HeShootsHeScoores

Duchene: “Eccitato di essere in una delle leghe migliori al mondo”

(A. Branca)

Come mai hai scelto di continuare la tua avventura europea in Svizzera e perché in una squadra relativamente debole come l’Ambrì?
“(Ride, ndr.) Come prima cosa devo dire di aver sentito solamente cose positive sull’Ambrì, anche se attualmente non si trovano certo dove vorrebbero essere a livello di classifica. Tutto può però cambiare velocemente, quella svizzera è una lega con poche squadre e dunque si può risalire in poco tempo. Questo è naturalmente l’obiettivo di tutti qui, ed ora è anche il mio. La ragione per cui ho scelto la Svizzera è il fatto di poter giocare in uno dei campionati migliori al mondo dopo la NHL, dunque per me – dopo non aver potuto continuare la stagione in Svezia – la vostra nazione è diventata automaticamente la mia prima scelta”.

Come mai hai scartato a priori la KHL?
“Non che abbia qualcosa di personale contro la Russia, ma là c’è uno stile di vita troppo diverso rispetto a quello a cui sono abituato. Ad essere onesto non l’ho mai nemmeno presa in considerazione come opzione… La Russia è semplicemente troppo lontana e vi sono zone in cui non ci si può sentire completamente al sicuro. Per quanto riguarda l’hockey, ho sentito solo cose positive sulla KHL, ma non fa per me”.

Hai contattato qualcuno prima di accettare l’offerta dell’Ambrì? Magari altri giocatori…
“No, ho parlato solo con il mio agente, che lavora con una persona che in passato ha giocato in Svizzera. Come detto ho sentito solo cose positive riguardo all’Ambrì, dunque mi sono fidato ciecamente e mi sono lanciato”.

In carriera hai avuto occasione di giocare contro diverse nazionali europee… Cosa ti ha colpito in questa tua esperienza oltre oceano? Hai dovuto cambiare il tuo gioco per adattarti?
“Ho dovuto cambiare molto. Mi piace giocare velocemente pattinando parecchio, mentre in Svezia si ha la tendenza a controllare il gioco e a rallentarlo di conseguenza. Questo mi ha permesso di imparare ad essere un po’ più paziente quando sono sul ghiaccio, anche se presumo che dovrò ancora cambiare qualcosina ora che mi trovo in Svizzera. Ho sentito che da voi l’hockey è molto veloce dunque probabilmente potrò tornare un po’ allo stile a cui sono abituato”.

(A. Branca)

Su Twitter abbiamo visto che eri entusiasta della tua esperienza in Svezia… Come mai hai deciso di cambiare?
“Purtroppo non sono stato io a deciderlo. Attualmente la lega svedese non permette di avere in squadra nessun giocatore proveniente dal lockout NHL, l’unica ragione per cui ho potuto giocare lì è stato per via di un infortunio ad un giocatore dei Frölunda, ma una volta ristabilitosi il mio contratto non ha potuto essere rinnovato. Il Frölunda voleva restassi con loro, ed anch’io lo volevo, ma semplicemente non si poteva fare. È stato difficile per me andarmene, non ho mai lasciato una squadra nella mia carriera ed è una cosa che non farei mai. È stata comunque una bella esperienza, ho stretto molte amicizie, ma ovviamente ora devo guardare avanti e sono eccitato di essere ad Ambrì”.

In NHL i Colorado Avalanche giocano nella stessa division dei Vancouver Canucks, conosci dunque già Cory Schneider…
“Certo, penso sia uno dei migliori portieri di tutta la NHL. Credo che diventerà una vera star quando avrà l’occasione di partire da titolare a Vancouver, cosa che pare capiterà all’inizio della prossima stagione. Sono davvero felice di poter giocare con lui e di avere l’opportunità di allenarmi al suo fianco… Anche solo poter provare a segnare contro di lui ogni giorno mi permetterà di migliorare molto”.

… sei riuscito a superarlo questa mattina?
“Mi sembra di aver fatto solamente un tiro nella sua porta durante l’allenamento, ma è riuscito a pararlo”.

