Social Media HSHS

Lugano

5 spunti da Lugano: il primato di un mito, una curva borghese, tirare il Carr, assist inaspettati

Dopo ogni weekend di campionato HSHS vi proporrà una rubrica “semiseria” dedicata agli ultimi impegni di Ambrì Piotta e Lugano, da cui abbiamo tratto una serie di spunti che vi lasciamo di seguito.

Verranno selezionati cinque episodi o fatti interessanti che hanno caratterizzato i match delle squadre ticinesi, a volte con l’obiettivo di analizzare quando successo sul ghiaccio, altri semplicemente per strapparvi un sorriso!


uno Un primato condiviso con un mito

Con i due shutout consecutivi con cui ha aperto la stagione bianconera, Niklas Schlegel è andato ad eguagliare un record che in National League durava da ben 16 anni.

L’estremo difensore del Lugano è stato infatti il secondo portiere a uscire imbattuto dalle prime due partite di campionato dopo il leggendario Reto Pavoni, che ottenne due shutout contro Zugo e Langnau quando indossava la maglia del Ginevra nella stagione 2004/05. Un bellissimo risultato ma, si sa, i record sono fatti per essere infranti…

due Una curva più borghese

© Photobrusca & Luckyvideo

Lo scioglimento dei vari gruppi che occupavano la curva nord della Cornèr Arena e le modifiche all’impianto dovute alle regolamentazioni da Covid-19 – i seggiolini piazzati anche sugli spalti – hanno lasciato il vuoto del tifo organizzato, con il timore che le piste fossero fin troppo silenziose.

In effetti alla prima partita nella pista luganese l’ambiente risultava più ovattato, ma dopo un iniziale “timidezza”, le persone sedute in curva hanno cominciato a fare partire qualche coro d’incitamento seguite poi dai presenti sulle tribune. Dei cori vien da dire più borghesi – non meno coloriti a dire la verità – ma che comunque hanno avuto l’effetto di risvegliare l’ambiente e di renderlo più normale di quello che il periodo ci obbliga a vivere.

tre Ci vuole qualcuno che tiri il Carr

Quando Hnat Domenichelli aveva affermato che il quarto straniero ingaggiato questa stagione non sarebbe stato un altro pezzo grosso da NHL, di certo non ci si immaginava che sarebbe arrivato comunque un ex MVP di AHL e topscorer di alcune squadre in cui aveva militato.

Il profilo di Daniel Carr non è da star nonostante i numeri eccellenti, ma il canadese ha subito mostrato la pasta di cui è fatto, scendendo sempre in pista con una determinazione coinvolgente, e il suo impatto sul ritmo della squadra è stato subito evidente. E poi le reti, gli assist, tanto lavoro e un pattinaggio continuo. Le Ferrari sono belle e veloci, ma le strade svizzere vanno affrontate spesso anche con un meno delicato fuoristrada.

quattro Assist inaspettati

La prima rete di Mikkel Boedker nel campionato svizzero è arrivata con il 3-0 a porta vuota nel derby della Valascia, grazie a un “pallonetto” del danese partito praticamente davanti alla porta di Schlegel.

Subito dopo la partita Boedker ha “festeggiato” la sua prima marcatura sui social network citando un compagno in particolare, ma che non era uno dei suoi colleghi di prima linea. Il 31enne ha infatti ringraziato Bernd Wolf, che non gli aveva passato il disco, bensì il suo stesso bastone, dato che Boedker lo aveva rotto durante l’ultimo assalto dell’Ambrì a porta vuota. “Wolfie” ha avuto così un ruolo decisivo nel primo gol in National League niente meno che di Mikkel Boedker.

cinque È lui o non è lui? Certo che è lui!

La famosa frase con cui Ezio Greggio accompagnava l’entrata in studio del suo storico collega Enzo Iacchetti sarà passata per la mente di diversi tifosi mentre osservavano giocare Dario Bürgler in queste prime uscite di campionato.

Il numero 87 infatti, in queste due partite è sembrato un lontano parente di quel giocatore spento e piatto della scorsa stagione, tanto che quelle due reti segnate ai Lions e all’Ambrì Piotta sono di nuovo sembrate il marchio di fabbrica del “vecchio” Bürgler, così come tutti i movimenti sul fronte offensivo e il grande supporto dato alla retroguardia. Allora è lui? Per ora sì, certo che è lui!

Click to comment

Altri articoli in Lugano