Social Media HSHS

Interviste

Chorney: “C’è sempre la determinazione giusta nel finale, ma sono gli inizi da migliorare”

Il difensore sa che la pausa è arrivata al momento giusto: “Ora sarà importante staccare la spina, dobbiamo recuperare le energie mentali”. Su se stesso: “Non sono il solo a trovarmi bene in questa stagione”

LUGANO – Se c’è una squadra che ha bisogno di questa pausa per la nazionale è il Lugano. I bianconeri hanno incassato la loro terza sconfitta consecutiva contro il Bienne e nonostante il risultato stretto la rimonta stavolta è rimasta incompiuta.

Taylor Chorney ammette che i prossimi giorni senza partite potranno essere molto utili alla squadra anche se sperava di staccare in altra maniera: “Avremmo sperato di arrivare ad oggi con almeno due o tre vittorie in più nell’ultima settimana – le parole del difensore – ma quando si è sempre costretti ad inseguire significa che qualcosa non è funzionato.”

Taylor Chorney, sabato sera pesano anche le numerose occasioni da rete non sfruttate…
“Nel terzo tempo ci abbiamo messo la determinazione giusta per cercare di recuperare il risultato ma ancora una volta la nostra partenza è stata insufficiente. Le occasioni da gol non sempre sei nelle condizioni giuste per sfruttarle, può essere questione di centimetri o dettagli, ma occorre lavorare meglio nello slot”.

La pausa del campionato arriva al momento giusto per voi?
“Abbiamo giocato molto prima di questa pausa e abbiamo messo tantissime energie nel nostro gioco senza mai risparmiarci. Forse ora abbiamo bisogno di recuperare un po’ di forze per cercare di tornare più efficienti in ogni parte del gioco”.

Su cosa lavorerete durante questi giorni liberi dalle partite?
“C’è molto lavoro da fare non solo sul piano fisico e del gioco ma anche su quello mentale. Questa pausa andrà sfruttata per ricaricarci al meglio, potremo staccare e passare del tempo con le nostre famiglie, i primi mesi sono stati molto intensi e con molte partite, ogni tanto è bene avere queste opportunità per ricaricare le batterie”.

Personalmente come ti senti? Hai giocato moltissimo tra settembre e ottobre…
“Io mi sento bene, sinceramente il fatto di aver giocato così tanto soprattutto fino a qualche settimana fa mi ha aiutato a trovare in fretta il ritmo del campionato e ora posso gestire bene i minuti sul ghiaccio. Non ho subito infortuni, ho solo qualche livido qua e là ma questi sono i “souvenirs” di ogni partita”.

La scorsa stagione è stata difficile per te, in questi primi mesi sotto la gestione di Kapanen come sta andando? Stai trovando i tuoi equilibri?
“In questa stagione sta andando meglio per tutta la squadra in generale. Ammetto che anche per me non è stato sempre facile l’anno scorso, ma in questo nuovo sistema mi trovo bene, mi permette di sfruttare il pattinaggio e di muovere molto il disco fino alla zona offensiva. Comunque abbiamo passato solo un paio di mesi di campionato, il lavoro da fare è ancora molto lungo”.

Redattore, Alessandro Zacchetti si occupa di articoli e interviste relative all’HC Lugano e ai Ticino Rockets, con un occhio verso l’hockey europeo.

Click to comment
Pubblicità

HSHS Talk

Collegamenti veloci

Commenti recenti

Pubblicità

Altri articoli in Interviste