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Ambrì non pervenuto alla Valascia, lo Zurigo si impone 5-1

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AMBRÌ – È stata una classica partita da martedì sera quella inscenata dall’Ambrì Piotta, in una Valascia esclusiva di pochi intimi e contraddistinta da una temperatura glaciale che non ha fatto altro che precipitare metaforicamente con il passare dei minuti. Nella sfida che ha visto i biancoblù opposti agli ZSC Lions, infatti, sono stati ben pochi i momenti in cui i padroni di casa hanno saputo imporre il proprio gioco agli avversari, subendo invece a scadenze regolari le offensive di uno Zurigo che si è limitato al minimo necessario per portare oltre Gottardo i tre punti.

Per ottenere la loro quinta vittoria consecutiva – concisa con la quarta sconfitta in cinque partite per i leventinesi – i Lions hanno adottato un classico atteggiamento da trasferta, controllando il gioco ed aspettando le occasioni che inevitabilmente l’Ambrì avrebbe prima o poi concesso dalle parti di Schaefer. Questa impostazione ha dato vita ad un inizio di partita piuttosto sottotono, in cui l’Ambrì è riuscito a stuzzicare il portiere ospite solamente con una bella iniziativa di Elias Bianchi.

DSC_4255(© A. Branca)

Sin dalle prime battute, però, i Lions hanno evidenziato una maggiore capacità di installarsi nel terzo d’attacco avversario e, dopo un quarto d’ora abbondante di gioco senza alcuna netta occasione da rete, gli ospiti sono passati in vantaggio con un tiro di Seger dalla blu sfuggito alla guardia di Schaefer. L’Ambrì Piotta ha tentato di reagire prontamente, sfruttando soprattutto gli impulsi offensivi di un Park che, la davanti, è stato nella prima parte di gara uno dei pochi biancoblù a tentare di fare la differenza. Rispetto alle scorse uscite, però, anche alla prima linea è mancato qualcosa.

Ecco allora che poco prima della fine del tempo è arrivata anche la realizzazione di Baertschi, lesto nell’eludere la marcatura di Kutlak slot dopo un’azione imbastita ottimamente da Wick. Sotto di due lunghezze, va dato atto all’Ambrì di aver provato ad alzare un po’ il ritmo – il tutto grazie anche ad un powerplay – ma non appena i biancoblù hanno iniziato ad affacciarsi con più frequenza dalle parti della gabbia avversaria, sono stati immediatamente respinti e puniti.

Cunti su suggerimento di Shannon ha di conseguenza ottenuto anche il 3-0, chiudendo di fatto un incontro che, alla mezz’ora, sembra avere ben poco da dire. Una bella azione avviata da Trunz al 31′ con un illuminante passaggio dalla distanza e terminata da Elias Bianchi con una bella finta ha ridato speranza ed entusiasmo all’Ambrì, che nei minuti immediatamente successivi ha provato a sfruttare la spinta d’entusiasmo.

Maurer-Schaefer-Sidler(© A. Cavazzoni)

Come già successo in precedenza, però, il gioco dell’Ambrì non ha avuto alcuna possibilità di decollare, con le velleità offensive dei biancoblù che sono state sistematicamente rimandate al mittente da una segnatura degli uomini di Crawford. Solo due minuti più tardi i Lions hanno così ristabilito le tre reti di distanza con Baltisberger, prima di chiudere definitivamente i conti ottenendo anche il 5-1 con Trachsler.

A quel punto, però, si era solo al 38esimo. Il terzo periodo, infatti, è servito semplicemente a Lorenzo Croce per tornare in pista e riprendere confidenza con il ritmo partita, mentre le due squadre si sono trascinate senza troppi sussulti sino alla terza sirena. Per la squadra di Pelletier si tratta ora della terza sconfitta consecutiva arrivata senza convincere nemmeno sul piano del gioco e dell’agonismo. Il prossimo impegno in calendario è ora previsto sabato alla Valascia contro il Berna, occasione in cui dovrà arrivare giocoforza una reazione.

Andrea Branca

Fondatore ed amministratore, Andrea è laureato in Scienze della Comunicazione con un Master in Gestione dei Media.

  • sempresoloambri

    Domanda…e per i fumogeni accesi dal Bienne quando pensavano di aver vinto la partita….niente un premio? CON QUESTO NON VOGLIO GIUSTIFICARE I NOSTRI DI FUMOGENI!

    • pete

      Bisognerebbe andare a leggere se è stata presa una decisione analoga anche per il Bienne, che però non avrà sicuramente alle spalle 23 precedenti.
      All’Ambri è stata comunicata questa decisione, ma non sanno se sono state prese altre decisioni per altre squadre.
      Comunque a parer mio staranno già studiando l’ennesimo ricorso, ma prima o poi finiranno anche quelli.
      In questi momenti non vorrei essere nei panni del buon Brenno, altro che statistiche!

  • pg-ascona

    da planete hockey

    D’après le juge unique, la HC Ambri-Piotta SA a une nouvelle fois enfreint l’article 5 alinéa 5 du règlement sur l’ordre et la sécurité à l’occasion du match de championnat du 23 décembre 2012 contre le HC Bienne ainsi que lors du match contre le HC Lugano du 6 janvier 2013. Il dit que le club visité doit être sanctionné pour comportement inconvenant de la part de spectateurs avec sanctions selon l’article 20 dans la mesure où il ne peut prouver qu’il n’est pas en tort. On entend par comportement inconvenant les actes de violence contre des personnes ou des choses, l’incendie d’objets pyrotechniques interdits (tolérance zéro dans tous les cas!), le lancer d’objets sur la glace ou dans la zone des spectateurs, la présentation de banderoles racistes, sexistes ou offensants, les chants et les slogans racistes ou offensants ainsi que le fait de marcher ou d’entrer sur la glace.

    En tant qu’organisatrice, la HC Ambri-Piotta SA est responsable du fait que les matches se déroulent conformément au règlement et que la sécurité des personnes officielles, des joueurs et des spectateurs soit assurée. Depuis la saison 2007/2008 jusqu’à ce jour, 23 amendes ont été infligées dans la procédure de tarif pour de telles raisons contre la HC Ambrì-Piotta SA. La HC Ambrì-Piotta SA a également reçu une amende de 10‘000 francs la saison dernière et elle a été menacée d’une sanction plus élevée en cas de récidive. Avec les incidents de la saison en cours, elle se retrouve dans cette situation.