Se potessi scegliere i compagni di linea perfetti, che caratteristiche dovrebbero avere per permetterti di esprimere tutto il tuo potenziale?
“Mi piacerebbe avere al mio fianco un’ala capace di pattinare molto ed in grado di giocare duro negli angoli, applicare un buon forecheck e che abbia anche le doti tecniche per creare delle giocate pericolose. Per quanto riguarda l’altra ala, invece, l’ideale è avere sul ghiaccio un compagno capace di essere un vero scorer e che abbia il dono di intrufolarsi nella difesa avversaria per farsi trovare nelle zone pericolose. Tutte le linee in cui ho avuto successo avevano questa dinamica, non puoi tenere giocatori simili nello stesso blocco, dato che finirebbero per fare tutti la stessa cosa. Ognuno deve avere un ruolo diverso”.

…ti senti dunque più un centro rispetto ad un’ala?
“Sì, sono un centro. Posso giocare all’ala, però non lo sono… Giostrare al centro invece mi viene naturale, mi sento più dentro al gioco. All’ala a volte hai l’opportunità di essere più pericoloso, ma la posizione non ti permette di pattinare veloce come vorresti. Da quel che mi hanno detto la mia posizione qui sarà al centro, ma non ne sono ancora sicuro al 100%”.

(A. Branca)

Ripensando al tuo draft, è diventata famosa la scena in cui hai stretto il pugno vedendo che non eri stato scelto al secondo turno da Tampa Bay, dato che volevi finire ai Colorado Avalanche…
“Sono la mia squadra preferita sin da quando ero bambino. Sono cresciuto guardando le gesta di Joe Sakic, Peter Forsberg e tanti altri che erano i miei idoli. Volevo assolutamente giocare per gli Avalanche, poco importava in quale posizione mi avessero scelto, era il mio sogno”.

Come mai un ragazzo canadese finisce per essere tifoso degli Avalanche?
“A dire la verità ero anche un grande fan dei Montreal Canadiens quando ero piccolino, ed alla fine curiosamente sono stato draftato a Montreal proprio dagli Avalanche. Tanti bambini in quegli anni crescevano ammirando Colorado visto che era una squadra che dominava la NHL e ha visto nelle sue fila dei grandissimi giocatori. Mi ritengo privilegiato dal poter essere in quell’organizzazione”.

Eri al corrente del fatto che Valery Kamensky ha giocato ad Ambrì durante il lockout del 1994?
“Sì, ne ho sentito parlare. Anche lui era uno dei giocatori che da bambino mi piaceva guardare… Mi hanno riferito che ha fatto bene ad Ambrì, dunque spero di essere all’altezza e potermi avvicinare a quello che ha fatto lui”.

Che ci puoi dire delle ultime discussioni tra NHL e NHLPA? Come pensi andrà a finire?
“Per me è molto difficile commentare la situazione, visto che non partecipo alle discussioni e dunque non conosco bene quali siano le dinamiche. Come voi cerco di tenermi informato su Twitter. Le mie impressioni sino a questo momento sono naturalmente di delusione, visto che non si è ancora potuto iniziare a giocare”.

Come funziona il tuo contratto con l’Ambrì? La società avrà l’opzione di ingaggiarti anche dopo la fine del 2012?
“Ad essere onesto non ho guardato molto il contratto, ne ho letto sola una parte e poi l’ho semplicemente firmato. Giocherò qui sino a quando l’Ambrì mi vorrà… Sino a quando il fatto di giocare qui rappresenterà la decisione migliore per la mia carriera, resterò”.

Riguardo la Coppa Spengler, si dice che tu voglia partecipare…
“Sì, sarebbe bellissimo giocare per il Canada. Ovviamente non l’hanno ancora annunciato ufficialmente, ma quando lo faranno se la NHL non sarà ricominciata sicuramente andrò a Davos per giocare”.

ASCOLTA L’INTERVISTA AUDIO A MATT DUCHENE:


Scarica MP3

[wzslider]

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato all’iniziativa “Ask Duchene”, il vostro contributo è stato preziosissimo!

