Social Media HSHS

NHL

Con Matthews ed Andersen, i Maple Leafs possono guardare al futuro

A partire dal 12 ottobre ricomincerà lo spettacolo della NHL, con quattro partite che daranno il via ufficialmente al campionato più bello del mondo.

Dopo la sconfitta in finale, i San Jose Sharks torneranno in pista ospitando i rivali dei Los Angeles Kings, mentre i Chicago Blackhawks ospiteranno i St. Louis Blues in una sfida subito dagli altissimi contenuti. Per vedere in pista i campioni dei Pittsburgh Penguins bisognerà invece aspettare il giorno successivo, quando sul loro ghiaccio ospiteranno i Washington Capitals.

Anche quest’anno HSHS vi proporrà la presentazione di tutte e 30 le franchigie della NHL, con degli articoli riassuntivi che ci accompagneranno sino ad inizio ottobre.

Toronto è pronta a ripartire, dopo una stagione che è andata talmente male dall’essere perfetta. Grazie all’ultimissimo posto nella regular season, i Maple Leafs hanno infatti ottenuto alla lotteria del Draft quella primissima scelta assoluta che desideravano da tempo, usandola poi per selezionare l’ex ZSC Lions, Auston Matthews.

Il ragazzo dell’Arizona promette di portare nuovo entusiasmo in un mercato hockeyistico tra i più importanti al mondo, e potrebbe sin da subito essere chiamato a rivestire il ruolo di primo centro. Il suo arrivo non è però l’unico a promette di giocare un ruolo importante in futuro, basti pensare all’ingaggio da Anaheim del portiere danese Frederik Andersen, che fa sperare molti fan che l’infinito processo di rebuild della franchigia possa finalmente subire una sterzata.

Il portiere si è infortunato con la maglia della Danimarca nell’ambito delle qualificazioni alle Olimpiadi 2018 ed ha dovuto alzare bandiera bianca per l’imminente World Cup, ma sarà pronto per l’inizio della regular season NHL.

Guai a farsi illusioni però, perché la “sofferenza” promessa da Mike Babcock al suo arrivo sicuramente non finirà tanto presto, ed anche quest’anno la franchigia punterà ad integrare diversi giovani, rendendo difficili dei risultati importanti a breve termine.

Per quanto concerne gli attaccanti, i canadesi si sono concentrati sul migliorare piuttosto la fase difensiva e di copertura, ed infatti l’unico giocatore lo scorso anno capace di arrivare alla soglia dei 20 gol – P.A. Parenteau – non è stato confermato. Sarà sempre presente James van Riemsdyk, capace di segnare 14 gol in 40 partite, mentre il nuovo arrivato Matthews sarà chiamato immediatamente a dare un contributo importante.

Al centro si giocherà il ruolo di protagonista con Nazem Kadri e Tyler Bozak, mentre all’ala verrà definitivamente portato in NHL il giovane e talentuoso William Nylander, figlio dell’ex bianconero Michael che lo scorso anno aveva saputo ottenere 12 punti in 22 match nella miglior lega al mondo. Più incerta la situazione del 19enne Mitch Marner, quarta scelta assoluta nel 2015 e che in OHL ha fatto registrare dei numeri esorbitanti (370 punti in 218 partite), ma che potrebbe non ancora essere pronto fisicamente per la NHL.

È però storicamente la difesa che rappresenta un problema per i Leafs, anche se lo scorso anno Toronto ha concesso complessivamente 17 reti in meno rispetto al passato… Si è trattato sicuramente di un passo avanti, e bisogna inoltre considerare che se lo scorso anno lo scopo era quello di ottenere il primo pick al Draft, qualche gol incassato qua e là potrebbe addirittura aver fatto felice Toronto.

Il reparto rimane comunque piuttosto scarso dal punto di vista tecnico, ed oltre a Rielly e Gardiner non ci sono difensori con delle mani particolarmente buone. Diversi difensori in squadra non sono da “top four”, ed allora questo sarà un ruolo a cui punterà Nikita Zaitsev, il difensore più produttivo degli ultimi playoff KHL.

Tra i pali sulla carta il nuovo titolare è Andersen, il quale ha firmato un contratto di cinque anni appena dopo il suo passaggio via trade ai Maple Leafs. Avrà però una certa concorrenza rappresentata da Jhonas Enroth, creando un tandem che rappresenta per Toronto un passo avanti rispetto al passato.

LE SQUADRE PRESENTATE SINORA

Capo redattore e fondatore, Andrea Branca si occupa di tutti gli aspetti gestionali e redazionali. Si è laureato in Scienze della Comunicazione con un Master in Gestione dei Media all'Università della Svizzera italiana.

Click to comment
Pubblicità

Collegamenti veloci

Commenti recenti

Pubblicità

Altri articoli in NHL