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Cioccolato amaro per le ticinesi del campionato inline di NLA

Sayaluca e Malcantone hanno entrambe mancato la posta piena in questo fine settimana caratterizzato dal Doppelspiel. Il Sayaluca è caduto, per la terza volta in quattro partite, contro i modesti giurassiani del Buix. Troppo permissivi e complice una concentrazione altalenante, gli uomini di Andrea Bersier non sono riusciti a recuperare lo svantaggio di 2 a 0 acquisito nel primo tempo, inclinandosi sul punteggio finale di 5 a 3.

“Questa sconfitta ci ha fatto capire che dobbiamo martellare per 60 minuti”, ci spiega Bersier. Martellamento c’è stato, eccome, l’indomani sulla pista di Rothrist. Sulla carta una sfida più proibitiva, ma che grazie a fieri 68 tiri scagliati sul portiere avversario il Sayaluca ha mantenuto la pressione sull’avversario, facendo la differenza soprattutto nel periodo centrale vinto per 6 a 3.

Scatenato il nazionale Raffaele Meli, onnipresente con la sua tripletta e l’unico dei suoi ad essere finito sulla panchina dei cattivi e questo per due volte. Nel periodo conclusivo i ticinesi hanno facilmente gestito il ritorno del Rothrist, che si è dovuto arrendere sul 6 a 8 finale. Da notare l’ottimo esordio di Brendan Pozzi tra i pali del Sayaluca. Il giovane portiere è stato autore di una grande prestazione il sabato contro il Buix ed è risultato decisivo nella vittoria contro il Rothrist.

Destino inverso per il Malcantone di Renzo Ricci, che sabato sulla pista della neopromossa La Broye si è complicato la vita oltremodo. Sotto per 3 a 0, i ticinesi hanno ribaltato le sorti dell’incontro a cavallo tra il secondo e terzo periodo, grazie ai soliti Briccola, Didier, Gianinazzi, Frisberg e Cassina. Pasciuto sul 4 a 8, il Malcantone ha smesso di giocare rischiando la beffa nel finale e subendo 3 reti negli ultimi 4 minuti. 3 punti troppo risicati per un Malcantone nettamente superiore in tutti i reparti. Domenica l’avversario era di ben altra caratura. Il Bienne 90 è sceso in pista a Cassina d’Agno con un solo obiettivo in testa: 3 punti.

Disciplinati e ordinati e con il solito bomber d’eccezione, Fabian Rüfli, a seminare il panico nelle retrovie nemiche, i bernesi hanno rotto l’equilibrio nel periodo conclusivo. Il Malcantone è stato punito dal proprio rendimento discontinuo e dalle troppe penalità che ha pagato a carissimo prezzo. Il colpo di coda finale dei ragazzi di Renzo Ricci a nulla valso, se non ad accrescere la consapevolezza, che questo Bienne 90 era decisamente alla portata del Malcantone. Una sconfitta di misura che delude il tecnico malcantonese “era un week end da sei punti e abbiamo mancato di maturità”.

Discontinuità di rendimento e occasioni perse? Problemi che il Novaggio Twins in LNB neppure sa come si pronunciano. Un’altra batosta, questa volta per 13 a 3 inflitta ai già modesti Zofingen Black Panthers. Senza storia e senza sussulti, una partita tutto sommato bruttina, utile solo a migliorare la differenza reti e lanciare un monito all’intera concorrenza in LNB, ma non solo…

In testa alla classifica a punteggio pieno, con 15 punti in 5 partite e con un +36 nella differenza reti, questo Novaggio fa decisamente paura e si sta sempre più affermando come seria candidata alla promozione nella categoria regina.

Simon Majek è giornalista e traduttore freelance. Su HSHS si occupa di mantenere aggiornata settimanalmente la sezione dedicata all’inline hockey.

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