Andrea Branca e Nicola Martinetti

Grande appassionato, Nicola Martinetti gestisce tutto quello che riguarda le interviste per il sito, seguendo da vicino e con passione in particolar modo l'Ambrì Piotta. Fondatore ed amministratore, Andrea Branca è laureato in Scienze della Comunicazione con un Master in Gestione dei Media.

  • Andy

    come al solito…GRAZIE!!

  • Attila

    Gran bella intervista :) non vedo l’ora di vederlo giocare …

  • teus

    Ottimo lavoro ragazzi, compilementi!
    E.. attenzione che l’è scià ul Matt!!!

  • Alpha

    Ragazzi ma se giocherà come centro in che linea?!? Abbiamo park in prima, mieville in seconda…in terza o quarta oppure forse con Pestoni e Reichert (uno il lottatore e l’altro lo scorer)…sarebbe sensato ma dopo come si gestisce gli altri?

  • pol

    Sapete anche con chi è stato provato in linea? (eheh, non ci bastate mai ;) )

    • Andrea Branca

      Mi hanno riferito Elias Bianchi e Raffainer, però io non c’ero e dunque non so dirti precisamente… Aspetto di vedere con i miei occhi così da non darti informazioni sbagliate :D

      • Alpha

        Anche io ho sentito così…ragazzi si giocherà a tre linee offensive e la mia domanda è “ok, si crea di più ma si segnerà?”

        • Bombas

          Spero vi sbagliate! Questo altrimenti rifà la valigia!

      • pol

        Ok grazie e complimenti per l’intervista… Sul fatto che bianchi ‘ruzzi’, non ci piove… Ma sul fatto che il Raeto sia uno scorer.. ;) Però d’altronde sarebbe dannoso rompere gli equilibri della prima e della seconda linea (a meno che giochi come ala in prima al posto di botta)

        • Alpha

          sinceramente io credo che se fa così lo fa almeno fino a natale…perché scombussolare le linee per tre partite? Nel caso che la NHL viene annullata totalmente poi forse si può cambiare…stiamo a vedere

  • lehtinen

    poverino quandi so accorgerà chi ha di fianco eheh.”Mi piacere avere al mio fianco un’ala capace di pattinare molto ed in grado di giocare duro negli angoli, applicare un buon forecheck e che abbia anche le doti tecniche per creare delle giocate pericolose. Per quanto riguarda l’altra ala, invece, l’ideale è avere sul ghiaccio un compagno capace di essere un vero scorer e che abbia il dono di intrufolarsi nella difesa avversaria per farsi trovare nelle zone pericolose”

    • Attila

      Magari fa fare il salto di qualità a tutta la sua linea , capita quando hai vicino un campione che ti da tranquillità e sicurezza ..

      • Bombas

        Si di solito i compagni non sono Bianchi e Raffainer… Con tutto il rispetto per l’amor del cielo..

        • Attila

          Certo ma col piffero che gioca con loro , 1a o 2a ..

  • Asan23

    Vedrei bene la linea Mieville – Duchene – Pestoni :D

    • Alpha

      ma scusa mieville è un centro o sbaglio io?

      • Bombas

        Mieville gioca come centro!

    • Attila

      Anche a me piace l’idea ..

  • Bombas

    Speriamo!

  • Paola

    grazie x aver posto la mia domanda!! :-) bravi ottima intervista, forza Matt!

    • Attila

      io ho preso la prima :D

  • orso41

    Interessantissima intervista. Complimenti ai due autori. Le sensazioni che ci avete trasmesso, riguardanti Duchene, sono molto positive. Speriamo che il Lockout ci permetta di godercelo almeno per un bel po’ di partite.

  • Andrea Branca

    Tralaltro cavolo, mi sono scordato: grazie a tutti coloro che hanno contribuito inviando le proprie domande!!!

  • Pg

    Io invece spero in una linea Williams (Park) Duchene Pacioretty

    • Bombas

      Non sei l’unico…

    • Attila

      Se poi torna anche il Pacio ( sono ancora un po’ incazzato ma do sempre una seconda occasione ) saranno problemi grassi .. Averne ;)

      • lehtinen

        tranquilli, tra poco i problemi grassi sono finiti…tutti a casa!

