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Ambrì Piotta

Fohrler: “C’era tanta volontà, ma abbiamo gestito il vantaggio in maniera sbagliata”

Il difensore sta vivendo un buon inizio di stagione: “Ho tanto ghiaccio e responsabilità, voglio aiutare la squadra e ora posso farlo anche in powerplay. Con Pezzullo inoltre c’è sempre più intesa, ci sosteniamo a vicenda”

LUGANO – Giocatore più impiegato da coach Luca Cereda nel derby di sabato con oltre 22 minuti di ghiaccio, il difensore Tobias Fohrler si sta distinguendo nella difesa biancoblù per un buon inizio di campionato.

Un’altra partita promettente non ha però permesso a lui e ai suoi compagni di piegare il Lugano, che ha fatto suo anche il secondo derby stagionale.

“Abbiamo iniziato molto bene ed il primo periodo abbiamo giocato alla pari, poi in quello centrale trovo che abbiamo proposto un buon hockey e siamo riusciti a segnare due gol”, ci ha spiegato Fohrler. “Tutto sembrava andare bene, ma già nel finale di tempo centrale ho percepito che stavamo indietreggiando un po’ troppo. Avremmo dovuto portare la partita a casa, non possiamo permetterci di incassare quattro gol nel terzo tempo, ma non abbiamo giocato alla stessa maniera rispetto al resto della gara”.

Dal finale di periodo centrale il Lugano ha preso il sopravvento, da parte vostra hai percepito un calo anche dal punto di vista fisico?
“Non credo abbia giocato un fattore la componente fisica. Le sensazioni erano buone, in spogliatoio c’era determinazione per ottenere la vittoria, ma ci siamo ritrovati a difendere un vantaggio di due reti e lo abbiamo fatto nella maniera sbagliata… Le cose sarebbero andate meglio se avessimo continuato a spingere un po’ di più”.

In alcuni frangenti avete però ribadito la vostra identità, con duro lavoro e soprattutto tanti tiri bloccati…
“In questo senso sì, percepiamo dei passi avanti. Volevamo costruire sulla vittoria di venerdì, e come hai detto la nostra identità si basa sul bloccare tiri e lavorare duro. Nel derby lo abbiamo fatto sin dall’inizio, ma non abbiamo avuto continuità per 60 minuti”.

Avete però concesso 57 tiri, davvero tanti…
“Il Lugano è sempre una squadra che tira molto, lo sapevamo, ed in generale vogliamo lavorare per concedere meno conclusioni agli avversari, specialmente quelle insidiose dalla linea blu”.

Dal punto di vista personale stai vivendo un bell’inizio di stagione, con tanto ghiaccio e responsabilità in ogni situazione…
“Sì, in questa stagione sto avendo un ruolo più importante in squadra, e di questo sono sicuramente felice. Voglio aiutare il gruppo in ogni maniera possibile, ed ora ho l’opportunità di farlo anche in powerplay. Scendere inoltre in pista in coppia con Pezzullo è una combinazione che sta funzionando, anche lontano dal ghiaccio siamo buoni amici e la nostra intesa è sempre meglio… Ci sosteniamo a vicenda”.

Ora dovrete attendere venerdì prima di tornare in pista…
“In questo weekend abbiamo vissuto due vere battaglie, ora sarà importante per noi recuperare bene. Vogliamo usare al meglio la possibilità di riprenderci grazie al fatto che martedì non giochiamo, e poi da venerdì si dovrà ricominciare al massimo”.

Capo redattore e fondatore, Andrea Branca si occupa di tutti gli aspetti gestionali e redazionali. Si è laureato in Scienze della Comunicazione con un Master in Gestione dei Media all'Università della Svizzera italiana.

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