HeShootsHeScoores

Anche il Lugano è in grado di lottare e soffrire

LUGANO – A piccoli passi i bianconeri si avvicinano alla tanto agognata qualificazione ai play off, seppure con i molti patemi d’animo che stanno caratterizzando il finale di regular season della squadra di Huras. La vittoria contro ilo Bienne è stata tutto sommato meritata, perlomeno per la grinta che – a parte pochi – i padroni casa mettevano nel cercare di compensare le lacune di gioco causate anche dai soliti numerosi assenti.

Un’altra storia rispetto al mezzo disastro di Rapperswil, quindi, soprattutto nel piano della tenuta mentale e del cuore messo in pista contro una formazione, quella allenata dall’ex bianconero Kevin Schläpfer, che da ormai inizio stagione gioca “alla morte” ogni partita in cerca della qualificazione al post season.

Fisicamente il Bienne ha dato parecchie noie ai bianconeri (A. Cavazzoni)

E sin da subito, nonostante si intuisse che il Lugano era entrato in pista con altro piglio, si è capito che lo strapotere fisico dei Seeländer – basti vedere la stazza dei vari Wetzel, Beaudoin, Spylo – avrebbe messo in difficoltà la leggerina difesa bianconera. Nonostante ciò, Bednar e compagni hanno giocato una partita intelligente dal punto di vista tattico, ma come detto le numerose defezioni costringono uomini come Blatter, Hendry e Kienzle a prendersi responsabilità non loro e che in tutta sincerità non sono in grado di assumersi. Questo fatto ha portato le maggiori difficoltà ad assestarsi soprattutto nel rilancio delle azioni, risultate alquanto confuse e laboriose e di conseguenza a rendere poco fluide le azioni in uscita dal terzo di difesa, con gli attaccanti spesso fuori posizione o presi in controtempo.

Per fortuna che i bianconeri sono riusciti ottimamente nell’esercizio del power play, sfruttando due situazioni su quattro penalità inflitte da Reiber agli ospiti, andando a segno dapprima con Rintanen – doppietta per il cannoniere del Lugano – dopo soli quattro secondi dall’inizio del power play, e poi con Hendry dopo altri soli tredici secondi in un’altra situazione di superiorità.

Hnat Domenichelli ha messo a segno uno dei rigori decisivi (A. Cavazzoni)

Arrivati al sessantesimo stanchi e un po’ scornati dal nuovo pareggio di Bordeleau grazie ad un errore del fin lì ottimo Conz, nell’overtime ha praticamente sofferto per cinque minuti, prima che Steiner e Domenichelli segnassero gli unici rigori della sfida regalando due punti preziosi alla truppa di Huras.

Come detto, Conz a parte l’errore su gol di Bordeleau, è stato eccellente per tutto l’incontro, in particolare con un “big save” nell’overtime. Note di merito per la seconda linea, molto ben completata ed equilibrata grazie al ritorno ad alti livelli di Murray e soprattutto grazie all’innesto di McLean. Migliore in pista è stato Kimmo Rintanen, che oltre alla doppietta è sembrato molto in forma sui pattini, portando costanti pericoli nel terzo di difesa degli ospiti. D’obbligo rimarcare di nuovo la buona prova di Balmelli, che si è subito adattato all’hockey dei grandi, senza subìre troppe conseguenze dal grande balzo. Ancora sugli scudi un gregario come Reuille, davvero encomiabile l’impegno e il fosforo che mette in ogni cambio, così come Nodari, che finalmente si è distinto per una gara tutta grinta e sostanza.

Buona prestazione di Conz nonostante un grossolano errore (A. Cavazzoni)

Ancora sotto tono per contro la difesa, in particolare con Blatter – che quando va alle assi sembra voglia abbracciare qualcuno, tanta è la violenza che mette nei check… – ed Hendry, che aldilà della rete è spesso fuori posizione creando vari grattacapi ai compagni di linea.