        • Attila

          Intanto ce li gustiamo e poi si vede ..

        • Pg

          Per ora NO. Se iniziano sarà verso la metà di gennaio.

    • supersem

      Io fonderei Park e Williams..così non avremmo più problemi di scelta-stranieri e avremmo le ali ideali per Duchene: Park- pattinaggio e aggressività negli angoli ci siamo, -Williams fantasia e doti per giocate pericolose..

      poi, pacio o non pacio a completare la linea poco cambierebbe…la metterei dentro pure io una qualche volta :P

  • frank

    di certo uno tra duchene, park e mieville dovrà passare ala… sinceramente nn me lo vedo con JW in linea, lo vedrei meglio con mieville e pedretti.

    • Pg

      Credo che Park potrebbe giocare ala.

  • Tiziano

    Secondo il mio modesto parere, o si “rompono” in qualche modo le prime due linee o anche il Matt fa le valigie … Purtroppo iniziamo ad avere un po’ troppi centri, sarebbe meglio che accetti di giocare ala (con Park naturalmente). O se centro con Pestoni e Reichert.

  • Nicola Martinetti

    Io oggi l’ho pensata così:

    Reichert – Duchene – Williams

    Pestoni – Park – Pedretti

    Duca – Mieville – Botta

    E. Bianchi – Schlagenhauf – Raffainer

    • Pg

      Non cambierà così tanto.
      La linea : Schlaghenau Duca Reichert rimane
      Anche la seconda : Pedretti Miėville Pestoni
      Park Duchene Williams
      Lakmatov Weber Raffainer ( Grassi )

    • ZdenoChara

      Seconda linea molto (troppo) leggera.
      Io sinceramente cambierei il meno possibile. Park è un centro ma gioca molto bene anche come ala. Ergo (dato che per ora giochera x certo solo 3 partite) farei la prima con Park – Duchene – Williams

  • Fabi72

    Bell’intervista complimenti.
    Sono sempre stato dell’opinione che abbiamo tutto da guadagnare dalla fine del lockout e ne sono ancora convinto, ma ora che abbiamo Matt e Cory spero almeno che ci diano la possibilità di goderceli per un po’ :P
    Riguardo la linea non credo faccia molto testo l’allenamento di stamattina, ma spero che venga messo o in prima o in seconda, spostando all’ala uno dei 2 centri (o al limite giocandoci lui), un giocatore, per quanto bravo, fa la differenza molto meglio con dei compagni all’altezza, ed hockeysticamente lui parla una lingua diversa da E.Bianchi e Raffainer. Una stella NHL in quarta linea non mi pare proprio il caso.
    Poi se dovesse tornare anche il Pacio ci penserà il Serge a come gestire gli stranieri, è il suo lavoro, problemi grass.
    Dai che seppur con un bel po di ritardo cominciamo a goderci anche noi certi giocatori, e che la pausa della nazionale finisca di corsa :)

  • BAX

    E perché non centro della terza tra Reichert e Duca?

    • Jean-Guy

      Ecco qui sarebbe gia meglio..

    • supersem

      E quale sarebbe dei due l’ala che pattina ?! hehe

  • BAX

    Questo se gli crei lo spazio ti va in porta da solo!!

  • Jean-Guy

    Spero vivamente che non sia quella la linea in cui giocherà..

    • Alpha

      Be è da vedere…duca e reichert possono fare ottimo lavoro sporco…fare andare fuori posizione difensori e lui fare il suo gioco…non dimentichiamoci che almeno fino a annullamento completo della NHL dobbiamo sempre essere pronti ad un cambio perdendo i due NHLers!

  • Gmur

    Intanto il friborgo a preso hornqvist… Inscrivibile sto nome.

