HeShootsHeScoores

Daly si aspetta di ricominciare le discussioni in settimana

(Wikimedia commons)

NEW YORK – Dopo le vicende della scorsa settimana, sembra essere calato il gelo tra NHL ed NHLPA. La situazione pare però destinata a cambiare molto presto, visto che il commissario deputato della NHL, Bill Daly, ha dichiarato oggi di aspettarsi dei nuovi incontri con i rappresentanti dei giocatori già nel corso di questa settimana.

L’ultima volta che le due parti si sono incontrate – lo scorso mercoledì – la NHLPA aveva presentato una nuova proposta alla lega, che non aveva però suscitato nessuna reciprocità dai proprietari. Attualmente rimangono due le principali questioni che separano le due parti: la prima è naturalmente di natura finanziaria, con un totale di 182 milioni di dollari che ancora separano NHL e lega dei giocatori.

L’altra questione è invece relativa ai diritti contrattuali, con la lega che vorrebbe porre termine ai “back diving deals”, inserire una lunghezza massima dei contratti di 5 anni e permettere ai giocatori di diventare UFA un anno più tardi rispetto all’attuale CBA.

Andrea Branca

Fondatore ed amministratore, Andrea è laureato in Scienze della Comunicazione con un Master in Gestione dei Media.

  • Pier Bertola

    mah.. o la lega decide di smetterla di fare muro contro muro ed accetare almeno una delle condizioni ei giocatori come loro hanno fatto con il 50/50 o non cambierà un gran che…

  • keko

    Moh man rotto le palle questi loro e le loro disc del piffero, scusate per le parole poco gentili ma han podi più de senti stà telenovola, dnq e chissene come dicono i nostri figli !
    Spiace solo x tt quelli che sono a casa e che devono portare le conseguenze di tt questo egoismo da parte di questi signori…
    Per il resto che vadono tt in mona, che i meritan nient’altro che calci nal dedree!!!

  • LandyTheCalder

    in questa storia chi ci perde sono proprio solo i tifosi e gli impiegati delle piste. tra i proprietari che lockano i giocatori, i giocatori milionari che hanno lo strano diritto di aver parola sui termini finanziari di un contratto collettivo (per fare un paragone non mi sembra esista un sindacato degli attori di hollywood, oppure dei CEO) non so chi e’ peggio, e bettmann e fehr sono i perfetti interpreti di tale bassezza, sempra che ci godono a prolungare le trattative, perche’ solo cosi possono essere al centro dell’attenzione.sempra che lo fanno apposta per poter esser protagonisti

    • LandyTheCalder

      di seguito a questa riflessione mi chiedo se in segno di sdegno e protesta non si puo’ smettere di pubblicare notizie sul lockout, cosi da evitare di dar soddisfazione alle due nuove star bettmann e fehr.tanto alla fine ogni articolo dice poco, ormai il lockout sara’ finito solo nel momento in cui l’arbrito lascera’ cadere il disco

  • Pingback: NHL ed NHLPA proveranno a contrattare alla presenza di mediatori — HeShootsHeScoores

  • Volpe

    Si si continuamo con questi blabla inutili, la situazione non mi pare sia cambiata molto