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Interviste

Chiesa: “Faremo una preparazione estiva con grandissima fame, pronti a riprovarci”

Il capitano è amareggiato ma orgoglioso: “Sono convinto che a freddo capiremo quello che abbiamo fatto, è stato un percorso incredibile. Non abbasseremo la testa ma lavoreremo per migliorare”

LUGANO – Friborgo superato con sorprendente agevolezza, soprattutto alla luce dei pesanti infortuni di fine regular season, un’incredibile rimonta in semifinale ai danni del Bienne e la possibilità di vincere il titolo alla Resega in Gara 7 dopo che lo Zurigo era avanti per 3-1 nella serie.

Sembrava tutto troppo bello per essere vero per l’eroica squadra bianconera e infatti proprio alla fine, sul più bello, è arrivata la doccia gelata, con i Lions a festeggiare il loro nono titolo svizzero.

Un colpo durissimo per tutto l’ambiente bianconero, in primis naturalmente per la squadra, che non è riuscita a coronare con il titolo i loro incredibili sforzi. Una situazione particolarmente difficile anche per Alessandro Chiesa, capitano di questa squadra costretto però a seguire i playoff da bordo pista in seguito all’infortunio rimediato nella maledetta trasferta di Davos del 3 marzo.

“Sì, è una delusione enorme. Abbiamo fatto dei playoff incredibili e venerdì sera siamo arrivati molto vicini al titolo. In questo momento mancano le parole ma sicuramente sono fiero di far parte di questo gruppo, di questa squadra che ha dimostrato di essere unita e di non mollare mai. Dall’inizio dei playoff tutti ci davano per spacciati, noi invece siamo andati avanti, siamo arrivati veramente a un passo dalla vittoria finale. In questo momento la delusione è ancora troppo grande, ma una cosa che sicuramente mi sento di dire è che abbiamo un grandissimo gruppo e credo che tutti debbano essere fieri di questa squadra”.

Delusione è ovviamente la parola più utilizzata dal capitano bianconero per descrivere lo stato d’animo suo e di tutto l’ambiente bianconero. Delusione che però, con il passare dei giorni e delle settimane, probabilmente farà spazio anche all’orgoglio.

“Sì, ora è ancora un po’ presto, ma sono convinto che a freddo capiremo quello che abbiamo fatto, è stato un percorso incredibile. Fa malissimo non aver potuto vincere, ma sono convinto che con quello che abbiamo dimostrato faremo una preparazione estiva con grandissima fame per essere pronti l’anno prossimo ad attaccare tutta la lega”.

Dal dolore della sconfitta, unito all’incredibile spirito di gruppo e di sacrificio che si è creato durante la cavalcata primaverile della squadra di Greg Ireland potrà però nascere qualcosa di importante per il futuro.

“Sicuramente – conferma il numero 27 bianconero – c’è la consapevolezza di essere un gruppo incredibile, l’abbiamo dimostrato in questi playoff lottando per ogni millimetro di ghiaccio. Abbiamo superato ogni avversità, quest’anno ne abbiamo avute tante, e abbiamo dimostrato di avere un grandissimo carattere, di non abbassare mai la testa e questa è sicuramente un’ottima base su cui lavorare, andare avanti e migliorare ancora”.

Tra buona parte dei tifosi c’è sicuramente anche un sentimento di rammarico per non aver potuto giocarsi il titolo con la squadra al completo.

“Non voglio parlare delle assenze, i ragazzi presenti hanno fatto una cosa incredibile e non sono le assenze che ci hanno fatto perdere”, conclude Chiesa.



Redattore. Dominick von Burg si occupa in particolar modo della copertura post partita delle partite dell'HC Lugano. Studente in Scienze della Comunicazione.

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