Questo successo sofferto, ma fortemente voluto, contro un avversario che se si qualificherà ai play off sarà un bruttissimo cliente, dimostra che il Lugano è in grado di giocare con grinta e con il cuore anche in momenti difficili dal lato dell’effettivo e del gioco, e vien da chiedersi se questi ragazzi abbiano sempre bisogno di un paio di sfuriate per impegnarsi al massimo e capire che nel campionato svizzero niente è scontato.

Alessandro Zacchetti

Alessandro cura settimanalmente le rubriche relative all'HC Lugano, squadra di cui è un grande sostenitore, e le leghe europee.

  • omar

    si ok va bene i play off li stiamo raggiungendo però questa staoria dei portieri basta Conz può anche starsene in tribuna troppi gli errori meglio Caffi almeno ha entusiasmo …..peccato perché Conz é un grand portiere ma gli ultimi eventi gli anno un pò scombussolato la sua forza ..e che adesso arrivano le cose serie ….speriamo in bene .

    • Alessandro Zacchetti

      A dire la verità Conz, a parte l’errore sul gol di Bordeleau (dove era anche disturbato al limite della legalità) ha fatto una gran partita. Non si può chiedere di più da un portiere di 20 anni, inoltre lui è sovente soggetto a subìre tiri e azioni più pericolose rispetto ad altri portieri, vedasi Berra ad esempio.

      Cara grazia che ghè lü…

  • Andrea Branca

    Di punti ve ne ha salvati parecchi quest’anno leggendo i commenti di Zac :D

    L’unico neo è che, sapendo già che non resterà, potrebbe avere dei cali di tensioni proprio nei momenti buoni..

    • Alessandro Zacchetti

      Più che altro potrebbe avere momenti di “sclero” come a Rapperswil, ma vedendolo giocare credo che abbia una forza caratteriale fuori dalla norma per un ragazzo di 20 anni. Infatti ieri sera ha fatto quel mezzo errore sul pareggio del Bienne, ma trenta secondi dopo ha salvato il match su un contropiede ospite e nell’overtime ha fatto una parata stupenda su Beaudoin. La sua capacità più grande è quella di tornare subito in carreggiata.

      In sostanza non si può chiedere di più a lui, qualche errorino glielo si perdona, visto che lui fa praticamente metà della difesa.

      Caffi? Ha giocato in totale 25 minuti in stagione, troppo un incognita.

  • PAUL MARTEL

    Conz? Se siamo dove siamo è grazie a lui e pochi altri. Per favore, non critichiamolo. Rabbrividisco al sol pensiero che non ci sarà più l’anno prox…

    • Alessandro Zacchetti

      Infatti, cmq vedrai che x l’hanno prossimo abbiamo fatto un buon affare…anche perché avremo finalmente un back up all’altezza.

  • Alessandro Zacchetti

    Oh signur… “l’Hanno prossimo..”

    È proprio vero che al mattino non devo mettermi a scrivere prima di aver assunto una certa dose di caffeina… :P

  • Edx

    Come si può dire che Conz é meglio che stia in tribuna?? Caffi?? Ma per favore in tribuna dovrebbero andarci gente come blatter, steiner, hendry.. Non Conz!!!!

    • Alessandro Zacchetti

      Probabilmente si deve semplicemente leggere di più dentro la situazione mentre spesse volte ci si sofferma solamente ai numeri impietosi. Conz a causa della difesa subisce tiri pericolosissimi per tutto l’arco dell’incontro, e si trova con la grande pressione sulle spalle che una piazza come Lugano inevitabilmente ti carica. A vederlo giocare sembra abbia dieci anni in più.

      In quanto alla tribuna per il momento credo sia controproducente, non siamo più a ottobre, gli infortuni e la coperta difensiva corta non ci permette di tenere fuori gente anche se sono d’accordo su Blatter e Hendry. Su Steiner no, ha giocato fino a Natale alla grande (15 reti…) e un calo ci sta, come l’ha avuto Bednar o Rintanen. Steiner è così, attaccante puro, e ti garantisco che con l’innestodi McLean al centro, Huras ci ha visto bene.