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NHL

Devils chiamati ad una difficile conferma, ci si aspetta un’ulteriore crescita di Hischier

La franchigia di Newark aveva sorpreso qualificandosi per i playoff. Il centro svizzero ha più massa muscolare e nessun problema al polso, Müller verso un ruolo più ampio. Preoccupano le condizioni di Schneider

A partire dal 3 ottobre ricomincerà lo spettacolo della NHL, con quattro partite che daranno il via ufficialmente al campionato più bello del mondo.

Anche quest’anno HSHS vi proporrà la presentazione di tutte e 31 le franchigie della NHL, con degli articoli riassuntivi che ci accompagneranno sino ad inizio ottobre.


DEVILS

La rosa 2018/19

PORTIERI
Cory Schneider, Keith Kinkaid, Eddie Lack

DIFENSORI
Andy Greene, Sami Vatanen, Damon Severson, Ben Lovejoy, Steven Santini, Will Butcher, Mirco Müller

ATTACCANTI
Taylor Hall, Travis Zajac, Kyle Palmieri, Marcus Johansson, Brian Boyle, Blake Coleman, Stefan Noesen, Nico Hischier, Joseph Anderson, Pavel Zacha, Jesper Bratt, Kurtis Gabriel, Miles Wood


In maniera sorprendente i New Jersey Devils sono tornati a qualificarsi ai playoff per la prima volta dal 2012, anno in cui arrivarono sino alla finalissima poi persa nei confronti dei Los Angeles Kings.

Dopo aver superato le aspettative, la franchigia di Newark è ora chiamata alla conferma, in un campionato in cui le avversarie ben difficilmente faranno ancora l’errore di sottovalutare Hischier e compagni.

Dal mercato i nuovi volti sono davvero pochi, mentre le partenze hanno visto registrare l’addio di alcuni elementi importanti come Patrick Maroon, Michael Grabner, John Moore oppure Brian Gibbons. La poca attività estiva ha però una logica, visto che il club vuole concentrarsi principalmente sullo sviluppo dei giovani talenti.

La squadra può però vantare alcuni elementi di grande rilievo, su tutti l’eccezionale Taylor Hall, lo scorso anno capace di vincere l’Hart Trophy al termine di un torneo che l’aveva visto mettere a segno 93 punti in 76 partite.

A livello di produttività alle sue spalle si è piazzato Nico Hischier (52 punti). Il rossocrociato ha però giocato l’intero campionato con un infortunio al polso e, considerando anche una massa muscolare aumentata, è verosimile pensare che nel prossimo torneo possa ambire ad un bottino ancora più sostanzioso.

Un supporto maggiore in avanti lo ci si aspetta però specialmente da Kyle Palmieri e Marcus Johansson, reduci da una stagione difficile anche a causa di alcuni infortuni. Dalle retrovie arriveranno invece gli impulsi di elementi molto propositivi come Sami Vatanen, Will Butcher e Damon Severson.

Complessivamente il “secondary scoring” rimane un argomento spinoso al Prudential Center, nodo che per essere sciolto dovrà contare sulla progressione di elementi come Pavel Zacha, Jesper Bratt oppure Blake Coleman, così da togliere un po’ di peso dalle spalle della prima linea.

Il reparto difensivo sarà anch’esso praticamente lo stesso. Il rossocrociato Mirco Müller avrà la possibilità di guadagnarsi il posto lasciato vacante da John Moore, anche se è verosimile pensare che un ingaggio per puntellare la difesa sarà necessario a breve termine.

Tra i pali ritroveremo invece l’ex biancoblù Cory Schneider, capace di tornare ai suoi livelli nel corso dei playoff, dopo aver vissuto fasi di regular season decisamente difficili, anche a causa di alcuni acciacchi. In questo senso il giocatore si è sottoposto ad un intervento chirurgico nel corso dell’estate, dunque potrebbe volerci un po’ prima di rivederlo al meglio.

Alle sue spalle ci sarà ancora Keith Kinkaid, brillante quando chiamato in causa e capace di vincere un totale di ben 26 partite la scorsa stagione.


Capo redattore e fondatore, Andrea Branca si occupa di tutti gli aspetti gestionali e redazionali. Si è laureato in Scienze della Comunicazione con un Master in Gestione dei Media all'Università della Svizzera italiana.

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