Social Media HSHS

Interviste

Chiesa: “È inaccettabile, abbiamo mostrato il peggior volto. Ora guardiamoci allo specchio”

Il capitano non ha usato mezzi termini: “Mancavano energie e cattiveria agonistica. Non so da quanto non capitasse di vedere una squadra fare solo dieci tiri. Non ci sono scuse per presentarsi al nostro pubblico così”

LUGANO – Un Lugano troppo brutto per essere vero, quello “ammirato” venerdì sera alla Cornèr Arena. Una controprestazione per certi versi clamorosa e difficilmente spiegabile, tanto più per il fatto che sia arrivata in scia ad una bella e convincente vittoria nel derby.

“Venerdì abbiamo veramente mostrato il peggior volto della squadra, giocando davvero male”, afferma senza mezzi termini il capitano bianconero Alessandro Chiesa. “Non ci sono scuse, dobbiamo guardarci tutti subito allo specchio per capire in che direzione vogliamo andare e poi di conseguenza lavorare nel modo giusto sabato sera a Ginevra”.

Il Lugano raramente sbaglia partite che “sente”, per esempio nei playoff o nei derby. Tutt’altro discorso invece per le partite che sente meno. È un problema mentale di approccio alla partita?
“Oggi mancavano le energie, mancava quella cattiveria agonistica che ci contraddistingue nelle nostre partite migliori e su questo dobbiamo assolutamente lavorare perché è inaccettabile presentarsi con delle prestazioni del genere qui in casa davanti al nostro pubblico. È sicuramente una cosa da evitare in futuro, non bisogna più giocare così perché non va assolutamente bene”.

Una partita iniziata male fin da subito, in cui non ha funzionato niente…
“Il primo tempo comunque è finito 0-0, poi nel secondo abbiamo preso dei gol in boxplay su un loro schema. Non siamo stati bravi a reagire, normalmente siamo in grado di mostrare una reazione dopo due gol subiti – il terzo è stato un autogol sfortunato – ma comunque non siamo riusciti a rimetterci in carreggiata dal punto di vista agonistico, non abbiamo portato emozioni sul ghiaccio e questo alla fine lo paghi contro chiunque”.

Fanno impressione i soli 10 tiri in porta… Questo significa che sono mancate proprio le basi, come giocare semplice e mettere il disco sulla porta…
“Sì, hai riassunto bene. Non so da quanto non capiti che una squadra tiri solo dieci volte in porta. Ci è mancata quella cattiveria di andare sulla gabbia, di mettere i dischi sulla loro difesa e di metterli in difficoltà, finendo per rendere loro la vita troppo facile. Questo è inaccettabile”.

Redattore. Dominick von Burg si occupa in particolar modo della copertura post partita delle partite dell'HC Lugano. Studente in Scienze della Comunicazione.

Click to comment
Pubblicità

Collegamenti veloci

Commenti recenti

Pubblicità

Altri articoli in Interviste