbiamo subito un gol, naturalmente non ero felice”.

Contro il Friborgo è tornato a darvi una mano il powerplay, in cui siete riusciti a tornare efficienti, anche se forse non particolarmente belli…
“Esattamente. Sulla mia rete per esempio Bürgler ha fatto un’ottima giocata. In ogni caso non è mai così semplice giocare in powerplay, è sempre un po’ una questione di momentum. In settimana è un aspetto del gioco che alleniamo molto, proviamo delle variazioni, ed è bello quando poi in partita possiamo raccoglierne i frutti, anche se magari non è bello a vedersi”.

Siete ormai arrivati ad inanellare ben 8 successi consecutivi e domenica vi aspetta già la prossima partita. Un periodo felice, in cui giocare deve essere più bello che mai…
“Esatto, siamo felici se possiamo giocare molto quando vinciamo. Meno allenamenti ci sono, meglio è (ride, ndr), se poi arrivano anche i punti ancora meglio, ovviamente. Siamo in un periodo in cui abbiamo trovato il piacere di giocare, speriamo di continuare così”.

Redattore. Dominick von Burg si occupa in particolar modo della copertura pre e post partita delle partite dell'HC Lugano. Laureato in Scienze dello Sport e della Comunicazione.

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