    • http://www.facebook.com/Biancoblu Mattia Debernardi

      solo per la spengler ;)

  • Gmur

    E anche un altro da quanto dice hp. Comunque i nostri 3 stranieri davanti possono fare tutti sia il centro che l’ala destra quindi di possibilita ce ne una caterba. Io lo metterei con reichert lottatore e con park piu tecnico (ovviamente lo mandiamo dal belotti che forse poi da un aggiustatina alla mira sotto porta)

    • ZdenoChara

      Talbot da Philly, ma anche qui solo x la Spengler

  • Gmur

    Ah ecco.

  • Pulmino

    Madai, l ambri ha bisogno di fare goal, quindi bisogna creare 1 top line che vada a punti, le altre le si lasciano medesime che fan bene…

    Io sono x la:

    Williams / 2chene / Park

    • Pg

      Esatto .
      Abbiamo bisogno di UNA PRIMA LINEA.

      Il mio sogno da vedere Pacioretty assieme …

  • http://benito benito

    ciao sono contento se ce qella linea sono sicuro che faremo tanto se ce qualcuno che a lafoto del nuovo giocatore melamdi ok buonaserata forza ambri benny

  • Filo Sganga

    Se park puo giocare ala, io farei una linea d’impatto NHL con
    Park-Duchene-Williams. I motivi sono i seguenti :
    - Linea di grande impatto
    - Non scombussola gli equilibri, visto che in prima si cerca ancora una spalla costante a Park-Willy (Botta mi piace, ma spostato in 3 o 4 puo comunque dare un contributo)
    - La seconda e la terza non verrebbero toccate, permettendo a tutti di mantener o migliorare gli automatismi.

  • Pozzus

    Se gioca centro, il candidato numero uno per lasciargli il posto è Park…

  • Gado

    Pienamente d’accordo d’avere una super prima linea! Bienne e zugo insegnano, poi non é che la seconda sia scarsa! Anzi!!

  • Geo

    Complimenti ragazzi, ottimi come sempre.
    Credo anche io che deve essere messo in prima, ma probabilmente inizierà la partita in un’altra linea.

  • Nick

    Bellissima la frase:
    “Giocherò qui sino a quando l’Ambrì mi vorrà”

  • Vale

    Ho letto oggi sulla regione che hanno intenzione di fare uno stadio solo da 6000 posti non è realmente un po’ poco?

    • LiguriaBiancoBlu

      L’importante è che il settore ospiti rimanga quel gabbiottini minuscolo a fondo rettilineo com’è oggi. :-D
      (Tenere il rettilineo di spalti affianco alla Sud è chiedere forse troppo all’hockey di oggi?)

    • ZdenoChara

      Raramente siamo di più in pista. Con uno stadio più piccolo ci sarà sicuramente più atmosfera (senza contare un costo presumibilmente inferiore sia nella costruzione che nella manutenzione)

  • Francia

    Che problemi grassi Che abbiamo… Di solito non riusciamo a mettere assieme due linee….
    Vedremo Serge cosa si inventera. Spero solamente Che il power play migliori

  • LiguriaBiancoBlu

    Grazie per l’impegno che ci mettete!

    Splendida intervista (perchè non mettete tutte le domande che vi sono arrivate?) fa venire voglia di far partire il coretto (come la ghost track del podcast): “Matt Duchene Lalà Lalà Lallàà” :-D

  • Pulmino

    Io il 23 proporrei uno striscione e cori di ringraziamento ad HSHS XD

  • maurizio

    calma con le supposizioni dopo un solo allenamento, SP ha tutto il tempo per provare diverse soluzioni fino a martedi e visto che MD puo giocare al’ala si potrebbe anche ipotizzare un superblocco Williams-Park-Duchenne, vedremo.

  • Whcap

    Ottima intervista, grazie. SP saprá come cavarsela con le linee, poi dovrá anche creare un blocco special poweray.. A Bienne mi pare Che Seguin giocasse quasi tutti e due i minuti

  • Pulmino

    Il power play

    Noreau gobbi williams 2chene Park…

    Non arrivano a giocare 2 min

  • petrov4ever

    Park ha giocato tanto come ala nella sua carriera, dunque potrebbero giocare assieme…volendo…

  • Andy

    Per me la soluzione é molto più semplice… Miéville centro della terza (Schlagi in quarta) e una seconda linea di scatenati ventenni, Inti-Duchene-Pedretti… spettacolo!

