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Interviste

Bertaggia: “Bisogna tirare in modo intelligente, le reti arriveranno”

LUGANO – Dopo l’amichevole della Resega che ha visto affrontarsi Lugano e Kloten Flyers, ci siamo intrattenuti con l’attaccante bianconero Alessio Bertaggia. Il numero 13 ci ha dato le sue impressioni dopo la quarta sconfitta consecutiva del Lugano in questo preseason e i propri auspici per l’imminente inizio del campionato.

Alessio Bertaggia, abbiamo visto un Lugano tonico nel primo tempo per poi però calare negli ultimi due e soffrire per qualche penalità di troppo. Come hai visto tu la squadra?
“Penso che abbiamo cominciato bene, poi dal secondo tempo abbiamo cercato di fare meno fore checking per cercare di attuare la “trappola” nella zona neutra. Ci sono piccole cose da sistemare, come sul primo gol del Kloten con la mia linea in pista avremmo dovuto fare di più, e io in particolare avrei dovuto cercare di buttare fuori il disco sin da subito. Ci sono dettagli da sistemare, ed è meglio che sia così ora che manca poco più di una settimana dall’inizio del campionato, dato che abbiamo ancora il tempo per cercare di metterli a posto”.

Il Lugano ha mostrato cose buone in boxplay, dove ha subito una sola rete a fronte delle numerose penalità subite, mentre il power play è risultato ancora difficoltoso….
“Stiamo lavorando molto sul penalty killing durante gli allenamenti, sviluppando un nuovo stile di gioco per questa situazione. Per quanto riguarda il power play bisogna ancora lavorarci, alcuni giocatori giocano assieme da solo un mese in questa situazione e ci vorrà ancora tempo per aggiustare gli automatismi, ma sono rimango positivo su questo”.

Vicky Mantegazza ha auspicato di fare un passo in più. Questo passo in più sarà da fare evitando certe amnesie difensive che la scorsa stagione sono costate care…
“Sicuramente parte tutto dalla difesa e se tutti faranno la loro parte e nella loro zona contribuiranno al lavoro difensivo, sarà il primo passo verso la scalata. Alla fine parte tutto da dietro, per poi riuscire ad arrivare in attacco e tirare in porta.”.

Nelle ultime amichevoli avete faticato maledettamente a trovare la via della rete. Questo fatto deve essere preso come semplice sfortuna o come un campanello d’allarme?
“Ci stiamo tenendo le reti per la stagione! (ride n.d.r) Scherzi a parte, credo che comunque tiriamo in porta più di 30 volte a partita e forse sì, ci vuole anche un po’ di fortuna, ma anche che si tiri in maniera più intelligente. Nonostante questo rimango fiducioso in vista della stagione e, anche se so che non abbiamo un tasto da pigiare per far funzionare tutto, sono sicuro che anche quei giocatori che non hanno ancora segnato prima o poi si sbloccheranno, speriamo già dalla prima partita di campionato”.

La scorsa stagione hai dato un ottimo contributo alla squadra con 8 reti dal tuo arrivo alla Resega e in questo preseason sei stato uno dei più propositivi. Come ti senti fisicamente e quali sono i tuoi obiettivi per la stagione?
“Sono contento di queste prime partite giocate, logicamente non per i risultati, io voglio sempre  portare pattinaggio ed energia alla squadra. Cerco di tirare il più possibile, chiaramente anche di passare ai compagni meglio piazzati, ma il mio primo pensiero è di tirare in porta e cercare la rete. Le mie aspettative sul campionato sono quelle di avere continuità tra una partita e l’altra e di mantenere un buon ritmo durante la stagione”.

Per questa stagione il Lugano ha una rosa molto profonda. Questa competizione interna per ritagliarsi un posto vi fa sempre bene?
“Assolutamente sì, ogni giocatore è qui per guadagnarsi il posto, ma quando lo trovi non devi essere sicuro di poterlo mantenere. Io sono il primo disposto a lavorare duramente per questo”.

Studente di comunicazione all'USI di Lugano, Diego si occupa delle interviste post-partita dalla Resega.

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