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Hawks a 45 punti, Kings micidiali con quattro gol nel terzo tempo!

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Sono ben dieci i punti che separano Hawks e Ducks. Un divario importante, che mette in chiara luce l’assoluto dominio ed imbattibilità in questa stagione 2013 dei Chicago Blackhawks. Record stagionale, record dell’intera storia della National Hockey League. A punti in tutti i match giocati, Chicago è ora a quota undici vittorie consecutive, con 22 successi su 24 incontri disputati. Mai nessuna squadra è stata superiore in maniera così evidente a tutte le altre compagini del proprio campionato.

Insomma, 45 punti che sembrano davvero una follia. A pagarne le spese per ultimi sono stati i Colorado Avalanche di Matt Duchene. Dopo essere stati in vantaggio per 2-1, i padroni di casa hanno dapprima trovato il pareggio ed infine, a soli 49 secondi dalla sirena finale, il game winning goal su azione insistita a firma Daniel Carcillo.

Le uniche squadre in grado di fermare questa marcia indiavolata degli Hawks sembrerebbero al momento Ducks e Kings, ma bisognerà aspettare ancora due settimane prima che la capolista incontri una delle due californiane. Chissà nel frattempo dove arriveranno capitan Toews e compagni…

A proposito di squadre californiane, da segnalare l’ottima prestazione di Jonas Hiller che mercoledì notte ha portato a casa uno shutout molto importante per il morale. Per l’estremo difensore elvetico si tratta del sedicesimo shutout in NHL, il primo in questa stagione.

Sempre a proposito di californiane, i Los Angeles Kings sembrano aver trovato le migliori sensazioni. Sette vittorie negli ultimi otto incontri, nove negli ultimi undici e sei vittorie consecutive casalinghe. Si tratta al momento della terza compagine più in forma del campionato, dopo Ducks e Hawks.

La squadra di Darryl Sutter ha dato prova di un match entusiasmante nella notte di martedì allo Staples Center contro i Blues. Dopo essere stati sotto per 4-1 e dopo aver sostituito l’estremo difensore Jonathan Bernier con Quick, Brown e compagni hanno iniziato a spingere trovando due segnature con il giovane difensore Jake Muzzin. A trovare la rete della vittoria ci ha pensato il solito Jeff Carter, autore di un inizio di stagione da urlo. Dwight King ha poi abbellito il punteggio insaccando il 6-4 finale. Tremendo terzo periodo dei Kings (4-0) che ha regalato altri due punti importanti per la classifica e che permette di agganciare il quarto posto nella Western Conference.

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Sempre maluccio i Vancouver Canucks. Inutile ribadire come Sedin e compagni manchino tremendamente di continuità nei risultati, così come i St. Louis Blues ed i Nashville Predators. Male anche i San Jose Sharks, che dopo un inizio di stagione col botto stanno faticando tremendamente a trovare risultati utili. Dopo un mese di febbraio da incubo, i californiani si trovano a quota 26 punti. L’ultimo risultato negativo è arrivato in Canada e più precisamente in casa dei Calgary Flames. Sconfitta pesantissima per 4-1 fa sorgere diverse domande.

Ottimo periodo di forma per i Phoenix Coyotes. La squadra dell’Arizona si è risollevata in graduatoria grazie a vittorie piuttosto importanti, come i due successi consecutivi infilati ai Ducks con il parziale di 5-4. Bene anche i Detroit Red Wings, ora sesti in Western Conference e con 26 punti in tasca. Dallas rimane sopra la fatidica riga, con il suo ottavo posto. Determinante per gli Stars sarà la prossima sfida in casa dei campioni in carica. Anche i Minnesota Wild stanno attraversando un buon momento nonostante la recente sconfitta subita contro i Chicago Blackhawks per 5-3.

Per quanto riguarda le parti basse della classifica, da segnalare che i Jackets hanno vinto le ultime due partite giocate, avvicinandosi agli Avalanche ora a soli due punti di distanza.

Axl Stadler

Studente universitario appassionato di hockey su ghiaccio, cinema e musica. Grande tifoso dell'HC Ambrì Piotta e dei Los Angeles Kings. Seguimi su Twitter! @axlstadler

  • http://www.facebook.com/nicolamambo.martinetti Nicola Mambo Martinetti

    Davvero ottima, ottima prestazione degli Avs.

    • LandyTheCaptain

      gia’ gia’, ancora una volta hanno evidenziato il miglior powerplay della lega e un rigore difensivo da un altro pianeta!!sicuramente tra i favoriti per la stanley..ahaha…

      • http://www.facebook.com/nicolamambo.martinetti Nicola Mambo Martinetti

        Beh considerate alcune partite inguardabili che ho visto sinora, la prestazione dell’altra notte mi fa ben sperare. Abbiamo giocato in trasferta contro la miglior squadra dell’intera lega e per poco non riuscivamo a strapparle almeno un punto.
        Non credo che faremo i play-off, ma prestazioni come quelle dell’altra sera sono ben accette.

        • LandyTheCaptain

          effettivamente non posso che darti ragione, il mio commento non era una critica al tuo, bensi più che altro dettato dalla rabbia: un potenziale davvero sprecato per colpa di un coaching scandaloso (si dice che la mano dell’allenatore nell’hockey la si vede soprattutto in come la squadra gioca nelle situazioni particolari, e gli avs dire che quest’anno in questi ambiti sono disastrosi e’ dir poco) e un management incapace di trovare comprimari all’altezza per supportare i giovani talenti (gli unici acquisti azzeccati sono PA e Giguere, che hanno davvero un impatto positivo sul rendimento di duchene e varly)

        • http://www.facebook.com/nicolamambo.martinetti Nicola Mambo Martinetti

          Tranquillo, è comprensibile…
          Anch’io credo che il coaching sia davvero scarso, il PP fa una fatica micidiale e il BP non fa scintille. Giocatori come Zanon, O’Byrne e anche Hunwick non dovrebbero mettere i piedi sul ghiaccio in NHL. Sacco non è un allenatore all’altezza di una rosa che ha un potenziale molto buono visti i giovani di talento che figurano nel roster.
          La dirigenza è ancora peggio, il caso O’Reilly è stato gestito malissimo, gli acquisti sono al 50% azzeccati (PA, Mitchell, Palushaj, McGinn) e per il resto fan pietà…
          C’é molto da cambiare a Denver, ma Sacco pare intoccabile e Sherman pure… Kroenke lasciamo perdere che dell’hockey capisce veramente niente.

        • LandyTheCaptain

          dire che il 50% sono azzeccati è un complimento, pensa a shattenkirk, anderson, fleischmann (che coppia che erano lui e duchene), mcclement (quanto manca, senza lui e oreilly il PK ha fatto una brutta fine), per non parlare delle occasioni mancate, statsny è da tempo che si sarebbe dovuto scambiare, il contratto di jones è 10 volte più scandaloso che quello di oreilly, dicono che dei sceicchi vogliano comprare l’arsenal, a kroenke andrebbe in tasca nell’operazione un quasi un miliardo, e magari comincia a interessarsi un pochino in piu degli avs,magari accetta i 10 milioni di stipendio chiesti da roy per la posizione di coach gm, ma sono solo sogni