  • LandyTheCaptain

    tutto ma non Matt come ala, l’intervista sembra contenere un messaggio tra le righe al coach di colorado (che ostina a farlo giocare ala), “mettimi al centro di una linea con landeskog” che sarebbe il mister x dietro alla descrizione ” un’ala capace di pattinare molto ed in grado di giocare duro negli angoli, applicare un buon forecheck e che abbia anche le doti tecniche per creare delle giocate pericolose”

  • P80

    Secondo me Botta si merita la riconferma in 1a (confronto nettamente vinto con Lakhmatov) e bisogna ridare slancio ad una seconda linea in perdita di velocità nbegli ultimi tempi.
    Botta – Park – Willy
    Noreau – Kobach

    Inti – Duch – Reichert
    Gobbi – Sidler
    Pedretti – Mieville – Duca
    Schultess – Hoehener

    Bianchi – Schlaggi – Weber

    Power play
    Duch – Park – Reichert
    Noreau – Willy

  • Roby77

    Avete letto l intervista kane su tio???? Specialmente il finale??? A me vene da chiedere ma chi si crededi essere??? Non hanno liberato la pista e mi sono ritrovato ad allenarmi con bimbi di 10 anni…sicuramente era celebra lente più avanti di te viste le dichiarazioni… Sono sempre più convinto che in nhl così come nel calcio della vicina penisola , l intelligenza non la fa da padrona se non in pochi casi

    • frank

      ahahah letta! in conclusione mi sembra di poter affermare che sarebbe stato il giocatore perfetto per l’ambri ;D ve l’immaginate?

      Cmnq essendo fan degli hawks kane mi è piaciuto sin dalla sua prima stagione(senza contare il gol per la stanley), poi si è pian piano venuto a sapere del suo “genio e sregolatezza” e devo dire che il suo soggiorno in CH ha definitivamente perso la mia stima… tra l’altro, ma come capperi si fà ha portarsi dietro quello schifo di gomma che gli americani chiamano formaggio nel paese specialista dei formaggi? mah… americani!

    • Sandro

      Questo succede perchè al giorno d’oggi (in America e in Italia specialmente) si da troppa importanza agli sportivi. Girano troppi soldi e ci si monta troppo facilmente la testa, anche se si è campioni.

    • Marco2315

      Per fortuna che Kane è solo un caso isolato…mi dispiace perché in fondo lo ammiro.

  • lehtinen

    beh alla fine basta vedere quanta gente scrive in sto forum per vedere l’importanza degli sportivi….

    • Sandro

      Si… Più che altro intendevo importanza = retribuzione.

  • Iker

    non penso che con i soldi kane si sia montato la testa..semplicemente lui è un tipo particolare, con la testa fra le nuvole e questo si ripercuote sul ghiaccio quando scompare dal gioco o sembra svogliato, e nella vita di tutti i giorni…non è il tipo che se la tira, anche perché questo non fa parte della cultura americana

  • Jim

    Ritornando al discorso linee io metterei mieville come ala in prima e duchene come centro in seconda, magari è la volta buona che la prima e la seconda diventano due linee top che fanno punti a manetta

    • Alpha

      Preferirei Mieville come centro e sposterei Park…però tantovale discuterne…xD

  • 91Trudel

    Cmq Duchene a quanto pare si allena in estate con Park..forse i giornalisti non avevano capito male..

    • 91Trudel

      riguardo ai commenti di ieri sull’articolo di ticinonews o era tio? ;)

      • Iker

        ticinonews

    • Sent

      Veramente?! Come mai lo sai?

  • 91Trudel

    Ho semplicemente letto un’intervista in tedesco ;) per chi volesse e capisce il tedesco ecco:
    http://dl.dropbox.com/u/47600080/duchene.pdf
    (solo per info, l’ho copiato dal forum svizzero tedesco dell’ambri..)

  • Mattia

    Ma la finiamo di scrivere dove Matt Duchene giocherà ed affiancato a quale compagni, spetta solo a Serge Pellettier decidere le linee!!